Vallettolandia, 31 marzo 2009
Come donna ho sempre rifiutato a priori il paradigma bella=oca che si è trasformato in bella=oca=ministro nel Governo Berlusconi. Però due coincidenze fanno un indizio. Quello che preoccupa non è tanto o solo il rischio del peggioramento della classe dirigente, a cui tanto ha contribuito anche il centrosinistra, ma semmai il messaggio che arriva ai giovani. Non importa cosa sai fare, non importa l’impegno che ci metti ad imparare e non importa neanche il tuo livello culturale. Per fare carriera l’importante è saper fare la letteronza.
[yz]
Università, 31 Marzo 2009
Togliersi il complesso di inferiorità rispetto al centrodestra significa anche apprezzare pubblicamente le cose buone che fanno. Un esempio è il nuovo regolamento per formare le commissioni nei concorsi per la docenza universitaria. Senza scadere nel tecnicismo, ecco la dimostrazione in corpore vili.
Rifiutopoli, 31 marzo 2009
Negli Stati Uniti si dice che "Becoming corrupt is a bit like losing one's virginity: there is no going back". E così Mario ci ricasca, e noi non sappiamo più che fare per fermare le sue pulsioni.
Anche perché il suo primo arresto ha coinciso con la caduta della prima repubblica. Non vorremmo che il suo secondo arresto coincidesse con la caduta della seconda...
[chiagia, l’oste e yz]
Stufolandia, 30 Marzo 2009
Mi piace questo Franceschini. Da quindici anni il centrosinistra vive col complesso di inferiorità nei confronti del centrodestra, e lo chiama pomposamente pragmatismo. Cerchiamo la breccia nel finto monolitismo berlusconiano dove insinuarci e dividere le loro truppe. Facciamo affidamento sull'ambizione divorante di mezze cartucce e politici di carta, sull'eterno trasformismo italiano, per mettere in difficoltà il cav. Tanto quando poi andremo noi al governo, oltre al necessario risanamento, sapremo disgregare le truppe avversarie con un colpo definitivo, che però -guarda un po'- non riesce mai.
Il tema classico sono le riforme, istituzionali, costituzionali, federali. Ora tocca a Fini, da fascista missino a conservatore liberal. Suvvia, un ottimo interlocutore, non il solito aggressivo berlusca. Ed ecco D'Alema, Bersani, Fassino e tutta la corte degli sfigati politici di professione e perdenti di vocazione a ponderare pubblicamente e con saggezza le parole di Fini sulle riforme "non più rimandabili" con il supporto dei grandi giornali bipartisan del nostro paese, che tanto bipartisan poi non sono.
Franceschini sembra che non abbocchi. Finalmente.
Sinistri, 30 Marzo 2009
Constatazioni amichevoli: un brillante futuro.
[cm]
Compagniavanti, 30 Marzo 2009
Dopo sette interviste di Repubblica, dopo l'intervento di Debora Serracchiani, dopo questa intervista sulla Stampa di oggi a Ivan Scalfarotto. Il primo che dice che i giovani del Pd non si fanno avanti, si guardi allo specchio e sputi.
[davide guadagni]
Palazzo di (in)giustizia, 30 Marzo 2009
Non so se essere più sorpreso per il fatto che Berlusconi abbia vinto una causa, o per il fatto che Berlusconi non abbia fatto di tutto per bloccare il corso della “giustizia”. La legge ha deciso, il contratto con gli italiani non era un vero contratto.
Si aspettano le motivazioni della sentenza, ma da indiscrezioni pare che il tavolo non fosse di noce, ma di compensato verniciato con la coppale, la penna con cui Berlusconi ha firmato fosse una replay con l’inchiostro cancellabile, per non parlare dell'untuoso testimone, che è notoriamente una persona totalmente inattendibile.
[giambagià]
Nightmare, 27 marzo 2009
Di primo acchito verrebbe da mettersi a piangere guardando le immagini del congresso fondativo del PDL. Per diversi motivi, a partire dalla sensazione che questi abbiano talmente inciso sulla testa del paese (o capito le istanze del paese, per chi la vuole vedere così) da vincere da qui all'eternità.
Poi, a sollevarci, arriva tutto il resto del baraccone. Salgono sul palco personaggi impresentabili come De Gregorio, inossidabili come Giovanardi, sovreccitati come la Brambilla. Passano le "simpatiche" gag tra La Russa e Gasparri. Sfila la sarabanda di gnocca elevata dal Padre agli altari del partito. E infine parte "Meno male che Silvio c'è", che sembra riportare il tutto alla sua dimensione naturale: una kermesse da Bagaglino, che finirà lasciando il posto al programma successivo.
Invece questi tornano in Parlamento. E così, con la stessa espressione ebete che avevano poco fa sul palco, fanno leggi sulla nostra nascita, la nostra morte e tutto quello che ci sta in mezzo. E a noi non resta che aggrapparci al cuscino e provare a far passare questa orribile nuttata, sperando di svegliarci di botto e scoprire che era un brutto sogno.
