Povera Italia, 21 Febbraio 2009
Mentre l'assemblea del Pd (che pare un un universo parallelo) mostra quanto sia rappresentativa (non si riescono neppure a trovare 100 firme per presentare una candidatura alternativa al nuovo Franceschini e al giovane Parisi). Mentre di là si fanno largo pensieri che oramai ci sfiorano anche di qua. Mentre un anziano delira. Un altro, uscito dal latte si butta nei dolci. Bah.
[davide]
Roma, 21 Febbraio 2009
Mi è sembrato di aver visto qualcosa muoversi, ma anche no.
La sintesi di tutto sta qui:
Non entreremo mai nei socialisti europei. Ma non potremo mai stare in un luogo senza i socialisti europei.Lo ha detto Franceschini ed all'improvviso ho perso ogni speranza. Ora fate voi.
[cm]
Teatro Ariston, 21 Febbraio 2009
Quarta serata di Festival, la più sconclusionata sinora. In un clima di crescente giavvistismo si sono esibiti sul palco le conigliette di Playboy accompagnate da Andropov-Hugh Hefner (inefficace anche il Viagra), e molti cantanti ormai all’ammazzacaffè. Particolarmente impressionante il duo Al Bano-Michele Placido: un’ascoltatrice scrive che non ha sofferto così nemmeno quando ha partorito. A mezza sera è saltata sul palco anche una pornodiva in topless (non siliconato) e floreale bodypaint, prontamente portata via dalla forestale in borghese. Il belloccio di turno ha chiesto a Banalis se lui “zumpa-zumpa” (espressione forse senegalese) con la moglie, prima definita dallo stesso conduttore una coniglietta che gli ha dato tre figli. Perplessità in Vaticano.
Dimenticavo! La bravissima Arisa vince tra le nuove proposte. E stasera lotta armata contro il piccione.
Teatro Ariston, 20 Febbraio 2009
Nido di Corvi, 20 Febbraio 2009
Senza dirlo troppo in giro ma soffian venti cupi.
[cm]
Loft, 20 Febbraio 2009
Il Tubo è un vecchio ma prezioso strumento analogico che genera frasi fatte in politichese. Ecco un esempio:
Circolo vizioso, 20 Febbraio 2009
Il congresso non si può fare perché il tesseramento va male e abbiamo pochi iscritti.
Finché non avremo un congresso non avremo una linea politica.
Finché non avremo una linea politica nessuno farà la tessera.
Finché non si smette di ragionare alla vecchia maniera, non andremo da nessuna parte.
[ultima raffica delle frattocchie]
Pd, 19 Febbraio 2009
E se invece di proporre piani A, B, C e D per salvare il partito muovessimo un pò tutti le chiappe e ci mettessimo un pò tutti la faccia e le mani? Tipo che io potrei cominciare facendo la tessera. Sarei uno dei pochi ad avere la tessera firmata da Franceschini e tra qualche anno me la potrei rivendere su e-bay.
[cm]
Paranormale, 19 Febbraio 2009
Uno si sveglia e gli viene in mente di scrivere a Pippo Civati. Può aspettarsi che il giorno dopo quello sia indicato come il nuovo leader del Pd? Guardate e votate qui.
Web, 19 Febbraio 2008
C'è chi fa le ronde e chi fa la rondine. Tra inverno e primavera della democrazia noi abbiamo sempre preferito la seconda.
[cm]
Teatro Ariston, 19 Febbraio 2009
Località X, 19 Febbraio 2009
Lettera da una direzione locale del PD. Facciamo, facciamo, ma che cazzo si fa?
Alle democratiche e ai democratici di ******
Cara democratica, caro democratico,
il nostro partito sta attraversando uno dei momenti piu' difficili di una breve storia che, tutti insieme, abbiamo contribuito a costruire. La scelta di Walter Veltroni di dimettersi dalla carica di segretario nazionale e' sicuramente da rispettare, ma non rappresenta certo la fine del nostro progetto. Sin dalla scorsa campagna elettorale ognuno di noi ha verificato l'attenzione e il sostegno della maggioranza della societa' *****. E lo stesso e' successo in tante parti della ***** e dell'Italia. Quel riconoscimento dei cittadini e le difficili esperienze di questi mesi devono servire per costituire un partito piu' forte. Abbiamo lavorato e abbiamo gia' percorso un pezzo di strada, non si tratta di ripartire da zero. Anche se puo' suonare retorico ci deve essere la consapevolezza che, viste le scelte del governo, abbiamo il dovere di dare piena credibilita' al Pd, sul piano delle idee, degli obiettivi politici e dei programmi. Non per il partito in se', ma per il nostro paese. I nostri prossimi appuntamenti restano confermati, anzi assumono ancor piu' valore. E' il vero segnale che l'impegno continua, malgrado le difficolta'. Procede la distribuzione del nostro giornalino. Prosegue la programmazione dell'attivita'. Stavamo mettendo in calendario due riunioni dell'assemblea comunale, il * e il ** marzo. Iniziative per dare il via alla conferenza di meta' mandato amministrativo e per un confronto su temi nazionali. Incontri che vi invito a mettere in agenda. Ma in programma abbiamo anche l'iniziativa pubblica sul lavoro del 24 febbraio a ****, l'apertura delle sedi il primo marzo, l’aperitivo di venerdi' * al *****. E a fianco di questo dovra' esserci l'attivita' dei circoli ***** del Pd.
Continuiamo tutti a impegnarci.
Ci sentiamo,
******
[conrad]
Camera, 19 Febbraio 2009
La Lega ha vinto la sua battaglia. Niente più burro francese.
Non dite che non vi avevamo avvertiti.
[il sesto]
Web, 18 Febbraio 2008
La battuta più amara di questi giorni convulsi.
[il sesto]
Teatro Ariston, 18 Febbraio 2009
Caro Pippo,
scrivo a te ma colgo l'occasione per spiegarmi meglio anche con altri. Con alcuni dei miei "giovani" amici pisani, con Ivan, Marco, i Mille. Non con Marta con cui mi sono già spiegato senza che ce ne fosse bisogno. Già che ci sono aggiungerò in chiusura un'opzione a quelle che propone Luca. Come sai ho un'altra età e un'altra storia.
Come sai, da mesi oramai, dispero sulle possibilità del Pd. Molti di coloro che ho citato possono testimoniare quanto fossi pessimista sugli esiti sardi e quanto sono stato perplesso su questo ed altri fuochi fatui inventati dal nostro desiderio di identificare il cambiamento in una persona. I leader non si inventano.
La causa occasionale che mi spinge a scriverti, però, è questa - mi pare netta - divergenza sull'esito delle primarie fiorentine. L'ho scritto, in un post in modo anche volutamente provocatorio - spiegati meglio, mi avevano consigliato i miei pisani che conoscevano meglio il mio pensiero - che sono finite bene, e lo ribadisco. Matteo Renzi da cui, a occhio, mi dividono moltissimi anni e altrettante idee ha vinto ed ha convinto. Su 55 sezioni è risultato primo in 54. Un dato diffuso, quindi. Una vittoria larghissima. Io sono contento che abbia vinto lui. Ma non penso che le primarie fiorentine siano andate bene perché ha vinto lui. Penso che siano andate bene perché sono state vere. Perché dopo veleni, sgambetti, spregio delle regole, invenzioni dell'ultim'ora, ha vinto la democrazia. Sono andate bene anche perché gli altri candidati lo hanno riconosciuto appieno e hanno dichiarato la loro volontà di collaborare con il vincitore.
