Pisa, 22 Giugno 2009
Intorno alla Leopolda, sede delle associazioni pisane, negli ultimi giorni si registrano strani movimenti in vista del bando che stabilirà una nuova gestione. All'improvviso l'Arci, ripensando una scelta condivisa, va controcorrente rispetto a tutte le altre associazioni (sono 36). La cultura per la nostra città è un settore strategico che ha bisogno di gestioni creative, professionali, economicamente sostenibili e autonome. La politica, nonostante varie lezioni (Politeama, Verdi eccetera), non riesce proprio a pensare di rinunciare al controllo. Lasciate perdere, non fa bene a nessuno, né alle nostre tasche, né al futuro della città e, a ben pensare, neppure alla politica.
[tanfucio]

Libertà di stampa, 21 Giugno 2009
Il trascinarsi della penosa vicenda umana e morale del Signor Berlusconi evidenzia, in modo così netto da risultare imbarazzante, la differenza tra la salute della stampa (semicomatosa ma con encefalogramma in movimento) e quella dell'informazione televisiva (già morta e putrescente in almeno cinque casi su sette).
Le tv, semplicemente, ignorano una notizia che pure campeggia ormai sulla prima pagina di tutta la stampa, rossa, azzurra, italiana o estera che sia. Ormai persino Ferrara, Feltri, Mughini e Belpietro si sentono in dovere di fornire editoriali quotidiani sulla faccenda. Che però per i principali telegiornali non esiste.
Probabilmente dopo questa prova provata del servilismo dei Minzolini di turno la stranota classifica di Freedom House ci vedrà ulteriormente sprofondati. Ma non aspettavi di saperlo dal TG.
[chiagia]

Archivio rock, 20 Giugno 2009

Jeff Lynne e la Electric Light Orchestra mi sono sempre piaciuti parecchio. Ecco un video poco noto, ma eccellente, del classico "Turn to Stone".


[ranieri]

Pisa, 20 Giugno 2009
Il più è passato, in attesa del Gioco del Ponte si può ragionevolmente iniziare a fare un bilancio di un Giugno Pisano insidiato da nuovi corvi e da vecchie abitudini. Ho contato le novità tra le iniziative collaterali degne di apprezzamento, risultato: una, "Pisagioca". Un'idea che, se incoraggiata, può arricchire l'offerta e contribuire a levare polvere e ragnatele.
[tanfucio]

Scuola, 19 Giugno 2009

Ho una sorella molto più piccola di me, ha finito da pochi giorni la prima liceo. Da lei ho scoperto che, pur essendo stati reintrodotti i voti, non esistono più i quadri esposti alla fine della scuola. O meglio, ci sono quadri che riportano solo i nomi dei bocciati, dei rimandati e dei passati. Per il dettaglio occorre parlare con un professore in un certo giorno.
I voti sono, od almeno dovrebbero essere, la prima lezione di meritocrazia. Chi fa di più, ottiene di più, e l'efficacia è tanto maggiore quanto questa cosa è pubblica e il confronto sussiste. Inoltre, voti pubblici sono anche un elemento di trasparenza: una classe con tutti 9 a matematica ed una con tutti 6 pone delle domande.
Non so chi abbia eliminato la pubblicità dei voti, credo Fioroni. In rete ho trovato questa interpellanza di due deputati del centrodestra all'allora Ministro della Pubblica Istruzione nel 2007. E'un documento  interessante, nella sua povertà intellettuale. Siamo davvero ridicoli in questo Paese.
[ranieri]

Pisa, 19 Giugno 2009
Scoppia il Don Bosco e, tardivamente, ci si comincia a porre un problema che è tale da mesi. Precocemente iniziano le proteste per i lavori sulla passerella di San Giusto che non sono ancora cominciati e quelle contro "Argini e margini" che non ha ancora aperto. Prevenire è meglio che ragionare.
[tanfucio]

Teheran, 18 Giugno 2009

Barack Obama è un grande politico ed un uomo assai accorto. Interpellato sulla questione iraniana, oltre a manifestare una doverosa preoccupazione, ha anche affermato che la differenza politica  tra Ahmadinejad e Mousavi "può non essere così grande come viene pubblicizzata". C'è indubbiamente cautela diplomatica in queste parole. Ma la realtà non potrebbe essere fotografata meglio. Mir Hossein Mousavi è un ex-falco Khomeinista, Premier durante la guerra con l'Iraq e sostenitore del regime teocratico. Ad un recente incontro di campagna elettorale, degli studenti universitari lo hanno messo in grave imbarazzo chiedendogli a gran voce perchè non si fosse opposto all'esecuzione di 30000 prigionieri politici nel 1988 ordinata da Khomeini. Negli anni '90 Mousavi si è lentamente riposizionato sul fronte "riformista", senza strappi col passato. In questa campagna elettorale Mousavi non ha mai detto che il programma nucleare verrà abbandonato nè che occorre impedire la strategia della tensione con Israele. Dunque, si tratta di un candidato forse moderato, che a meno di sorprese future rappresenta la faccia meno squallida di una aggressiva dittatura clerical-militare.
Per cui, le parole di Obama sono molto rassicuranti. Le manifestazioni anti-Ahmadinejad non devono necessariamente farci rilassare nella consolante idea che l'Iran è in marcia verso la democrazia ed i diritti umani.  Il riformismo funziona molto bene in democrazia, quasi per niente in una dittatura.
[ranieri]

Pisa, 18 Giugno 2009
Il fatto che i politici a fine mandato o perdenti - anche in Toscana - debbano fare i conti con il lavoro o anche con la disoccupazione è una novità generata da esiti elettorali che hanno minato un sistema consolidato. Se da una parte, giocoforza, riavvicina la politica alla realtà, dall'altra pone un problema a loro e a noi. L'impegno politico è complesso e faticoso. Un'attività totalizzante che implica sacrificio e dedizione. Peraltro, salvo parlamento e regioni, spesso è compensato molto male. Ripensarlo come incarico pro-tempore che preveda a priori un ricambio sarà molto difficile, ma è quel che va fatto.
[tanfucio]

Pisa, 17 Giugno 2009
Per forza non viene nemmeno l'aceto, si sa. E l'ennesimo obbligo imposto dal Comune per i lumini a San Ranieri risulta perciò inopportuno. Detto questo, più inopportuno e sgradevole ancora ci pare l'atteggiamento di resistenza a oltranza opposto da alcuni residenti per tre lire e una battaglia di principio davvero ridicola. L'alibi sul diritto alla laicità sventolato da certi intellettuali, invece, risulta semplicemente patetico. La Luminara è a tutti gli effetti una festa pagana e di popolo. L'avete vista ieri sera? E' un incanto indimenticabile che dimostra cosa sanno fare i pisani quando, per un giorno all'anno, si dimenticano l'egoismo.
[tanfucio]

Pisa, 15 Giugno 2009
"Io so che un giorno verrà da me un uomo bianco vestito di bianco e mi dirà: «Mio caro amico tu sei stanco» e la sua mano con un sorriso mi darà".
Se n'è andato, forse così, Ivan Della Mea. Cantore di un'epoca. Della nostra città aveva tanti ricordi e altrettanti ne ha lasciati.
[tanfucio]

Mondo insicuro, 14 Giugno 2009

La contestata vittoria di Ahmadinejad rappresenta un brutto colpo alla strategia del dialogo portata avanti da Barack Obama nei confronti del governo iraniano, come ben descritto da Franco Venturini sul Corsera. Adesso l'evoluzione della situazione è indecifrabile.
Personalmente ho sempre diffidato parecchio della reale volontà iraniana di utilizzare il know-how nucleare solo a scopi civili. Mi auguro e credo che Obama, pur nel dialogo, manterrà una linea di fermezza per evitare che il successo elettorale spinga il presidente iraniano a rilanciare le sue minacce. L'Iran tira i fili di molti movimenti poco rassicuranti (Hamas,...)
E l'Europa? La vittoria dei popolari o dei socialisti non cambia mai la musica in politica estera (peraltro affidata principalmente al Consiglio Europeo): si procede in ordine sparso, spesso con effetti grotteschi (vedi visita di Gheddafi). L'euroscetticismo, per chi ragiona, deriva dall'insicurezza globale, non locale.
[ranieri]

Iperuranio, 13 Giugno 2009

Come nasce un capolavoro? Se avete qualche minuto non perdetevi questo video. 