Intanto, in questo momento su La7, c'è un giornalista dell'Economist che ricorda che in un paese diverso Berlusconi sarebbe "in galera o almeno screditato". Per dire che qualcuno è rimasto sveglio.
[chiagia]
Università italiane, 26 marzo 2009
Interessante questa proposta di eliminare i concorsi locali per la selezione dei ricercatori universitari, anche se l’idea l’aveva avuta per primo il sottosegretario all’università del precedente governo. Speriamo solo che non succeda a questa proposta ciò che sta succedendo al piano casa, cioè che non diventi un oggetto misterioso di cui tutti parlano senza averlo visto.
[yz]
Ascoltando Ondaverde, 25 Marzo 2009
Il rumeno Racz piange la sua sfortuna a Porta a Porta: “una volta non ho pagato il biglietto del treno e mi hanno subito preso”. Berlusconi ha invece viaggiato tranquillamente da Milano a Roma travestendosi da capotreno.
Nuova campagna dei cacciatori “Noi scegliamo la vita”. Quando non è la stagione giusta, però, probabilmente vanno bene anche i fagiani.
Dramma Darfur, a Maggio un milione senza cibo. E forse presto mancheranno anche i preservativi.
Brunetta: “non festeggio il 25 Aprile”. Reazione nelle Amministrazioni: “il 25 è un sabato, noi il sabato non lavoriamo di sicuro, qualunque cosa dica il Ministro”
In attesa per non perdere la priorità, 24 Marzo 2009
Futuro prossimo, 23 marzo 2009
Una bellezza, ascoltare l'intelligenza quando è viva, fresca e appassionata. La grande lezione di Debora .
[il primo cerchio]
Perdendo l'autobus, 23 Marzo 2009
Stanford, primogiorno di primavera 2005
A propositi di puntini, di amore, di morte, di fame e di follia. Io questo me l'ero perso, voi?
[davide guadagni]
Postdappio, 21 marzo 2009
Fa un effetto strano questa eutanasia di Alleanza Nazionale. Specie per chi, sin da bambino, ha vissuto in climi nei quali la scomparsa del più grande partito neofascista era uno di quei desideri da esprimere alla caduta delle comete.
Ciò nonostante oggi non c'è nulla da festeggiare, e nemmeno da essere lieti. Perchè la liquefazione dell'ultimo grande partito ideologico è di fatto un annessione da parte dell'one-man show più assolutista e meno ideologico che si possa immaginare. Per Berlusconi quella di oggi è una straordinaria prova di forza. Con il minimo sforzo ottiene il massimo risultato, mangia la destra italiana e la rivomita così come deve essere secondo la sua visione del mondo. Mette fuori gioco Fini e si appoggia sui suoi ingordi colonnelli. Raddoppia in voti restando sè stesso.
Il tutto in una situazione in cui il fascismo, come valore radicato, è ben lontano dall'essere scomparso ed anzi si riconosce nel populismo del nuovo duce.
L'unità del PDL nasce all'indomani della decisione di Veltroni di correre da solo. Così, per promemoria.
[chiagia]
Cernobbio, 21 Marzo 2009
Tremonti e Habermas l'avevano previsto: la crisi di inizio millennio sta ribaltando tutte le prospettive, non solo quelle economiche. Acuta riflessione del tubo a Cernobbio sull'evoluzione tra individuo e società:
Al catasto, 20 Marzo 2009
Secondo Brunetta gli studenti dell’Onda sono dei guerriglieri. Pronta la risposta del movimento: “Questo è onanismo politico”
Il Papa attacca le multinazionali che fanno affari ai danni dell’Africa. La Hatù si vergogni.
Il mostro-Fritzl dice di essersi pentito, anche se riconosce di non poter più rimediare al malfatto, ma solo di ridurlo nei limiti del possibile. Cercherà d’ora in avanti di essere un nonno meno paterno.
Feisbùc, 19 Marzo 2009
Un amico scrive:
Ci preoccupiamo tanto dei branchi di randagi in giro per il sud Italia e non ci accorgiamo di quanti danni fa un solo pastore tedescoed in due righe è detto tutto. Grazie a Vincenzo.
[cm]
Casa delle libertà (di denuncia), 19 Marzo 2009
Sono felicemente sorpreso di vedere che ci sono 101 deputati di buon senso e di un qualche coraggio nelle file del Pdl. E mai avrei pensato di poter appoggiare una lettera scritta dalla Mussolini.
Ma la cosa più stupefacente di questa vicenda è il commento di Roberto Cota, capogruppo della Lega.
La lettera di Alessandra Mussolini è figlia di manovre interne in vista del congresso del Pdl, ma non va bene strumentalizzare un argomento così importante e delicato come la sicurezza.Cota che dice di non strumentalizzare la sicurezza? Un po' come se Nerone raccomandasse ai nipotini di non giocare con il fuoco.
[l'oste]