Le primarie vere sono fatte così, non si può avere un vincitore che ci somiglia, si ha un vincitore che vince. Per questo sono andate bene. Dal 2005 il popolo del centrosinistra, nella sua stragrande maggioranza, è stato complice di primarie farlocche, decise in altre stanze. Ha sancito con il voto scelte di vertice. Hanno votato i rappresentanti con liste precostituite e bloccate. Un teatrino, insomma. Hanno votato Prodi che, con tutto il rispetto, per come la vedo io, non è meglio di Renzi, forse non è neppure peggiore, di sicuro non è un segno nella direzione del cambiamento che ognuno di noi individuava alla fine del percorso che abbiamo intrapreso insieme. Renzi ha sparigliato, ha avuto coraggio. Prima di lui solo Ivan, con un'incoscienza e un velleitarismo superiori, lo aveva avuto.
Un coraggio, un'insolenza, che molto spesso ho cercato di suggerire ai miei amici de iMille. Ricordate "Uccidere il padre"? Troppo forte?
Forse, ma si può fare la rivoluzione con il permesso dello zar? Non si può accontentarsi solo di un livello più giusto e meritocratico della cooptazione. Non si possono ascoltare in silenzio parole retoriche e affascinanti che promettono la completa ristrutturazione della nostra casa quando poi, nei fatti, si cambiano solo le tendine del bagno. Bisogna giocarsi le proprie possibilità, rischiando tutto.
Renzi lo ha fatto. Per questo quando le primarie funzionano bisogna accettarne gli esiti e farne tesoro. Altrimenti diciamo con chiarezza che, intimamente, abbiamo nostalgia di criteri di scelta diversi (hanno funzionato, e bene, per moltissimi anni), perché no? Però diciamolo chiaramente, il mio amico Fausto lo dice, lo rispetto.
Personalmente penso che non siano riproponibili, ma è solo un'opinione. Che fare, dunque? Secondo me la soluzione non può essere che visionaria, creativa. Un gioco.
Io penso - e qui ti stupirò - che abbia ragione D'Alema. Per metà, però. E' una buona idea quella di riunire i maggiorenti del partito in una stanza. Tra loro chi entra in quella stanza deve sapere, però, che ne uscirà dimesso da qualunque incarico ricopra nel partito e nelle istituzioni. Assieme a loro metterei - in pari numero - altrettante persone giovani che di incarichi non ne hanno, che siano presenti e riconosciute negli ambiti dove operano (Web, Pistoia, Venezia, Monza, Milano, Caltanissetta, Pisa e via così).
Ecco, farei questo. E vorrei tenerli lì finché non abbiano disegnato un percorso di ricambio, indicando persone che possano davvero rappresentare quel che di buono e nuovo emerge tra le nostre file. I nomi indicati saranno sottoposti a primarie. Svolto questo compito i vecchi dirigenti se ne andranno a casa definitivamente (spero vogliano continuare a darci una mano) e la partita inizierà davvero con nuovi protagonisti, con nuove idee. Punto e accapo.
Con vera stima, un abbraccio.
[davide]
Abetone, 18 Febbraio 2009
Le vicende di ieri le ho seguite ovattate dai miei scivolosissimi e pericolosi alti impegni (stavo sciando). Da lassù la visuale era chiara. Questi 18 mesi di Veltroni e di impegni elettorali hanno dimostrato con forza che esiste solo un uomo in Italia carismatico, vincente ed in grado di spostare voti. Uno solo. Non è Veltroni, nemmeno Bersani e neppure Soru. E' l'unico simil-Obama italiano, l'unico che potrebbe, se nominato segretario, cambiare le sorti di qualsiasi partito, anche di quello democratico. Peccato sia dalla parte sbagliata. In tutti i sensi.
Accontentiamoci di fare del nostro meglio.
[cm]
Web, 17 febbraio 2009
Vedo l'articolo di repubblica.it sulle dimissioni di Veltroni. Titolo: "Basta farsi del male". Ci clicco sopra e si apre una di quelle pubblicità "interstiziali". Solo che stavolta sembra parte dell'articolo: "TI SENTI VULNERABILE? RINFORZA LE TUE DIFESE IMMUNITARIE".
Cavolo, potevamo pensarci prima.
[chiagia]
Repubblica dei bananieri, 17 Febbraio 2009
Secondo la sentenza di un tribunale italiano Berlusconi ha corrotto un avvocato per fargli testimoniare il falso in ben due processi. Una roba da farci una rivoluzione: la BBC ne ha fatto un utile riepilogo, che sarebbe umoristico non fosse da piangere.
E con tutto questo nessun elettore di destra ne chiede le dimissioni?
Nessun suo parlamentare lo sfiducia?
L'Italia è un bellissimo paese. Se solo ci togliessimo gli italiani...
[fr]
Venezuela, 17 febbraio 2009
Mentre il pesce sta agonizzando sul tavolo è opportuno che qualcuno, in fretta, decida di ributtarlo nell’acqua. La mia personale sensazione è che ieri sera è davvero morto il progetto PD. Che, ricordiamolo, era nato in contrapposizione all’idea sfascista della sinistra radicale. Era nato sull’ipotesi che si potesse inventare un’opposizione che fosse meglio che antiberlusconista. E che, in questi pochi mesi di liquefazione, ha fatto capire che non si può fare a meno di una politica di sinistra. Che non ci si può quotidianamente dilaniare tra laici e papisti. Che gli elettori si sono rotti le palle dei dibattiti interni tra dalemiani e resto del mondo. Forse bisogna buttare acqua, boccia e pesce. Sedersi a un tavolo e ripartire da zero, con una prospettiva di medio periodo che non escluda ipotesi drammatiche come il ritorno a due differenti partiti, che possano convivere e fare coalizione sul minimo comune denominatore senza far inghiottire al proprio popolo indigeribili rospi. Per poi, alla fine, venire comunque disintegrati alle elezioni. Il vento di destra (ronda su ronda) che sta travolgendo il Paese va in qualche modo fermato. E’ una responsabilità che sta sulle spalle dei nostri litiganti prima ancora che su quelle di BerlusChavez.
[chiagia]
Loft, 17 Febbraio 2009
Abissi, 16 Febbraio 2009
Il PD, in Sardegna, allo stato delle cose perde più del 10 per cento rispetto alle politiche. In pratica ben più di un quarto di se stesso. In meno di un anno. Qualcuno vuol prendere atto che o si cambia (davvero) o si muore?
[davide]
Geografia, 16 Febbrai0 2009
Questo post è dedicato a tutti quelli che fino ad oggi erano convinti che le province sarde fossero ancora solo Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano. Dal 2005 sono otto e le quattro nuove hanno due capoluoghi ciascuna per un totale di dodici capoluoghi invece dei quattro che tutti abbiamo studiato.