[ranieri]

Pisa, 12 Giugno 2009
Dopo le amministrative Fontanelli fa le sue considerazioni:
1)Nelle zone tradizionalmente di sinistra si perdono voti
2)In Val di Cecina stanno succedendo da tempo delle cose che non capiamo
3)Le primarie non sono la soluzione a questi problemi

Aggiungerei che le primarie non sono neanche la soluzione alla fame nel mondo, e neppure per far ripartire la crescita economica. Questo vuol dire che sono il problema?
Sgomberando il campo dagli artifici retorici, bisogna che si discuta una volta per tutte di che tipo di partito pensiamo sia più adatto alla nostra società. Per fortuna andiamo incontro ad una convenzione in cui ci sarà spazio per parlarne senza essere pungolati da una scadenza elettorale, quindi calma e gesso.
A chi pensa che la soluzione sia costruire un partito più rigidamente disciplinato, più chiaramente di sinistra e senza tante primarie faccio notare una cosa: quel partito c'era, veniva da una storia gloriosa, e si chiamava (P)DS. Ha preso il 20,3% alle politiche del 1994, il 21,1% nel 1996 e il 16,6% nel 2001. E' passato attraverso sconfitte storiche senza riuscire a cambiare classe dirigente, e non è riuscito a dare stabilità ai governi di cui ha fatto parte.
Costruiamolo come ci pare questo PD, ma non ci dimentichiamo del perché l'abbiamo fatto.
[l'oste]

Pisa, 11 Giugno 2009
Negli anni ’60 a Pisa nacque il CEP, come in molte altre città italiane.
Solo a Pisa, però, nel 1959 nacque anche la CEP, e questo è un primato tutto nostro che ci va di festeggiare.
[giambagià]

Pisa, 11 Giugno 2009
Il mestiere più difficile del mondo è quello di genitore. Poi c’è quello di assessore al traffico. In entrambi si usa il Lego. Il Lego (una marca che è diventata un nome, come il Pongo) sono quei mattoncini colorati che da piccini chiamavamo costruzioni. Ecco, quando ho visto tutti quei Lego montati vicino al ponte della Vittoria che disegnavano spazi senza senso ho capito che non era mica per il traffico. Ci vogliono far tornare tutti bambini, mi sono detto, e ne sono stato contento. Ora che hanno già smontato tutto ci sono rimasto male. Vedrai che presto ci fanno una sorpresa e ci mettono il Pongo.
[tanfucio]

Album fotografico, 10 Giugno 2009

Se questa è l'immagine dei tempi, preferisco le feste a Villa Certosa (e non datemi del maschilista).
La fonte dell'immagine è qui.
[ranieri]

Pisa, 10 Giugno 2009
Ora è arrivato anche il terremoto (quello vero, magnitudo 3.2 che ha scosso il territorio da Pontedera a Rosignano) a sottolineare l'esito di un'elezione che, nella nostra provincia, ha avuto risultati impensabili fino alla vigilia. Che ha visto crollare roccaforti e ha separato, crudelmente e improvvisamente, politici di lungo corso dalle proprie poltrone. Anche i più accorti e prudenti parlano di smottamenti. Le metafore, come si vede, si sprecano. Speriamo che, a un certo punto, arrivi
la protezione civile.
[tanfucio]

Anagrammi, 9 Giugno 2009
Un amico di facebook ha trovato l'anagramma di Debora Serracchiani:
sbaraccherà odierni
.
Standing ovation.
[cm]

Politiche, 9 Giugno 2009
L'assordante differenza tra il meno peggio ed il quasi meglio.
[il primo cerchio]

Pisa, 9 Giugno 2009
Il segnale arrivò: cadde Volterra,
alte trombe suonarono in Valdera,
un meteorite cadde sulla terra.
"Se si cambiasse?", disse chi ci spera.
[tanfucio]

Toscana, 8 Giugno 2009
E' tempo di lasciare la diretta, lo faccio con un riepilogo, alcuni dati sono stabili, altri no, comunque non è andata bene (i dati tra parentesi sono quelli del 2004):

AREZZO 49,92 a 39,05 (era 60 a 35)
FIRENZE 56 a 30 (era 58 a 30)
GROSSETO 49 a 40 (era 57 a 36)
LIVORNO 55 a 30 (era 59 a 28)
PISA 52 a 36 (era 52 a 29)
PISTOIA 52 a 36 (era 53 a 36)
PRATO 48 a 41 (era 55 a 34)
SIENA 58 a 30 (era 62 a 25)

Arezzo, 8 Giugno 2009
Arezzo merita un live post tutto per sè, con l'87,6% delle schede scrutinate il candidato di Pd, Sinistra e Libertà e Di Pietro ha il 50,05% dei voti, per intendersi sui numeri ha 80.989 voti, la metà più uno è al momento 80 voti più sotto...

ore 18.38
Arezzo, Grosseto e Prato scivolano verso i ballottaggi, le altre son salve...

ore 18.33
Ed ora siamo al 49,95 con il 90% dei seggi

Province toscane, 8 Giugno 2009
Provo un temerario live blogging per le amministrative delle province toscane partendo dai dati delle scorse provinciali semplificati per non impazzire.

AREZZO 60 a 35
FIRENZE 58 a 30
GROSSETO 57 a 36
LIVORNO 59 a 28
PISA 52 a 29
PISTOIA 53 a 36
PRATO 55 a 34
SIENA 62 a 25

Non dico per chi, ai tempi era scontato. Oggi?

ore 18.22
Arrivano anche Pisa e Livorno (boia dè) sopra il 50% delle schede scrutinate e sono dati ormai abbastanza stabili
LIVORNO 55 a 29
PISA 52 a 36

ore 18.12
Senza ancora che i dati siano considerabili stabilizzati le province in bilico (rischio ballottaggio) sono tre:
AREZZO 50,1
GROSSETO 49,3
PRATO 49,97
A Livorno si deve essere messo al brutto perchè ora stanno volando

ore 18.02
Arriva anche Firenze ma Arezzo sta calando
FIRENZE 55 a 31
AREZZO 50,1 a 38,9

ore 17.52
Solo tre province hanno superato il 50% delle schede scrutinate e con esiti molto diversi fra loro:
AREZZO 50 a 38
PISTOIA 52 a 36
SIENA 58 a 31
A Livorno devono eleggere anche il Sindaco, secondo me organizzano una grigliata ai seggi stasera. Ponce per tutti.

ore 17.22
Grosseto arriva al 20% e Livorno passa a 21 seggi su 372
GROSSETO 50 a 38
LIVORNO 55 a 31

ore 17.02
Parliamo delle province in cui sono stati trasmessi i dati di più del 20% dei seggi:
AREZZO 50 a 39
FIRENZE 55 a 31
PISA 51 a 37
PISTOIA 52 a 35
PRATO 50 a 39
SIENA 59 a 29
Qualcuno telefoni a Livorno e gli dica di tornare a scrutinare

ore 16.52
A Livorno con questo sole son tutti al mare, il dato è inquietante ma sono pervenuti solo 10 seggi su 372
LIVORNO 45 a 35

ore 16.42
Arrivano Grosseto e Prato mentre Arezzo si avvicina al 50% dei seggi
GROSSETO 52 a 38
PRATO 47 a 42
AREZZO 48 a 41

ore 16.32
Arriva Pisa al 10% dei seggi
PISA 49 a 38

ore 16.22
Parliamo delle province in cui sono stati trasmessi i dati di più del 10% dei seggi:
AREZZ0 49 a 40
FIRENZE 56 a 31
PISTOIA 54 a 34
SIENA 60 a 29