Chi me li sa dire tutti e dodici senza guardare su internet? Chi ne sa otto è bravo, chi arriva a dieci è sardo, chi arriva a dodici è Soru.
[il sesto]
Sardegna, 16 Febbraio 2009
Avete voglia di seguire in diretta i risultati della Sardegna? Sicuri? Allora ecco 4 dirette, due da un lato (1 e 2) e due dall'altro (1 e 2). A voi di decifrare numeri e nomi in codice, poi fatemi sapere.
ore 17.01
Regna il timoroso silenzio, pare che più sarà alta l'affluenza meglio sarà per Soru, vederemo, nell'attesa l'unico dato certo è che il confronto delle dirette dei blogger con quelle delle home page dei maggiori quotidiani italiani è impietosa.
[cm]
Firenze, 16 Febbraio 2009
Le bruttissime primarie fiorentine sono finite bene.
[davide]
Senese (Sardegna), 11 Febbraio 2009
Anche chi non è sardo, capisce benissimo il senso di queste parole di Soru:
Amo la mia Terra e farei di tutto per lei.
In bocca al lupo
[badaganzo] di [giambagià]
Raiuno, 14 Febbraio 2009
Da sempre sono affascinato dall'esibizione televisiva della mediocrità senza complessi e senza pretese. Per questo non mi sono perso nemmeno una puntata di "Ciak, si canta", trasmissione del venerdì di raiuno conclusasi iersera.
Parlamento (?), 13 Febbraio 2009
Finito da poco di offendere il Capo dello Stato, ecco che Gasparri si è scatenato un'altra volta. Vauro & Santoro sono diventati "due volgari sciacalli". Poi, in un transfert che fa quasi tenerezza, ha aggiunto che "L'insulto è la loro regola".
Chissà cosa ha pensato quando Berlusconi ha dichiarato che "Eluana potrebbe ancora partorire". Forse che aveva esagerato nei complimenti?
[conrad]
Alto mare, 13 febbraio 2009
Immaginate una barca in mezzo a una tempesta perfetta. Sul punto di affondare. Poi arriva una schiarita e i naviganti tirano un sospiro di sollievo. E’ allora che il capitano lungimirante decide di togliere il tappo allo scafo per farlo riempire d’acqua, no? Magari rassicurando sul fatto che la rotta non cambia.
E il professor Marino mi scuserà se gli ho dato del tappo.
[chiagia]
Cambridge, 12 Febbraio 2009
Tra le mille stupidaggini che ci circondano, e se la Chiesa ancora ce lo consente, noi del Primo Cerchio vorremmo festeggiare il bicentenario di uno dei più grandi scienzati di tutti i tempi: Charles Darwin.
Richard Dawkins spiega perchè.
[il primo cerchio]
Isole Lipari (BZ?), 12 Febbraio 2009
Ancora una vittoria degli atleti di casa sulla mitica Sasslong. L'altoatesino Saruzzo Cincotta ha infatti vinto la discesa libera valida per la Coppa del Mondo di Sci che si è svolta sulle nevi della Val Gardena. I festeggiamenti sono in corso alla Malga Lindenhof, situata ai Vancori, sulla vetta dello Stromboli, dove si fanno scorpacciate di Canederli all'isolana innaffiati da passito di Gewürztraminer.
Fantascienza? Per ora, per ora...
[badaganzo] di [giambagià]
Italia, 11 Febbraio 2009
Tutto, ma proprio tutto, quello che i referendari dicevano circa le conseguenze della legge 40 sulla fecondazione assistita si è avverato.
Ma il buon senso non deve essere scambiato con la veggenza.
[esia]
In bici per Pisa, 11 Febbraio 2009
Grazie alle montagnole di masserizie, frigoriferi e motorini cannibalizzati dietro il campo dei Salesiani al CEP, ai bozzi con le carpe sull'argine dell'Arno verso Barbaricina, le buche da sparicci dentro interi in Via Ippica, ai rappi di Platano sul Lungarno Cosimo, al furgoncino del materassaio e ai cantieri sul Lungarno Gambacorti, e grazie alle macchine parcheggiate sul lungarno Sonnino, la federazione ciclistica internazionale ha appena scelto le piste ciclabili di Pisa come sede ideale per i prossimi mondiali di Ciclocross.
[ultima raffica delle frattocchie]
Il Primo Cerchio, 11 Febbraio 2009
Da bimbetti con 50000 lire ci si potevano fare un sacco di cose, tipo montare per una settimana su tutte le macchinine esistenti al Luna Park. Da grandi con 50000 Euro ci si fa pochino, non ci si compra nemmeno una macchina decente. Oggi, con 50000 pagine lette, noi del Primo Cerchio, ci gonfiamo il petto d'orgoglio.
Che vi abbiamo fatto divertire, arrabbiare, riflettere o soltanto perdere tempo, grazie lo stesso a tutti voi.
[il primo cerchio]
Dati d'ascolto, 11 Febbraio 2009
L'ultimo capitolo del racconto di questi giorni, non meno indegno degli altri, passa dalla querelle Mentana - Canale 5, riassumibile in un infantile pestare i piedi: "Perché lui sì (Vespa) ed io no?", e dai dati di ascolto del Grande Fratello stigmatizzati e sbandierati per dimostrare che il paese è allo sbando. E' vero, il paese è allo sbando, ma non lo dimostrano i dati di ascolto del GF, lo dimostra il fatto che si senta il bisogno di disprezzarli.
Meglio di me, molto meglio, lo scrive Gramellini.
[cm]
Ballarò, 10 Febbraio 2009
Straordinario Maurizio Crozza a Ballarò. Obama, dopo gli impegni istituzionali, ha scritto una lettera a Veltroni: "Caro Walter, grazie per il tuo sostegno. Lavorerò perchè Italia e USA abbiano rapporti sempre più stretti e fruttuosi.
Barack Obama.
PS: Sorry, Walter, ma chi cazzo sei?"
[ranieri]
Fuori dall’Italia, 10 Febbraio 2009
Bacheca di Facebook. Francesca, dall’Università di Santa Cruz, scrive che “vorrebbe non provare schifo per il proprio governo ora che è lontana...ma non le riesce...”. Valentina, dall’Università di Dublino, risponde: “...io ad alcune cene dicevo di essere francese...tanto sanno una sega loro dell'accenti....lo strusci un po'....”. E pensare che Carlà, per fare la francese, s’è dovuta sposare Sarkozy, avesse saputo che bastava così poco…France, dai retta a Vale: struscialo, struscialo.
[badaganzo] di [giambagià]
Via della diplomazia, 11 Febbraio 2009
Dopo che Firenze ha ottenuto un contributo statale di 7 milioni di euro per festeggiare i 400 anni del pisano Galileo Galilei, i nostri amministratori e i nostri eletti sono andati su tutte le furie e, dopo lunga e brillante trattativa a Palazzo Vecchio, hanno riportato le cose in pari. I fiorentini si sono infatti impegnati formalmente a concedere ai pisani la stessa cifra quando si festeggeranno i 400 anni di Giancarlo Antognoni.