Pisa, 8 Giugno 2009
Quando i votanti calano e le forbici si chiudono, i sindaci s'interrogano?
[tanfucio]

Proiezioni, 8 Giugno 2009
Le proiezioni RAI con il 5% del campione uscite alle 23.30 davano il PDL al 35% ed il PD al 26%, i dati finali parlano di un PDL al 35,3 e di un PD al 26,1.
Eccoli i veri vincitori, i sondaggisti RAI.
[cm]

Exitpisa, 7 Giugno 2009
Abbiamo capito:
PDL 32/42
PD 20/30
LEGA 8/18
IDV 5/15
RIF. 2/12
SL 2/12
RADICALI 2/12
ALTRI 0/10
Più o meno.
[la redazione]

In mezzo al guado, 5 Giugno 2009
A sinistra si teme l'astensione. E giù, anche a Pisa, tutti a stracciarsi le vesti: rafforza Berlusconi, non è il momento delle sottigliezze e dei distinguo. E gli onorevoli scomodano anche attori, opinionisti e cantanti. Ma questi qui non erano quelli alleati con Mastella, Dini e Di Pietro? Che si scannavano tutti i giorni nel governo Prodi? O gli altri che hanno diviso la sinistra in microgranuli e spappolato i Verdi? Quelli che hanno inventato le primarie per non farle? Che nelle liste trascurano gli operai ma non i vecchi arnesi? Che hanno tormentato un segretario fino a farlo scoppiare? Quelli inchiavardati nelle correnti di partiti bacati dalle correnti? Quel gruppo di anziani che frequenta la casta (politica) e la casta (Binetti)? Sì, sono loro. Se, prima di parlare, ammettessero di aver fatto più danni di qualunque astensione, magari, potrei starli anche a sentire.
[tanfucio]

Pisa, 3 Giugno 2009
Berlusconi vorrebbe che gli attuali mille parlamentari diventassero trecento. Se tutto procedesse di conseguenza i nostri consiglieri comunali diventerebbero dodici e gli assessori tre e mezzo.
Forse potremmo mantenere il sindaco ma dovrebbe essere piccino picciò.
[tanfucio]

Repubblica della banana, 31 Maggio 2009
Dopo il piano casa, il Premier propone, per uscire dalla crisi, il piano caso, cioè: arrangiatevi come meglio potete.
[giambagià]

Pisa, 29 Maggio 2009
Se, pur chiamando Giordano (Bruno), il Pisa retrocede, allora fòo. No?
[tanfucio]

Pisa, 28 Maggio 2009
Ho visto su Facebook (a proposito, ci sono anch'io venitemi a trovare, scrivetemi) un gruppo che vuole difendere uno dei luoghi più gradevoli e civili delle nostre estati più recenti, si chiama: "Vogliamo Argini e margini". Ci sono tre punti esclamativi che non posso condividere, ma tutto il resto sì. Raccontano la storia del loro rapporto col Comune che mostra la chiara volontà di emarginarli nel senso più proprio del termine. Hanno fatto quasi 1.500 iscritti in quattro giorni, un'enormità. Ci sono decine e decine di messaggi di protesta e rimorso ("perché li ho votati?"). Vorrei fare una domanda semplice a chi pavidamente amministra queste questioni: perché Pisa è l'unica città in Europa dove il lungo fiume, una bellezza che ovunque diventa una ricchezza, si vuole lasciare deserto e abbandonato?
[tanfucio]

World press, 27 maggio 2009
Tutti i principali giornali esteri ed i principali giornali liberi italiani considerano Berlusconi un pericolo per la Nazione. Che sbaglino tutti sarà anche possibile, ma di sicuro è statisticamente improbabile.
[yz]

Giornalismo, 27 Maggio 2009

Guardate cosa mi tocca scrivere. Ieri sera, a Ballarò, ho (abbiamo) assistito ad un clamoroso autogol. Repubblica è un grande giornale su cui scrivono giornalisti di valore assoluto. Una settimana fa, e ne abbiamo parlato anche in questo blog, Repubblica ha pubblicato dieci domande da fare al Presidente del Consiglio sul caso riguardante la signorina Noemi Letizia. Berlusconi non ha risposto, ed anzi è apparso in notevole difficoltà. La storia è stata ripresa da decine di testate giornalistiche in tutto il mondo. E' giornalismo all'americana, bellezza, di quello di cui si nutre la democrazia.
Qualche giorno fa Repubblica ha ripreso il tema, intervistando l'ex-fidanzato della signorina Letizia. Ne è venuta fuori una storia dai contorni inquietanti, sicuramente imbarazzante per Berlusconi; una storia che deve essere chiarita al più presto per il bene del Paese. Ma iersera cosa scopro? Che l'ex-fidanzato della Letizia, è stato condannato per rapina due anni fa con rito direttissimo. Repubblica conferma.
Facciamo ora un esperimento. Supponiamo di essere in un Paese normale, dove il Primo Ministro (es: Obama), uomo intrinsecamente potente (e da qualcuno odiato) ma eletto democraticamente, viene accusato di avere torbide relazioni con una giovane dall'ex-fidanzato di quest'ultima. Ecco: dareste voi credibilità ad un ex-pregiudicato in queste accuse al Primo Ministro, ovvero ad un'altissima carica dello Stato, se questa carica fosse ricoperta da Obama? L'errore di gioventù dell'ex-fidanzato non deve essere una condanna al silenzio perpetuo, ci mancherebbe, ma converrete che se si vuole sputtanare un uomo che -bene o male- rappresenta un Paese ci vuole una credibilità diversa. Oppure centinaia di indizi. Possibile che a Repubblica, impegnata in un'inchiesta "all'americana", nessuno abbia controllato? Conosco l'america, e so che un'operazione di questo genere si ritorcerebbe violentemente contro chi, in buonafede ovviamente, l'ha promossa (e coloro che politicamente vi hanno insistito).
Chiosa. Penso tutto il male possibile di Berlusconi, ma è un cittadino italiano anche lui e quello che deve valere per uno sfigato come me deve valere anche per lui. Per questo (ahimè) oggi scrivo per difenderlo.

PS: le dieci domande prescindono dalle dichiarazioni dell'ex-fidanzato ed attendono ancora una risposta
[ranieri]

Italia, 26 Maggio 2009

Si sente sempre dire che le nuove tecnologie hanno cambiato la politica. Youtube, per esempio, è un potente mezzo per far conoscere le proprie idee, e sempre più candidati lo utilizzano per la propria campagna elettorale.
Comincia oggi una nuova rubrica che aspira ad essere il "blob" di questa campagna elettorale 2009.  Per cominciare, ecco il video di un aspirante sindaco al Comune di Capannori (LU).

[conrad]

Tele Ruffiana, 26 Maggio 2009
Fede dice candidamente che se il suo amico glielo avesse chiesto non avrebbe bocciato Noemi al provino. Si è talmente perso il senso del pudore che non ci si rende nemmeno più conto della gravità di certe affermazioni.
[yz]

Radio Maria, 26 Maggio 2009
Pietro Ichino ci spiega quanto sia pericoloso seguire la Bibbia alla lettera.
[ultima raffica delle frattocchie]

Milano, 22 maggio 2009
C’è chi pensa che paragonare una bella donna ad una velina sia un complimento e chi pensa che non lo sia affatto. Tra queste due categorie di persone c’è la stessa differenza che passa tra una velina ed un bel libro.
[yz]

MinCulPop, 22 Maggio 2009



Se quando sentite che Berlusconi è stato assolto nel processo Mills sobbalzate dalla sedia e pensate che la democrazia italiana sia seriamente danneggiata dal conflitto di inteteressi
1)siete dei pericolosi comunisti
2)vi dovreste vergognare
3)vi proporrò per una parte da kapò nazisti
[L'oste]

Università, 22 Maggio 2009
Una buona causa aspetta la vostra firma. Parliamo di università e giovani generazioni. 

Con la legge 1/2009, è stato fatto un grande passo in avanti nella disciplina dei concorsi universitari per ricercatori. Il concorso adesso avviene mediante valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, con un colloquio che serve solo a discutere ed illustrare i titoli alla commissione. L'analisi del curriculum ed un seminario è la metodologia standard di reclutamento universitario nella maggior parte dei paesi sviluppati. Nella legge è stato demandato ad un Decreto Ministeriale (DM) successivo quali siano i criteri di valutazione dei curricula. 
Da tempo, molti giovani ricercatori senza santi in paradiso , hanno con forza chiesto che il DM contenga l'obbligo di valutare in maniera analitica con punteggi numerici il curriculum: i giudizi qualitativi sono facilmente aggirabili. E' una misura di buonsenso e civiltà: ormai si usano i voti dalle elementari al dottorato. Questa proposta, ovviamente, ha incontrato molte resistenze. E' molto più semplice "manipolare" i giudizi complessivi.
Il Decreto, da promulgare entro i primi di Febbraio, non è ancora uscito (e quindi non si possono fare concorsi). Una sua bozza semidefinitiva è stata presentata ufficialmente, ma contiene, guarda un po', solo indicazioni "qualitative". Qua trovate una petizione per chiedere al Ministro di introdurre i punteggi numerici: firmate anche voi e date spazio a merito e trasparenza. E' una buona causa.
[ranieri]

Economia, 19 Maggio 2009
Come richiesto da Tremonti, una banca ha allineato i tassi.















[ranieri]

Bruxelles, 19 Maggio 2009
Dopo Biathlon, Triathlon, Pentathlon, Eptathlon e Decathlon, è nato il Biathlon moderno, un nuovo sport che combina sollevamento pesi e corsa. Ovvero, come gli elefanti che fuggono impazziti dopo aver visto un topolino...
[ultima raffica delle frattocchie]

Spagna, 18 Maggio 2009
Il Caudillo? Solo un coglione.
[ultima raffica delle frattocchie]

Torino, 18 maggio 2009
Si passa al digitale terrestre e uno si aspetta di vedere in televisione politici contriti che si scusano con i cittadini perchè li costringono, in tempi di crisi - ancorchè percepita e già alle spalle - a comprare un apparecchietto per vedere la televisione. Ovvero un bene che ormai, comunque ce la vogliamo raccontare, è primario come la luce e il gas nella stragrande maggioranza delle famiglie.
Invece i telegiornali berlusconiani sono dominati dai Mediaset Days. La grande festa di Torino con gli Amici e i Grandi Fratelli, ovvero le icone dell'indispensabile che passerà digitale. La gente esulta. La giornalista del Tg5 dice testualmente "Se non avete il digitale terrestre correte a comprarlo". Altra esultanza.
L'Italia che assalta i sindacalisti e quella che canta con la Amoroso sono lì, vicinissime in quel pomeriggio torinese. Si guardano, si somigliano, probabilmente sono la stessa cosa ma ancora non se ne sono accorte.
[chiagia]

900 volte, 18 Maggio 2009
In una domenica in cui festeggio la partecipazione quasi sicura alla prossima Champions League della mia squadra del cuore, voglio scrivere due righe per un giocatore di un club avversario che rappresenta un pezzettino della mia giovinezza. 

Sabato Paolo Maldini ha festeggiato 900 partite con il Milan. Ha 41 anni ed ancora l'entusiasmo di un ragazzino. E' stato il più forte difensore di tutti i tempi, di una eleganza quasi sovrumana. Per favorire il ricambio generazionale e dedicarsi al suo club (col quale ha vinto tutto, beati loro), ha lasciato la Nazionale perdendo un Mondiale che si sarebbe meritato più di ogni altro giocatore. Domenica festeggerà la sua ultima partita davanti al suo pubblico. 
Il calcio è davvero uno sport meraviglioso. In bocca al lupo per i prossimi 40 anni, campione.
[ranieri]

Torino, 15 maggio 2009
Alle spalle? Allora mi metto le mutande di bandone.
[yz]

Firenze, 15 Maggio 2009
Icché tu mi dici? Se la sono hontento che la si possa votare anche i’ssabato? Di sihuro meglio che votare Domenici
[ultima raffica delle frattocchie]

Stoccolma, 14 Maggio 2009
Immaginatevi per un attimo re Gustavo di Svezia che si abbassa a stringere la mano a Silvio. C'è chi ci crede davvero. Se succede, chiamo la Montalcini al mio 37mo compleanno e la chiamo "nonnina".
[ranieri]

Casoria e dintorni, 14 Maggio 2009
In un paese recentemente declassato da libero a parzialmente libero da Freedom House non possiamo pretendere troppe risposte.
Ma almeno vogliamo segnalare con piacere che è rimasto qualche giornalista che ancora sa fare le domande giuste.
[ultima raffica delle frattocchie]

Matematica, 13 Maggio 2009

Mentana:Confalonieri=Veronica:Silvio.
[yz]

Palazzo Milanello, 12 Maggio 2009
Berlusconi attacca Ancelotti: "Colpa sua se abbiamo perso lo scudetto".
Dai Carletto, ricorda agli italiani chi è che fa la formazione.
[l’oste]

In sogno, 8 Maggio 2009
Ho letto questa notizia e stanotte ho avuto un brutto incubo.
Nel sogno salgo su un metrò milanese e mi siedo sull’ultimo sedile libero. Subito un signore di mezz’età seduto accanto a me sbotta: “Giovanotto, quel posto è riservato ai milanesi, o meglio: agli italiani”
Io rispondo: “Guardi che io sono italiano”.
“Ma lei è negro!”
“Si, ma sono figlio di un industriale di Merate e di una ragazza au pair cubana”.
“Scusate se mi intrometto” dice una signora grassoccia e stracarica di borse della Conad “ma sono professore ordinario di biologia molecolare all’Università di Cambridge e posso testimoniare che la pelle scura di questo giovanotto deriva da una classica combinazione genetica. Metà dei suoi cromosomi derivano dal padre che, se ho ben capito, è di Merate”.
“Allora al massimo ha diritto a mezzo posto e basta” replica il signore di prima.
“Si, è corretto dal punto di vista scientifico” dice la professoressa grassa.
In quel momento, due arabi in piedi molto simili si avvicinano. “Siamo due fratelli nati a Peshawar, Pakistan” dicono.
“E allora?” risponde molto infastidito il signore di mezz’età.
“Ma nostra nonna era di Bassano del Grappa!”
“Continuo a non capire”.
“Se non abbiamo travisato le leggi della genetica mendeliana, abbiamo entrambi ¼ di sangue italiano ed abbiamo diritto entrambi ad ¼ di sedile. Se il signore negro si sposta nella sua metà, noi ci accomoderemo entrambi sull’altra”.
“Io un negro e due arabi accanto non ce li voglio”.
“Guardi che hanno ragione” dice la prof “e non è facile trovare persone che sanno di biologia. Immagino abbiate studiato in Scuole Inglesi.”
“La scienza non spiega tutto, mia cara. La legge di Dio è ben superiore e bisogna superare il laicismo” borbotta un sacerdote seduto vicino.
Arriva un controllore. “Chi vi ha detto di stare in tre su un sedile?”
“Genetica mendeliana”.
“Non lavora nessuno con questo nome per l’ATM. Guardate che vi faccio la multa”.