[tanfucio]
Giovanotti, 10 Febbraio 2009
Su questo blog parlammo, con molto successo, della mania di portare i figli a scuola in macchina depositandoli possibilmente a 40 centimetri dalla porta della classe e parlavamo di scuole elementari dove l'abitudine è deprecabile ma, in linea di massima, comprensibile. Nei giorni scorsi la cronaca pisana ha raccontato di una ragazza del liceo investita all'uscita da scuola da uno scooter che camminava nella corsia degli autobus. La madre si lamentava, giustamente, della completa assenza di controllo e dell'uso sconsiderato che delle corsie preferenziali fanno scooter, moto e (soprattutto) imbecilli alla guida di auto che esplodono se rimangono ferme in fila. Avevo letto e condiviso i motivi della lamentela, poi ieri mi sono trovato a passare in moto davanti ai licei al momento dell'uscita dei bambin... pardon, ragazzi. All'improvviso mi sono reso conto che probabilmente quello scooter andava troppo veloce o che il conducente era distratto perchè aveva il telefonino infilato nel casco o stava scrivendo un messaggio (almeno nella moto per impegnare la mano sinistra c'è la frizione!) ma era per lui effettivamente impossibile usare altra corsia rispetto a quella degli autobus perchè la corsia normale era piena di macchine di premurosi genitori che andavano a prendere i propri bambin... pardon, ragazzi, all'uscita di scuola, possibilmente parcheggiando a 40 centimetri dal cancello della stessa.
Ora vorrei fare una rivelazione sconvolgente ai genitori dei ragazzi che vanno al liceo; se non è cambiato nulla da quando andavo al liceo io a quell'età i ragazzi, se son timidi, scoprono le prime acerbe gioie del sesso e fumano di nascosto le prime sigarette, se invece sono spavaldi hanno già una vita sessuale completa e si sfondano di canne. In entrambi i casi sono perfettamente in grado di tornare a casa da soli, anzi forse lo preferiscono. Dimenticavo, lo sanno fare anche se piove e due gocce d'acqua difficilmente gli possono far male. Davvero, restate a casa. E' educativo per i vostri figli e soprattutto per noi adulti.
[cm]
Roma, 10 Febbraio 2009
La storia del velodromo dell'EUR è una classica vicenda di sentimenti contrastanti, sguardi al futuro e nostalgie, affarismo, cinismo, sensazionalismo, ed in ultimo, illegalità.
Costruito per le Olimpiadi del 1960 questa struttura acquista fama mondiale, per la nettezza del suo stile moderno, il fascino della cavea in legno, la geometria che sfugge alle forme canoniche. Vi si disputano competizioni internazionali, ci si gira anche un film, poi viene abbandonato. Il ciclismo su pista non interessa, ed il velodromo nemmeno.
Dopo 40 ani di incurie, quando ormai è davvero pericoloso e si teme per i senzatetto che spesso vi trovavano rifugio, una grande società lo acquista e predispone un importante concorso per trasformarlo in un centro dell'acqua e del benessere, mantenendo non la struttura ma almeno la forma.
A questo punto si risvegliano gli Sgarbi della situazione, gli immobilisti che fino ad allora avevano ignorato o trascurato il velodromo ne fanno una bandiera della conservazione e della memoria, e tentano in ogni modo di ostacolare i progetti previsti. La società proprietaria a luglio del 2008, in maniera sorprendentemente veloce, lo imbottisce di tritolo e lo fa spettacolarmente esplodere.
Fin qui è una delle tante, pessime, tristi, storie all'italiana.
Finché oggi non si scopre che con quell'esplosione si potrebbero essere propagate grosse quantità di amianto, che chi sapeva ha taciuto, e chi non sapeva ancora vive accanto a queste pericolosissime polveri. Per questa storia non c'è lieto fine ma solo vergogna.
[microsphera]
Clinica La Quiete (Udine), 9 Febbraio 2009, ore 20:10
Fuori dal Mondo, 9 Febbraio 2009
Possiamo sforzarci di non entrare nel merito, e di rispettare tutte le opinioni. Però non possiamo accettare che, in nome della propria coscienza, si accetti che il parlamento discuta in 3 giorni una legge su uno dei temi più delicati che esistano, che si alimenti uno scontro istituzionale senza precedenti, che ci si adegui alla prassi berlusconiana delle leggi ad personam (ovvero contra personam).
Dire che si ha sdegno per Berlusconi, ma si vota sì, significa una cosa sola. Che quando si tratta di rispondere alla propria coscienza (o alle gerarchie vaticane), istituzioni e parlamento non contano, perché il fine giustifica i mezzi. Cioè significa che non siamo “democratici”.
Siamo del tutto d'accordo con Civati che ci spiega per bene perché non si può votare a favore.
Ma siccome siamo un po’ più sanguigni chiediamo anche al PD di affrontare la questione senza bizantinismi. Altrimenti, per favore, prendete il PD, portatelo in Slovenia, Spagna o Olanda, e staccategli la spina.
[ultima raffica delle frattocchie]
Nuova York, 9 Febbraio 2009
Paolo Pellegrin, di cui avevamo già parlato in queste pagine, fotografa senza trucco e parrucco (questo lo dice il nytimes ma mi sembra molto lontano dal vero): Kate Winslet, Frank Langella, Penelope Cruz, Brad Pitt, Sean Penn, Robert Downey jr, Mickey Rourke e Kat Dennings. Uno spettacolo per gli occhi e un'occasione di profonda invidia.
[cm]
San Casciano (Pi), 7 Febbraio 2009
Mia nonna era del 1914. Se n'è andata l'anno scorso, serena, dopo una vita passata ad occuparsi dei suoi cari e della sua casa, in un paesino di contadini. Credeva in Dio, lei. Quando vedeva qualche vita straziata alla televisione, magari un babbo che aveva perso i suoi figli, ripeteva: "ma cosa ci sta a fare al mondo, ormai". So cosa avrebbe detto vedendo la tv in questi giorni.
[ranieri]
Tenebre, 7 Febbraio 2009
E' tardi, stasera. Ho appena letto che il governo italiano non si è fermato sul caso Englaro, e ha deciso di violentare il Parlamento nell'indifferenza della nazione.
Nelle stesse ore Hamas ha inscenato la morte per una bomba israeliana del coniglio di peluche che anima il programma per bambini della tv Al Aqsa. Il coniglio, prima di morire in diretta, ha confidato alla piccola presentatrice del Bim Bum Bam palestinese che il nemico sionista è infido e uccide senza pietà i bambini della palestina e i loro amici. Ora il coniglio è diventato un martire, un esempio per tutti.
In che mondo viviamo? Buongiorno, notte.
[ranieri]
Buio, 6 Febbraio 2009
"Una legge in tre giorni". Mandiamo un segno al presidente Napolitano.