In quel momento mi sono svegliato.
[conrad]

Vecchia TV, 7 Maggio 2009

C'è stato un momento in cui alla televisione italiana si poteva bonariamente scherzare su settori della società fortemente caratterizzati dall'appartenenza religiosa, culturale, ecc..., senza che si gridasse allo scandalo. Per ricordare quei tempi più scanzonati, rivediamoci il telegiornale di Armand Luotto, arabo-napoletano (PS per chi non lo ricordasse: Pronto Raffaella era un popolare programma della Carrà).

[ranieri]

Antropophagus, 5 maggio 2009
Delle molte cose interessanti dette ieri sera da Scalfari su La7 una mi ha colpito in particolare: il riferimento al fatto che Berlusconi abbia cambiato l'antropologia degli italiani.
So che non si tratta di un'idea stravolgente eppure mi sembra utile riflettere su questo punto e non dimenticarlo mai nell'analisi del suo fenomeno.
Per esempio da questi turbolenti giorni di mogli divorzianti, minorenni rampanti e foto finte Berlusconi uscirà, a differenza di quanto pensano i più illusi, rafforzato.
Perchè il suo popolo, ormai antropologicamente modellato su di lui, si dividerà tra chi pensa che andare a settantanni con una minorenne faccia schifo e però non crederà mai che lui lo abbia fatto, vista la cattiveria della sinistra che mette in giro certe voci. E chi pensa che andare a settantanni con una minorenne sia una figata e quindi lo apprezzerà/invidierà per quello che potrebbe aver fatto.
In tutto questo è sparito, antropologicamente estinto, il pur minimo senso dei valori che consente (o consentiva) ai più - ancorchè cattolici - di scandalizzarsi o almeno di considerare disdicevole il comportamento del premier.
Resta solo il sorriso del premier ad allargarsi su quello che capita fino ad annebbiare ogni discernimento.
Scalfari dice che la sinistra potrà immaginare di tornare, un giorno, alla vittoria solo recuperando quel senso dei valori, destrutturando l'idea che possa esserci spazio solo per il nuovo uomo berlusconiano, blazer e figlia zoccola.
Purchè, va da sè, sia la sinistra per prima a trovare in sè qualche barlume di lucidità in questo senso.
[chiagia]

Italia, 5 Maggio 2009

Dice la madre di Noemi Letizia, fresca diciottenne festeggiata dal Premier, che la sua bambina è cresciuta "nella luce del Vangelo e nel mito di Silvio".
Devo chiedere ai miei, ma credo di essere cresciuto "nella luce della razionalità e nel mito dell'Uguaglianza". C'è un amico mio che dice di essere cresciuto "nella luce della generosità e nel mito della Giustizia", ma non saprei dirvi se è tutto vero. Però, l'anatomo-patologo ci ha detto che fisicamente siamo abbastanza normali. Io riesco pure a fare sesso, ma del mio amico non so niente e non indago.
[ranieri]

Al voto o al mare? 4 Maggio 2009

A distanza di qualche giorno ritorno con un altro post del chissenefrega sulla questione del referendum. Mi sto lentamente convincendo a non andare a votare. L'unico freno è la faccia di Calderoli che qualche neurone ribelle mi ripropone tutte le volte che rifletto su questo problema.
Schematicamente, due sono le mie preoccupazioni: a) la vittoria del SI porterà ad un sistema elettorale ideale per Berlusconi, che infatti ha già fatto sapere che non metterà mano a nessuna riforma subito dopo, b) i nostri geni del PD, con la consulenza del filosofo Buttiglione, sono già impegnati nel generare un modello matematico-politico ad almeno 24 variabili che -inequivocabilmente, è ovvio- prevede la caduta del governo dopo la vittoria del SI per mano di una Lega Nord arrabbiatissima e propone un comitato unità nazionale per fare la riforma elettorale.
Infine, sono uomo di contraddizioni: pur considerando il professionismo politico uno dei cancri che divorano il paese, non riesco a fidarmi degli accademici che periodicamente ci spiegano quale sia il modo per salvare questa povera Italia.
[ranieri]

Arcore, 3 maggio 2009
Meglio non delegare a nessuno la custodia della propria dignità. Brava Veronica.
[yz]

Dentro di noi, 1 Maggio 2009

Questa canzone è il manifesto di almeno 2 generazioni. Grazie Vasco, stasera è stata un'emozione incredibile.
[ranieri]

Per l’Italia, 30 aprile 2009
28/4/2009 a Napoli per il 18esimo di Noemi.
29/4/2009 a Sky per parlare del Milan.
30/4/2009 a sgambettare la Lega.
30/4/2009 ad Arcore per chiarimenti con Veronica.
[yz]

Rea Liste, 30 Aprile 2009
Dopo che il nostro Presidente del Consiglio ci ha spiegato che quella delle veline era tutta una montatura della stampa di sinistra ecco finalmente le liste. Si distinguono trasversalmente distribuiti: onorevoli reintegrati, traditori ricompensati, vecchie volpi, nuove volpine, giornalisti, mezzi busti, hostess, magistrati, ex-magistrati, quarte e quinte misure, sindaci, ministri, presidenti del consiglio, vagabondi paracadutati e, nascoste ma anch'esse trasversali, molte persone serie.
Resta solo da capire se davvero il paese reale è trasversalmente migliore o peggiore rispetto alle liste fatte dalle persone che ambirebbero a rappresentarlo in Europa.
[cm]

Pisa, 29 Aprile 2009
La Cgil, finalmente, propone che, per discutere della questione Ikea, si invitino, assieme ai rappresentanti dell'azienda svedese, anche i mobilieri di Cascina e di Ponsacco e si faccia un tavolo. Se non altro, sarà un tavolo bellissimo.

Schönbrunn, 29 aprile 2009
Sono abbastanza convinto che la rabbia di Veronica faccia parte della solita commedia che stanno propinando agli italiani da una quindicina d’anni. Pur restando quindi perplesso di fronte alle forme di esultanza per le parole della nostrana Sissi (chi le impedisce di uscire dal castello?), qualcosa però lo vorrei salvare: la straordinaria efficacia di parole come “ciarpame senza pudore” per descrivere l’approccio del premier alla politica. Dio salvi la regina, e le faccia dirigere un giornale.
[chiagia]

Edilizie, 28 Aprile 2009
Dirlo meglio era assai difficile, un sentito grazie ad Estella Marino:

Puntualmente, dopo ogni evento a sfondo catastrofico, come il terremoto in Abruzzo, parte la sagra delle sciocchezze… l’ultima che ho sentito, e che sta riscuotendo anche un discreto successo, è questa: “facciamo un’etichetta degli edifici in cui ci sia il riferimento a un unico responsabile”. Un signor Malaussène all’italiana, insomma: così dopo aver messo alla gogna il capro espiatorio siamo tutti più sollevati.Chi lavora nel settore edile, o dei lavori pubblici in generale, sa che quest’ennesima norma, etichetta, fascicolo (ve lo ricordate il fascicolo del fabbricato?) non serve, e non risolverebbe granché, basterebbe invece che tutte le figure coinvolte, (progettista, tecnici, impresa, direttore lavori, collaudatore, che sono già responsabili ognuno per la relativa fase del processo ) facessero onestamente il loro lavoro, e che nel caso contrario venissero sanzionati, come accade nei paesi normali. E non è in fondo neanche possibile che ci sia un unico soggetto responsabile di tutto; la costruzione di un edificio è un processo costituito da vari passaggi con responsabilità diverse, ad esempio che colpa ha il progettista che disegna l’opera in modo corretto, se l’impresa dichiara il falso sul cemento? E magari mette un cemento che non è lo stesso di quello consegnato alla direzione lavori per le prove obbligatorie a norma di legge? Giusto l’altro giorno in televisione una persona che aveva lavorato per un’impresa edile raccontava di come si facessero arrivare due betoniere, una con il cemento per le prove, l’altra per la gettata in opera, con caratteristiche e costi, ovviamente ‘diversi’: in una situazione come questa non c’è etichetta che tenga. Ogni attore del processo edilizio ha le proprie responsabilità conformemente alle proprie competenze; il problema è che in Italia non funziona la regola del “chi sbaglia (soprattutto se con dolo) paga”.
Le leggi ci sono, come al solito, il problema è farle rispettare; anche la normativa antisismica e le conoscenze tecniche e tecnologiche sono abbastanza avanzate, al punto da essere in grado di ridurre i rischi e i danni se correttamente applicate. Il problema è che il pressappochismo e lo scarso senso dell’etica e del bene comune - tipici di una certa mentalità nostrana - mentre in altri settori producono “solo” disfunzioni ed inefficienze, nel settore dell’edilizia e del governo del territorio producono morti.
E dove sono le pubbliche amministrazioni e gli enti locali, sempre un po’ odiati quando tentano di far rispettare le leggi che governano il vivere comune, ma poi invocati al pari di demiurghi in queste situazioni? Ovviamente non sono dei soggetti astratti, sono costituiti da uomini e da donne, che noi ci auguriamo essere i migliori, perché devono appunto governare, vigilare e controllare, e qui mi fermo perché non c’è altro da dire per far emergere il nesso che c’è tra la qualità, la capacità, le risorse (abbiamo tolto anche l’ICI, chissà come pagheremo i bravi tecnici che tutti i giorni lavorano sui nostri territori) di cui dispone l’ente locale e l’efficacia ed efficienza della sua azione di tutela, controllo, vigilanza, governo del territorio.
Anche io, come dice l’estensore di una nota che sta circolando in questi giorni sulla rete, vorrei che questo fosse meno il paese dello slancio di solidarietà nell’emergenza e più il paese di una ordinaria efficienza e rispetto delle regole. Ci troviamo di fronte a problemi complessi, endemici del sistema-paese, che sono quotidianamente ignorati e ai quali fanno da contraltare semplicistiche soluzioni estemporanee lanciate nel grande vortice della chiacchiera post evento catastrofico, momento in cui tutti diventano esperti di qualcosa che dimenticano pochi giorni dopo. Restiamo noi, nella quotidianità del nostro lavoro e della nostra professione a combattere in silenzio gli stessi problemi complessi nei restanti giorni dell’anno, al grido di “ingegnè, non si preoccupi!”.

[cm]

Pisa, 28 Aprile 2009
Già, gli operai. Ce li eravamo dimenticati. Da quando, tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, la nostra città segnò una precoce e repentina deindustrializzazione. Erano più di 20mila. Ora, al posto delle fabbriche ci fanno le villette e i centri commerciali promettendo investimenti che non fanno e gli operai sono diventati una rarità, come gli indiani d'America. Chi volesse vedere gli ultimi esemplari vada sull'Aurelia, sono ancora lì a lottare contro i licenziamenti. La Saint Gobain pare voler disattendere i suoi impegni per seppellire tutto e tutti sotto una colata di cemento.
Gli sarà permesso?

Borsa, 27 Aprile 2009
Scoppia la psicosi pe la nuova epidemia ed i titoli delle società farmaceutiche schizzano verso l'alto, alla velocità del su(i)no.
Era già successo e c'eravamo cascati, come dei polli.
[cm]

Trinacria, 24 aprile 2009
I miei amici siciliani, che a mia conoscenza non hanno niente a che fare con la mafia, mi raccontano vicende locali legate alla mafia, a volte anche con dovizia di particolari. Da ingenua ogni volta non riesco a fare a meno di domandarmi: se tutti sanno perché nessuno interviene?
[yz]

Io l’avevo previsto, 22 Aprile 2009
A bocce (quasi) ferme, finalmente qualcuno ci spiega con chiarezza se e come si possano prevedere i terremoti.
[giambagià]

Giurassico, 22 Aprile 2009
No, Luigi Berlinguer no.
[davide]

Pisa, 20 Aprile 2009
Ripensandoci quella dei migranti di sabato a Pisa è stata una bella manifestazione allegra e a colori: fiocchi rossi, facce nere (tante), facce bianche (poche), barbe grigie (troppe), bandiere nessuna (per fortuna), molti ombrelli multicolori, tanta musica e un rap: "Italiano, non dimenticare che fuori dall'Italia andavi a lavorare". Se si esclude la Digos però, nemmeno un rappresentante delle istituzioni, non un parlamentare, un assessore, un presidente, un sacerdote, non per sfilare, per provare a capire, per confrontarsi. Insomma, neanche un prete per chiacchierar. Peccato.

Discaput mundi, 20 Aprile 2009
Tutti i nostri amici sono venuti a Piombino e a noi di Pisa 'un c'hanno detto nulla. Bah.
[il primo cerchio]

Vecchia TV, 20 Aprile 2009

Chi è George Brac? E' un cantante antipatico. Già, perchè esistono anche i cantanti antipatici. Un omaggio ad uno straordinario modo di divertirsi in tv. Buon divertimento.


[ranieri]

Referendum, 16 Aprile 2009
Prima di tutto, doverosa precisazione: il mio è un post del chissenefrega. Poi vengo al dunque e spiego perchè andrò a votare al referendum e voterò NO.

Sono convinto, per come è l'Italia, che il partito di centro-destra avrà sempre almeno un voto in più di quello di centro-sinistra. E' stato così con la Dc prima e FI-PdL poi. L'unica speranza a sinistra di governare è di formare una coalizione. E qui mi fermo, perchè l'idea di un listone in cui insieme al PD finiscano le frattaglie del settarismo sinistroide italiano e la polizia etnica di Di Pietro e quelli come lui mi fa specie. Alleati, a malincuore sì; ma distinti.
Però vado a votare. I furbetti/ipocriti leghisti sono intollerabili, specie quando sprecano denaro pubblico per le loro manfrine.
[ranieri]

Radio, 16 Aprile 2009
Oggi guidavo in piena beatitudine quando la radio mi propone la pubblicità di un noto numero a pagamento per ottenere informazioni o numeri telefonici. Sono un fissato per gli slogan e le trovate pubblicitarie, sopratutto per la pubblicità radiofonica che, non avendo l'aiuto delle immagini, è la più complessa e (a volte) creativa, e quindi il mio cervello, pur distratto, rivolgeva parte della sua flebile attenzione alle cose che venivano dette. Per questo e solo per questo le mie orecchie, a chiusura dello spot, hanno captato la seguente frase: per tutte le informazioni che ti servono "ringa l'xx xx xx". Ringa voce del verbo ringare?
Il mio cervello ha subitaneamente deciso che è in grado di dare al mio corpo l'ordine di uccidere per molto, molto meno.
[cm]

Censura, 15 aprile 2009
Fu davvero curiosa la corsa contraria che fecero il paese e la satira, destinate a incrociarsi allo stesso livello di maturità in un fuggevole momento e poi, via, ad allontanarsi velocissime, l'uno verso un'infanzia demente e l'altra verso la morte per consunzione.
Perchè quando la satira era bambina il paese era vecchio e, occupato com'era a controllarsi le mutande sporche, non si stupiva più di tanto degli sberleffi blasfemi di Fo o delle copertine empie del Male. Qualcuno berciava ma, alla fin fine, il giullare veniva tollerato.
Ma quando lo sputtanamento divenne così totale da essere gustoso, il paese si scoprì tanto sbarazzino verso la merda che quotidianamente gli veniva propinata per via visiva quanto intollerante verso quella stessa satira che ora era bersaglio delle sue contumelie contro la volgarità.
Poi la satira sparì e rimase solo la volgarità.
[chiagia]

Media italiani, 15 aprile 2009
Berlusconi dà la stura, Fini lo segue e Maroni non vuol rimanere indietro. Cosa hanno da lamentarsi, se l’informazione in Italia non esiste più da tempo?
[yz]