Domani, 6 Febbraio 2009
E se davvero domani questo incredibile atto di presunzione e violenza gli si ritorcesse contro? Se davvero domani il paese avesse un sussulto? Se davvero domani si aprisse una crepa insanabile? Se davvero domani il nostro paese si dimostrasse migliore di chi lo governa? E se domani, e sottolineo se, succedesse tutto questo? Il PD saprebbe cosa fare? Posso solo sperarlo ma forse è il caso di cominciare a pensarci, oggi.
Italia, 6 Febbraio 2009
Spero con tutto il cuore che il decreto legge varato in questi minuti e che "impedisce la sospensione dell'idratazione e della nutrizione artificiale ad Eluana Englaro fino a che non verrà approvata una legge sul testamento biologico" sia ricordato come l'errore (ed orrore) più autolesionista del Governo Berlusconi. Se così non fosse ...
aggiornamento delle 15.46
siamo al delirio... Berlusconi: "Ogni sforzo per non farla morire. Eluana potrebbe fare figli"
aggiornamento delle 16.02
meravigliosa gaffe dell'Unità che nella sua diretta alle 13.08 scrive:
"Ci appelliamo al presidente del Consiglio e ai ministri affinchè diano una testimonianza forte a sostegno della vita in tutte le sue fasi". All'appello presentato in Cdm hanno aderito i senatori Gasparri, Bianconi, Baio, Castro, Di Stefano, Scarpa Bonazza, Bevilacqua, Calabrò, Pertoldi, Papania, Peterlini, D'Alia e i deputati Mantovano, Lupi, Bertolini, Saltamartini, Di Biagio, Biava, Nola, Saglia, Landolfi, Pagano, Bruno Murgia, Riccardo Migliori, Barbaro, Pianetta, Vignali, Binetti, Casini, Buttiglione, Santolini, Volontè, Bobba, Calgano, Buonfiglio, tutti del Pdl.
Quanto vorrei che fosse vero!
aggiornamento delle 16.43
non firma, grazie al cielo Napolitano non firma
aggiornamento delle 17.38
Veltroni dice: "Berlusconi vuole l'incidente istituzionale"
Ma davvero?
aggiornamento delle 18.28
Non si fermano
Quasi pronto il ddl per sciogliere il nodo del caso di Eluana Englaro. Secondo quanto si apprende in ambienti parlamentari della maggioranza, i senatori del Pdl stanno mettendo a punto il disegno di legge che potrebbe essere presentato nelle prossime ore, se non nella serata di oggi.
Non si fermano davanti a niente.
Allarmi sociali, 6 febbraio 2009
Girando per Facebook si trova un gruppo che si chiama "Trasformiamo gli zingari in pellet" frequentato da 5419 giovanissimi, per lo più nordisti con preferenza per il veneto, fighetti. Il messaggio medio: "Perché solo gli zingari? Ci sono anche i negri". Lì per lì ci si scandalizza. Poi, a freddo, ci si rende conto di quanto siano illogici i quotidiani allarmi sull'utilizzo di Facebook per inneggiare a mafia, stupri, razzismo. Non si può dare alla lavagna la colpa se qualcuno ci scrive sopra insulti alla maestra. Nè si può decidere di buttare la lavagna. Si può solo decidere di vergognarsi per la solenne imbecillità di 5419 nostri simili (?), non arrendersi e vendere cara la pellet, la nostra.
[chiagia e cm]
Chiambretti Night, 6 Febbraio 2009
Tornando da una bellissima serata, mi sono imbattuto in Fassino. Tra due tette e quattro chiappe, Chiambretti gli ha chiesto chi dovesse essere il nuovo leader del PD. Fassino, impassibile: il leader ce l'abbiamo già. Si chiama Veltroni. Dobbiamo smetterla con il vizio di bruciare i leader.
Allora, ricapitoliamo: nel 1987 i numeri due del PCI erano Veltroni e D'Alema, e il responsabile dell'organizzazione Piero Fassino.
Nel frattempo abbiamo bruciato tre partiti, ma neanche un leader, se si esclude l'autocombustione di Occhetto.
Credo che i nostri leader d’amianto possano stare tranquilli: si bruceranno tutti gli elettori ad uno ad uno, prima di rischiare di scottarsi…
[ultima raffica delle frattocchie]
Dalle ragazze, 6 febbraio 2009
Ieri sera ci siamo visti, noi del Primocerchio. Nel solito posto per cenare e parlare guardandoci in faccia. Sapete come succede qui. Ci si raccontano un sacco di cose, ci diamo notizie e ci scambiamo affetti, ma non ci vediamo, non ci tocchiamo, non ci diciamo passami il vino, fammi assaggiare gli spaghetti, prendi il dolce a metà con me? Era dall'anno scorso che non lo facevamo. Ieri sera lo abbiamo fatto. Abbiamo anche fatto ipotesi, preso impegni e concordato (pochissimi) cambiamenti. Quasi en passant abbiamo anche deciso di dare l'assalto al Palazzo d'Inverno, a Primavera. Chissà come finirà. Però, se ci vediamo più spesso, è meglio.
[il primo cerchio]
Catania, 5 Febbraio 2008
Per i non catanesi, i catanesi lo sanno certamente tutti, oggi è Sant'Agata, la Santa patrona della città, e la festa di Sant'Agata non è una festa qualunque. Step1 la racconta tutta, nel bene e nel male, nel sacro e nel profano, negli occhi dei catanesi devoti (e non) e degli stranieri stupiti. Sono più articoli. Leggeteli tutti (devoti, tutti).
[cm]
Italia, 5 Febbraio 2008
Così, intransigenti e cattivi, si porta il paese verso il baratro della violazione dei più basilari diritti umani. Di peggio non saprei che dire.
[cm]
Italia, 4 Febbraio 2009
Ieri è stato un fiorire di dichiarazioni, ognuna tronfia della sua assolutezza, c'è chi urla all'assassinio, alla condanna a morte, all'eutanasia, chi invoca controlli formali, chi si getta sulle ambulanze, chi difende a spada tratta, chi invoca nuove leggi nell'uno o nell'altro verso, chi ne fa una battaglia politica. Non mi interessa la ragione o il torto, e nemmeno le radici etiche che stanno dietro ad ognuna delle posizione prese sull'argomento, mi atterrisce lo sfondamento sistematico di quella sfera di intimità e di dolore che dovrebbe avvolgere la famiglia e metterla al sicuro dalla presunzione di capire di ognuno di noi.
Il tempo delle battaglie è un altro e verrà, se necessario, il tempo per urlare.
[cm]
Radio, 4 Febbraio 2009
Mio cognato mi segnala che ieri al giornale radio hanno inserito tra le notizie l'interessantissima rilevazione statistica che colloca il Gennaio 2009 come 17esimo in ordine di piovosità tra i mesi di Gennaio degli ultimi 200 anni. Ora, sempre che la cosa possa mai interessare davvero qualcuno, fateci almeno la cortesia di aspettare almeno che entri nella top ten prima di dare la notizia, giusto per provare un brivido ... di emozione.
[il sesto]
Snai, 2 Febbraio 2008
Non ne sbaglia una, Obama comincia a diventare un preoccupante fenomeno da Barackone.
[cm]
Bancarotta, 2 Febbraio 2009
In Toscana, nei primi dieci mesi dello scorso anno, ci sono stati, tra assegni a vuoto e cambiali non onorate, 53 milioni di euro di protesti. Nel paragone con lo stesso periodo dell'anno precedente si segna un incremento del 15%. A Pisa del 26, a Firenze del 27, a Grosseto del 34. E la politica cosa fa? Mette le telecamere.
[tanfucio]
La perfida Albione, 30 Gennaio 2009
Questa notizia su Beckham, riportata anche da Scalfarotto e da Sofri, mi ricorda i tempi delle partite alla Cella (per chi non è pisano un campo ignobile in sabbia battuta ricavato nella casse d'espansione dell'Arno) quando la Domenica mattina, scavalcata una rete, si giocava respirando sabbia e sudore. Ai tempi, e forse tuttora, c'era sempre qualcuno bravino e noi povere schiappe, quando il bravino di turno faceva un bel gol e si pavoneggiava, ci avvicinavamo allungando le mani ed esclamando con faccia adorante: "boia bimbo, sei bravino, ti posso toccà?".
Ecco secondo me nello spogliatoio del Milan non è andata molto diversamente. Mi sbaglierò?
[cm]
Web, 29 Gennaio 2009
No, non in quel senso, levate le mani da dove le avete istintivamente portate.
Navigando alla rinfusa (o volando dato l'argomento) ho pescato il blog di una assistente di volo che racconta con ironia tutta catanese (sì è catanese, sarà per questo che il blog mi piace tanto?) il fantastico mondo dei pax (passeggeri) ovvero, potenzialmente, di tutti noi. Mi ha strappato più di una risata, a partire dal titolo, e fatto tornare la voglia di volare.
[il sesto]
Politica, 29 Gennaio 2009
Visto che il tasso del ridicolo è oltre la soglia di sicurezza facciamo così, un mese una ed un mese l'altra. E, vi prego, non se ne parli più.
[cm]
Web, 27 Gennaio 2008
Due autorevoli commentatori (Sofri e Gilioli) propongono un altro punto di vista sulla questione del kebabbaro lucchese (mi ricorda un po' il pasticciere trotskista di Morettiana memoria) allargando giustamente il discorso ai Mc Donald's, Burger King et similia e soprattutto indicando nel decoro urbano il possibile fine ultimo del regolamento approvato in Consiglio Comunale. Luca Sofri ad esempio scrive:
A leggere il regolamento non si può non pensare al devastante destino da cui è stato travolto per esempio il centro di Firenze, e condividere l’intenzione eventuale di moderare l’impatto di chioschi, insegne e negozi di pellami da turisti in uno dei posti più belli d’Italia. Poi magari quest’intenzione è mal formulata (che c’entra la nautica?), ma una volta esaurito lo scandalo sui negozi “etnici”, ci farei un pensiero.Raccolta la proposta e condiviso in parte anche l'obbiettivo dell'attenzione, finanche maniacale, verso il buon gusto delle insegne e delle vetrine che affacciano su uno splendido centro storico come quello di Lucca (attenzione però che rischiamo l'effetto centro storico toscano della Disney, bellissimo e drammaticamente finto), continua a sfuggirmi come su questo influiscano l'intervento vincolante sui menù (imporre un piatto della tradizione lucchese!), le sedie di legno ed altre amenità simili. L'impressione è che non ci sia, almeno nelle righe del regolamento, confusione tra contenitore e contenuto e che non non si tratti solo di un problema di formule.
[cm]
Lucca, 26 Gennaio 2009
Difficile commentare senza cadere nel triviale una decisione come quella approvata dal Consiglio Comunale di Lucca. Si potrebbero citare mille ragioni: culturali, storiche, sociali, economiche, politiche, ognuna valida da sola a bollare la scelta di "salvaguardare la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo" non ammettendo "l'attivazione di esercizi di somministrazione la cui attività svolta sia riconducibile ad etnie diverse" come imbecillità razzista di assoluto valore; ci limiteremo però ad invitare i cugini lucchesi a Pisa perchè è giusto che sappiano cosa si perdono: il mondo.
[cm]
NdR: la parola babbo in catanese ha un significato molto diverso da quello toscano, mi rendo conto che a Lucca potrebbe non essere comprensibile e, in buona sostanza, me ne infischio.
Sinistri orsi, 26 Gennaio 2009
La scissione della scissione, che si era già scissa e riscissa (io ne ricordo 4 ma ho poca memoria), ha formato una sinistra a sinistra della sinistra al centro, ma più al centro della sinistra sinistra, ed ora ha anche un nuovo logo. Il problema è che, più che quello di un partito, sembra il logo di una radio.
Radio Povera Sinistra? Radio Pessima Scelta? Radio Pasticcio Supremo?
[il sesto]
Resa dei conti, 26 gennaio 2009
Ci sono cose che cominciano bene e finiscono male. Ci sono cose che cominciano male e potrebbero finire peggio.
[tanfucio]
Usa, 24 Gennaio 2009
Uno dei più grandi fotografi italiani racconta cosa era Guantanamo.
Era o è? Decidete voi.
[cm]
Passato, 23 Gennaio 2009
Prima che la ricorrenza, come spesso accade, anneghi il senso di quel che vogliamo ricordare, volevo pubblicare una pagina che ho scritto alcuni mesi fa. Una pagina per rammentare che la tragedia delle persecuzioni razziali in Italia ebbe un momento e un luogo di inizio. Mi hanno aiutato dei libri e la memoria di un uomo. Un uomo semplice, un vecchio che allora era bambino. Mi ha raccontato alcune cose che nei libri non avevo trovato e anche gli storici hanno trascurato.
Era più di settanta anni fa. Era a San Rossore. Una grande bellissima striscia di verde che accompagna l'Arno da Pisa al mare. Era il 7 settembre del 1938. Dieci giorni fa, la sinagoga di Pisa è stata sfregiata.
[davide]
Venezia, 22 Gennaio 2009
Io capisco il dramma di una città alle prese con un flusso turistico mostruoso in un contesto urbanistico assai complesso da gestire e preservare ma forse ora stiamo un po' esagerando.
[cm]
Manicomio, 22 Gennaio 2009
Due giorni fa Veltroni ha prima dichiarato: "Bassolino rimanga, ma innovi squadra e contenuti". Poi ha partecipato a Otto e Mezzo in veste di esegeta italiano dell'Obama-pensiero insieme al noto ristoratore Arrigo Cipriani (esperto anche di prosecco).
In effetti, mancava solo che Veltroni dichiarasse che suo cugino ha un amico americano che conosce lo zio di Obama. E che annunciasse la candidatura alle primarie di Firenze della sorella di Rosanna Fratello o del fratello di Jean Sorel (o di Carmen Lasorella, a seconda di cosa dice Bettini).
Quanto andiamo avanti così?
[la croce di ferro]
Il mattino ha l'oro in bocca, 22 Gennaio 2009
Diciamoci la verità, è una boiata fantastica. Lo comprerò.