Manicomio di Coverciano, 15 Aprile 2009
Il mio nonno ci raccontava che un tempo per avere la patente per l’autobus si doveva superare un test difficilissimo: la pissotennia. Cioè, “il nome vero era pissicotennica, però tra di noi si chiamava pissotennia”, puntualizzava sempre.
Oggi pare che questo test sia stato rispolverato da Lippi, che proprio per scelta psico-tecnica non convoca Cassano.
Quindi ne esce smentita la causa mafio-tecnica, ovvero che Lippi non convochi Cassano perché il procuratore di Cassano non appartiene alla GEA di Moggino&Lippino.
[giambagià]

Strasburgo, 14 Aprile 2009
Ho riletto oggi questa intervista di Sergio Cofferati sulla sua candidatura alle Europee. Che fascino questi "dirigenti del passato"! hanno un senso dell'appartenenza e uno spirito di sacrificio commoventi. Secondo le sue stesse parole, Coffy, trasferendosi a Genova, si sarebbe aspettato di dare una mano o come consigliere regionale (per aiutare Burlando) o, vista la passione lirica,  al Carlo Felice (per aiutare Marta Vincenzi). E invece, gli tocca questa rogna del Parlamento Europeo, anche se forse sarà compatibile con la vita famigliare. Ma comunque: disagi, trasferte, idiomi stranieri, la temibile cucina alsaziana, la "Repubblica" in edizione senza le pagine a colori... Auguri Sergio, e grazie per il sacrificio. 

Ah, a proposito: io mi sono trasferito nel Comune di Cascina e parlo un buon inglese. Interessa?
[ranieri]

Laureandi, 13 Aprile 2009
L'obiezione cardine, che viene mossa a Gioacchino Giampaolo Giuliani, l'assistente di laboratorio che ha (avrebbe) previsto il terremoto abruzzese, è che non si è laureato. Obiezione che accomuna anche i più insospettabili, quelli ad esempio, che si battono da anni per l'abolizione del valore legale della laurea. A tutti vorrei ricordare che, se fosse, Giuliani è in ottima compagnia. Tra i non laureati eccellenti possiamo contare, tra gli altri, per cognome e in ordine di tempo: Galilei Galileo, Croce Benedetto, D'Alema Massimo, Jobs Steve.

[davide]

Dentro di noi, 10 Aprile 2009
Sarà che sono molto stanco e mezzo influenzato, sarà che sono sempre stato uno che si fissa sui dettagli creandone una filosofia, ma che la notizia dell'addio al calcio di Adriano sia la più letta sui giornali on-line mi sembra significhi davvero qualcosa in un giorno come questo

Non penso ad una massa di insensibili decerebrati con la testa solo al pallone. La ragione mi appare ben più banale. Adriano è un simbolo, in vita, della fragilità cui tutti siamo soggetti. E nelle nostre esistenze, in cui i rigurgiti di insensatezza e depressione sbucano fuori in momenti insospettabili, incuriosisce capire cosa succede quando la sottile corda che ci àncora alla (cosiddetta) realtà finisce per rompersi. Adriano reagisce mollando lo sport che lo ha visto diventare un fuoriclasse, forse perderà un sacco di soldi, ma la reazione piace ed è condivisa perchè lo rende protagonista e vittima al tempo stesso. Un mix irresistibile per chi attraversa ogni giornata senza ben sapere alla fine dove arriverà, ovvero la stragrande maggioranza di noi.
E poi, le pagine dei giornali sono anche piene di retorica sulla dignità del popolo abruzzese che vuole "ricominciare". Ecco, ricominciare, il verbo più amato in questo triste inizio di millennio.
[ranieri]

Rubrica, 8 aprile 2009
Prime anticipazioni sulla candidature europee del Pd. Alla "s" andiamo bene: Scalfarotto e Serracchiani. Meno bene alla "b", alla "c", alla "f" e in quasi tutto il resto dell'alfabeto. Ma siamo fiduciosi.
[davide]

Settimo grado della scala Auditel, 8 Aprile 2009
Mi sento scossa, agitata-a, un pò nervosa-a
[cm]

Chedioloperdoni, 8 aprile 2009
Il rapporto tra fede ed accettazione delle tragedie è uno dei capisaldi della polemica che viene mossa contro la Chiesa, praticamente da sempre.
Ricordo quando, da piccolo, chiesi al prete che mi faceva catechismo perchè Dio avesse consentito la morte di tutta quella gente, in Friuli. E la sua risposta che richiamava (come avviene di solito) al fatto che l'onnipotenza di Dio si ferma di fronte all'ineluttabilità di alcuni eventi e che Dio non può impedire la morte delle persone perchè essa stessa fa parte della vita. Più o meno.
Anni dopo Moretti ripropone il tema in un brano de "La stanza del figlio", dove il prete che celebra il funerale dice che il padrone non abbandonerebbe la casa se sapesse che sta arrivando il ladro. Intendendo con ciò, ancora, che la morte è in qualche modo parte del disegno di Dio. Cosa che fa incazzare a morte il personaggio interpretato da Moretti, peraltro comprensibilmente.
Ancora ricordo Padre Ersilio Tonini, la faccia presentabile della Chiesa, in una piazza di Lerici parlare della guerra che Dio non impedisce per non interferire con il libero arbitrio.
Un mare di dubbi da questa parte della barricata, una sola certezza, la fede, dall'altra.
Ma oggi ho sentito un prete, direttore di Radio Maria, dire questo:
"Il Signore ha voluto in questa settimana santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione. Vogliamo vedere qualcosa di positivo, anche in questa tragedia. In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione”.
E ho pensato che - se non si tratta di una bufala come spero ardentemente - qui siamo oltre il campo della fede. Qui siamo nel campo della creduloneria, delle menti mandate al massacro, della delinquenza morale. Ho pensato che certe parole, forse pensate per lenire il dolore, feriscono peggio di una trave di cemento. Ho avuto nostalgia di quel prete che mi raccontava di un Dio abbastanza fragile da non saper impedire la morte, ma comunque preferibile a un Dio che impartisce sofferenza per condividere la propria.
[chiagia]

Coscienze terremotate, 3 aprile 2009
1 Il senatore leghista che dice di non importare più acciaio dalla Cina
2 Il TG1 che festeggia per i grandi risultati di ascolto
3 Quelli che non donano nulla perchè tanto poi chissà dove vanno a finire
4 Le domande dei giornalisti ai parenti dei morti
5 La mobilitazione per la ricostruzione di chiese e campanili
6 La malcelata soddisfazione per il mercato edile che riparte
7 Le balle sull'individuazione dei responsabili dei crolli delle case nuove
8 L'esposizione mediatica di Giuliani, il "precursore sismico"
9 Gli "esperti" che, mentre brancolano nel buio, trovano il tempo di biasimare Giuliani
10 Chi rifiuta gli aiuti perchè siamo un popolo orgoglioso
[chiagia]

Web/Parlamento, 8 Aprile 2009
Firmate, è davvero una buona causa.

[ranieri]

Radon, 6 Aprile 2009
A quanto pare Giuliani aveva cercato di brevettare il "precursore sismico" nel 2004 e il brevetto era stato rifiutato.
A quanto pare da anni si studiano le correlazioni tra emissione di gas radon e terremoti.
A quanto pare non si hanno risultati scientificamente rilevanti.
A quanto pare i più ottimisti dicono che ci sono correlazioni geologicamente interessanti ma con scarti di tempo e di spazio tali da essere totalmente inutili per quanto riguarda gli aspetti di protezione civile.
A quanto pare Giuliani stesso sosteneva che lo sciame sismico si sarebbe esaurito entro la fine di marzo.
A quanto pare Giuliani stesso affermava che c'era qualcuno che era interessato a non far conoscere la sua invenzione in pieno stile complotto mondiale contro di me.
Ma la cosa che mi sembra più grave è che, a quanto pare, nessuno si è preso la briga di verificare queste cose prima di pubblicare articoli che lo indicano come uno "scienziato" inascoltato per pigrizia aggiungendo confusione e disagio in un momento che davvero richiederebbe altro.
Che poi non che i giornalisti l'avessero preso molto sul serio...
[cm]

Radon, 6 Aprile 2009
Qualcosa non quadra, l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) comincia a fare chiarezza e si scopre, per dirne una, che Gioacchino Giampaolo Giuliani non è un ricercatore, ma un tecnico non laureato. Non ci voleva molto a verificare una notizia del genere, o sì?