[cm]
Porto di Spezia, 21 gennaio 2009
Stamani, poco distante da qua, è morto un uomo di 50 anni, travolto da un carrello elevatore. La prima reazione dei sindacati, riflesso condizionato, è stata la proclamazione del blocco delle attività. La prima reazione che ho avuto io è stata di nausea. Perchè ancora ieri ho visto un collega di quell'operaio attraversare il porto stando in piedi sul carrello bagnato dalla pioggia, le mani a tenere l'ombrello invece che a reggersi. E così qui, ma anche in molti altri posti di lavoro, è ogni giorno un florilegio di occasioni ghiotte affinchè accada un incidente mortale. Dovremmo far festa ogni giorno in cui nessuno muore invece di piangere quando ciò accade. O imparare, noi lavoratori per primi, a rispettare la sicurezza. Ma oggi è un giorno troppo triste per raccontarsi delle palle. Oggi è il giorno di far sciopero.
[chiagia]
Web, 21 Gennaio 2009
Il New York Times raccoglie e analizza i discorsi di insediamento dei Presidenti degli Stati Uniti dal 1789 ad oggi e ci regala questo.
In assoluto uno dei modi più belli ed interessanti (tra quelli che ho avuto occasione di vedere) per utilizzare le "tag cloud". E' vero, non sono proprio tag cloud, ma il risultato è sintetico ed efficace.
Ad esempio, era dal 1985 che non compariva così tante volte la parola "peace".
Grazie a Francesco.
[il sesto]
Torino, 21 Gennaio 2009
Ogni tanto spunta qualcosa o qualcuno di cui essere orgogliosi.
[cm]
Mondi lontanissimi, 20 gennaio 2009
A Spezia sta chiudendo una fabbrica, la ex San Giorgio Elettrodomestici. In realtà la fabbrica è già morta da alcuni anni, da quando il mercato ha sancito che non si possono produrre lavatrici di qualità ai costi di una fabbrica italiana. Ma per un po' di tempo politici, sindacati e industriali collusi tra loro hanno fatto credere ai lavoratori che forse ce la potevano fare. Salvo mandare, a Natale, la lettera di mobilità per 150 persone. Oggi mi sono accorto che proprio di fronte al loro presidio fuori dai cancelli, tra ipocrite bandiere e facce stravolte, è stato messo un gigantesco manifesto pubblicitario della Fondazione Italiani nel Mondo, nel contenuto simile a questo . I due mondi si riflettevano tra loro, nella loro inimmaginabile lontananza. Chi piangeva per avere uno straccio di lavoro con chi, probabilmente, non sa nemmeno cosa sia il lavoro.
[chiagia]
Paradossola, 19 Gennaio 2009
Pare che Villari sia pronto a dimettersi dopo adeguata discussione.
L'unica discussione che riterrei adeguata potrebbe essere la seguente:
(un membro della commissione) - Presidente, lei ha 4 secondi per dimettersi,
(un altro membro)- e levarsi dalle palle;
(il presidente) - ma io avevo detto adeguata...
(il membro) - tre secondi;
(il presidente) - e la discussione?
(il membro) - due;
(il presidente) - sono offeso ed amareggiato
(il presidente) - questo comportamento è anti-democratico!
(il membro) - uno e mezzo;
(il presidente) - mi dimetto, ma sono una vittima del sistema!
(il membro) - era l'ora! Bimbi scongelate Zavoli!
(il presidente) - però...
(il membro) - FUORI!
Giuro che se davvero il PD decide di reimbarcare Villari come qualcuno già aveva chiesto smetto di scrivere post e guardo tutto da lontano ubriacandomi di populistico disprezzo.
[cm]
Giardino di Allah, 19 Gennaio 2009
[la croce di ferro]
Laicità, 18 Gennaio 2009
Esibizionisti, vanesi, provocatori, urticanti. A volte francamente insopportabili. Però, quando succedono queste cose qui, uno pensa: per fortuna ci sono i radicali.
[davide]
Todos Caballeros, 17 Gennaio 2009
Gianni Cuperlo, con grande lucidità, è sbottato.
Preso atto che il PD ha scelto ancora la strategia della rimozione, ovvero quella di non fare neanche una conferenza programmatica seria a Marzo, il nostro chiede un congresso. Uno di quelli veri, in cui linee programmatiche diverse si confrontano e si scontrano. Una di quelle occasioni in cui possa emergere con nettezza l'identità del partito. E ha ragione da vendere Cuperlo.
Il cancro che si sta mangiando il PD nasce dalle primarie farlocche del 14 Ottobre, dove la candidatura "unitaria" di Veltroni è stata sostenuta da quasi tutti i maggiorenti di DS e Margherita al solo scopo di conservare intatto il proprio potere. E così la vittoria di Veltroni è stata dei laicisti ma anche dei Teo-Dem, degli alfieri del partito solido ma anche di quello di gassoso, di quelli della meritocrazia ma anche di quelli che tengono famiglia.
Tutti insieme, allegramente, verso il disastro.
Compreso tu, caro Gianni, che pure ti rendevi conto di questa contraddizione. Se la prossima volta gli aspiranti segretari si facessero sostenere solo da quelli che condividono la loro piattaforma politica il giorno dopo le primarie si conterebbero un certo numero di sconfitti. Ma nascerebbe un partito vincente.
[l'oste]
Recessi, 17 Gennaio 2009
Tra i molti mali oscuri che affliggono la sinistra italiana, uno è particolarmente nefasto. Consiste in una percentuale di persone che in buonafede si dicono e si pensano di sinistra, ma che coltivano da sempre una sordida rabbia. Non c'e' una reale spiegazione del perchè questo accada.
Ieri sera, vedendo il penoso show di Santoro, ho pensato a tutto questo. Che dire? Al di là dei partiti, credo che stare a sinistra equivalga a credere razionalmente nella fratellanza tra gli esseri umani. Avere empatia anche per quelli che prendono decisioni sbagliate. Cercare di capire. La rabbia è altro, e basta.
[la croce di ferro]
Moda, 16 Gennaio 2009
Ieri ho sentito al tg2 che "l'uomo del 2009, irrimediabilmente dandy, ama fare yoga vestito in cachemire".
Mi sono subito innervosito all'idea di questa bestia (nel senso catanese del termine) mitologica e quindi vi prego, se incontrate per strada l'uomo del 2009 girategli due sganassoni a mano aperta, di cui uno da parte mia, e quando lui vi chiederà giustamente spiegazioni, rispondetegli che voi, come me, siete rimasti uomini del 2008 e che, come ognun sa, agli uomini del 2008 gli uomini del 2009 stanno cordialmente sui coglioni.
Paeseallosbando, 15 Gennaio 2009
Un po' ovunque si è discusso - anche qui - se i 40 euro della social card fossero tanti o pochi, una piccola elemosina o, comunque, un aiuto. Nessuno però aveva immaginato che si riuscisse a uscire dal dilemma così: in un caso su tre, i soldi della tessera del disagio non sono tanti né pochi. Sono, come si dice dalle nostre parti, punti.