Comunicato stampa riguardo al terremoto in Abruzzo
6 aprile 2009
In riferimento alle notizie stampa riguardanti il terremoto che ha colpito la notte scorsa la regione Abruzzo, l’Istituto Nazionale di Astrofisica precisa quanto segue:
1. l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha come missione e scopo lo studio dei fenomeni che avvengono nello spazio e nell’universo e non di terremoti o altri fenomeni legati alla geofisica;
2. il signor Gioacchino Giampaolo Giuliani è un collaboratore tecnico non laureato dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario di Torino, che è una delle venti strutture INAF;
3. il signor Giuliani lavora, come collaboratore tecnico, presso i Laboratori Nazionali dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) del Gran Sasso per conto di IFSI-INAF, nel quadro di una collaborazione multipartner nell’esperimento LVD (Large Volume Detector) per la rivelazione di neutrini prodotti da collasso gravitazionale stellare;
4. le attività del signor Giuliani rispetto la presunta possibilità di previsione di terremoti non sono una ricerca INAF, ma vengono svolte dal Giuliani stesso per scopi personali al di fuori dell’orario di servizio per l’Istituto.
[cm]

Radon, 6 Aprile 2009
Di Gioacchino Giuliani e del suo strumento per prevedere i terremoti temo che sentiremo parlare molto a lungo ed a sproposito. Fuori da ogni considerazione scientifica però, di fronte alla tragedia ed alla concitazione di queste ore in Abruzzo, vederlo pensare al fatto che Bertolaso gli debba chiedere scusa e la reattività dei suoi colleghi nel creare un apposito gruppo di facebook per promuoverne il lavoro mi innervosisce.
[cm]

Flickr, 3 Aprile 2009
Flickr è un social network per condividere principalmente foto e, solo da poco, brevi video. Può essere usato in molti modi e concede una minima libertà nelle impostazioni di visualizzazione. Tra chi lo usa per archiviare, chi per condividere, chi per promuovere, ho scovato oggi chi lo usa in modo creativo, non solo per ciò che inserisce ma anche per come ne imposta la visualizzazione. Da semplice contenitore a strumento creativo. Chapeau.
[il sesto]

Deboriadi, 3 Aprile 2009
Circola l'opinione per cui la candidatura di Debora Serracchiani alle Europee nelle liste del PD sia un modo per "levarla di mezzo". Io non lo credo, ma sono sempre stato ingenuo. Con chi sostiene questa teoria, come Tommaso, sono però d'accordo quando dice che di Debora (e dei tanti altri che come lei che animano le file confuse e disorientate del partito in tutta Italia) avremmo forse più bisogno qui che in Europa.
Tommaso scrive:

Lo dico perchè penso che una Debora Serracchiani serva più in Italia che in Europa, dove devono andare persone che si devono occupare di Europa come la più grande delle sfide; e mi chiedo se invece Debora Serracchiani non debba diventare un vero punto di riferimento per qualcosa di ulteriore, per far partire un percorso fra di noi.
...
Poi, lei è evidentemente una persona intelligente, e se ha accettato avrà i suoi buoni motivi. Giustamente, se prenderà un treno di preferenze, sarà difficile non tenerne conto. O magari lei non vuole essere quello che io penso potrebbe essere, e allora buon lavoro in Europa, continuerà a starmi simpatica.
Mi chiedo se non sia un peccato.
Ecco, mi chiedo anche io se non sia un peccato.
[cm]

Fantasilandia, 3 aprile 2009
Personalmente ne ho le palle piene delle sparate del signor Brunetta. Ancora ieri, mentre il suo capo urlava nelle orecchie alla Regina, lui ne sparava un'altra, pesantissima: "Il lavoro pubblico deve essere al servizio dei cittadini e non può essere un ammortizzatore sociale di genere." La Carfagna, seduta accanto a lui, si è risentita per alcuni istanti e poi gli ha di fatto dato ragione.
Del resto anche alcuni ministeri sono a loro modo ammortizzatori sociali per nani e ballerine.
[chiagia]

Londra, 2 aprile 2009
Vi ricordate questo gruppo di facebook di cui avevo parlato quasi cinque mesi fa? Bon, ci siamo andati vicini. God save the Queen.
[il sesto]

Corte Costituzionale, 1 aprile 2009
Questa sentenza è una bella notizia. Ma l’amarezza di non essere riusciti a bloccare con la politica questa legge infame rimane.
[yz]

Mare nostrum, 1 aprile 2009
Solo qualche tempo fa una notizia come questa sarebbe stata in apertura di telegiornali e quotidiani.
Oggi, invece, la morte di centinaia di persone affogate come topi mentre inseguono un sogno vale meno del niente che ci viene propinato.
Io li ricordo così.

[chiagia]

Vallettolandia, 31 marzo 2009
Come donna ho sempre rifiutato a priori il paradigma bella=oca che si è trasformato in bella=oca=ministro nel Governo Berlusconi. Però due coincidenze fanno un indizio. Quello che preoccupa non è tanto o solo il rischio del peggioramento della classe dirigente, a cui tanto ha contribuito anche il centrosinistra, ma semmai il messaggio che arriva ai giovani. Non importa cosa sai fare, non importa l’impegno che ci metti ad imparare e non importa neanche il tuo livello culturale. Per fare carriera l’importante è saper fare la letteronza.
[yz]

Università, 31 Marzo 2009
Togliersi il complesso di inferiorità rispetto al centrodestra significa anche apprezzare pubblicamente le cose buone che fanno. Un esempio è il nuovo regolamento per formare le commissioni nei concorsi per la docenza universitaria. Senza scadere nel tecnicismo, ecco la dimostrazione in corpore vili.

Ho fatto domanda per un concorso nella mia materia in una Università del nord. Oltre al comissario interno nominato, occorrono altri 4 professori/commissari. Fino ad ieri questi ultimi sarebbero stati democraticamente eletti da e tra tutti i prof appartenenti alla stessa materia. Il metodo classico per truccare il concorso consiste nel mettersi d'accordo su chi votare ed eleggere; in genere solo 4-6 prof ricevono qualche voto e vanno a fare i commissari. 
Da oggi funzionerà così. Accanto al concorso cui partecipo io, sono stati banditi altri 7 concorsi simili. 8 concorsi richiedono 32 commissari esterni. Tutti e 32 dovranno essere sorteggiati da 32 x 3 = 96 commissari, tutti professori ordinari. La mia materia non ha 96 ordinari disponibili, per cui si metteranno nell'urna anche prof di materie affini, fino a farne 96. Per cui, più sono i concorsi nella stessa materia, e maggiore è il numero di persone da cui sorteggiare. I tecnicismi, se vi interessano, li trovate qui.
Insomma, in attesa di una legge organica sulla docenza, un buono sforzo di trasparenza.
[ranieri]

Rifiutopoli, 31 marzo 2009
Negli Stati Uniti si dice che "Becoming corrupt is a bit like losing one's virginity: there is no going back". E così Mario ci ricasca, e noi non sappiamo più che fare per fermare le sue pulsioni.
Anche perché il suo primo arresto ha coinciso con la caduta della prima repubblica. Non vorremmo che il suo secondo arresto coincidesse con la caduta della seconda...
[chiagia, l’oste e yz]

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