[tanfucio]
Hollywood, 14 gennaio 2009
Alla fine Gomorra è stato escluso dalla candidatura all'Oscar e noi tiriamo un sospiro di sollievo. Perché la paura è che la forsennata marketizzazione del prodotto Gomorra avesse raggiunto livelli inaccettabili. Abbiamo fatto in tempo a vedere il cofanetto di cd "Saviano legge Gomorra". Ora, forse, ci eviteremo i pupazzetti del film e la canzone di Noah. Seriamente, quando si esce dalla tragedia e si entra nella farsa del commerciare a tutti i costi il rischio minimo è di diventare antipatici. Quello peggiore è di diventare ridicoli.
[chiagia e il sesto]
Pisa, 13 Gennaio 2009
Stanotte qualcuno ha lanciato contro la Sinagoga di Pisa uova piene di vernice rossa. Potremmo spendere parole di condanna per questo atto razzista che ci riporta a anni lontani e orribili. Invece ci immaginiamo questi quattro imbecilli che, invece di farsi una ricostituente frittata, iniettano la vernice rossa nelle uova, magari ridacchiando tra loro per la furbata che gli è venuta in mente. Ecco, per una volta ci fanno più pena che rabbia.
[il primo cerchio]
Italia, 13 Gennaio 2009
Su Avvenire di oggi, un "luminare" francese riguardo al caso Englaro: "[l'Eutanasia] è contraria alla medicina: se si arrivasse alla sua legalizzazione, la gente, nel caso in cui si trovasse in una situazione terminale, avrebbe paura ad entrare in un ospedale per timore di subirla". Chiaro, no?
Cantava De Andrè (Il Testamento di Tito): "Io nel vedere quest'uomo che muore, madre, io provo dolore. Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l'amore".
[la croce di ferro]
Paese della vergogna, 11 Gennaio 2009
Leggo che molti negozi di Roma appartenenti a commercianti di origine ebraica sono stati imbrattati nottetempo con svastiche e scritte inneggianti ad Hamas. Umoristicamente, anche il sindaco Alemanno, quello che era stato salutato romanamente da una folla in delirio il giorno della sua elezione, è stato preso di mira dalle scritte antisemite. Alemanno ha definito questi sciagurati "Sciacalli", un aggettivo assai curioso ed insolito. E' troppo tardi, Alemanno, troppo tardi. Il tutto mentre si bruciano bandiere israeliane a Milano ed in altre città d'Europa.
Poi leggo un'intervista al Corriere di Marco Rizzo, leader dei comunisti italiani, che afferma "io non sono contro gli ebrei", e poco prima ha definito i "progenitori di Israele" "terroristi quanto Hamas" Io ho studiato che i primi sionisti erano pervasi da una splendida ideologia socialista della comunità e della condivisione. Ma c'è qualcuno che legge ancora un libro di storia là fuori?
E leggo ancora che il cardinal Martino ha definito Gaza "un campo di concentramento". Per me lo è anche il corpo di Eluana Englaro. Poi, sempre in Vaticano si dicono allarmati dalle bandiere bruciate fuori dalle Chiese. Okay, ho capito, sono un estremista, un terrorista io.
Basta. Accendo lo stereo e riascolto "Comfortably numb" (piacevolmente insensibile) da The Wall dei Pink Floyd. Sì. Perfetto. Adesso voglio solo scivolare in una piacevole insensibilità.
[la croce di ferro]
Finzione, 10 Gennaio 2009
Il divertente intervento di Grasso mi sollecita un gioco: a quale fiction assomiglia di più la nostra città?
Pisa per esempio potrebbe essere “Lost”.
[collettivo delle libertà]
Firenze, 10 gennaio 2009
Anche in Toscana si registra (no no, cosa avete capito?) una situazione assai incresciosa. Le primarie (?) del Pd (?) o della coalizione (?) per il candidato a sindaco di Firenze - non si sa né chi, né come, né quando - stanno diventando una rappresentazione terrena del caos. Ci pare che il favorito sia Tafazzi.
[tanfucio]
Spero lontano, 9 Gennaio 2009
Sono al bar, tranquillo, e leggo questo. Mi va a traverso il caffè.
Profetico Battiato: "in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore".
[la croce di ferro]
Ultima a morire, 9 gennaio 2009
Civati scrive a Walter proponendo un nuovo ciak che metta da parte tutte le inquadrature sfocate che abbiamo visto negli ultimi tempi.
Civati propone poche, semplici, banali, limpide regole di buonsenso politico per evitare di presentare alle europee liste delle quali vergognarsi (e poi, se non bastasse, perdere). Alla faccia della frustrazione del popolo democratico.
Come dargli torto?
[collettivo delle libertà]
Via Liguria tre, 9 gennaio 2009
Viviamo in una città fatta così: il Comune si accorge che le radici di certi pini di proprietà di un condominio (via Liguria, 3) spaccano il marciapiede e il manto stradale, e cosa fa? Manda un'ingiunzione ai condomini dove chiede loro di abbattere le piante ("pericolo per la pubblica incolumità") e prevede che i 58mila euro di costo per il ripristino della sede stradale siano a loro carico. I condomini infuriati chiedono d'incontrare l'assessore che, nell'incontro, dopo pochi minuti decide che tutto rimarrà come prima. Le piante restano al loro posto, e tutti contenti. Delle due l'una o gli alberi sono pericolosi o non lo sono, o il Comune ha sbagliato la prima volta o sbaglia adesso, no?
No, a ben pensarci, il Comune è riuscito nel capolavoro di sbagliare entrambe le volte, complimenti.
[tanfucio]
Pisa o San Francisco? 7 Gennaio 2009
Le notizie che vengono da Montecitorio, e sono insolitamente buone per me, mi fanno ricordare questa straordinaria cover dei Cake (pazientate i primi 20 secondi, perchè non si vede niente).
[la croce di ferro]
Pisa, 8 Gennaio 2009
Questo terribile reportage mi ha lasciato assai perplesso. Ho un'opinione piuttosto articolata su quel conflitto, un'opinione che evita di confondere l'emotività con la ragione. Immagini tremende come quelle sono il segno della follia della guerra e immagini altrettanto forti e disperanti sono rintracciabili su ogni fronte, purtroppo. Presentare ora quelle immagini (proprio quelle) è tutt'altro che neutro come il post tenderebbe a far intendere. Quelle immagini (proprio quelle) raccontano di un popolo povero, oppresso, debole e inerme (i sassi, le fionde) schiacciato da bombe e carri armati di un esercito regolare con tanto di bandiera. Sdoganano un equivoco, almeno. La storia della striscia di Gaza è davvero complicata e, nel corso del tempo, ha prodotto dolori immensi per tutti coloro che l'hanno abitata. Hamas è un gruppo terrorista che, appoggiato dal paese più razzista del mondo, l'Iran, lavora per la distruzione di uno stato e di un popolo che la storia ha martoriato più di ogni altro popolo. Un popolo che, per Hamas, per l'Iran non ha il diritto di esistere. Mi si dirà, come dice D'Alema, che Hamas ha vinto le elezioni. Anche Hitler aveva vinto le elezioni, questo non lo rende diverso ai miei occhi né a quelli della storia. Bisogna trattare con loro ma è difficile trattare con chi nega la tua esistenza e ha come obiettivo quello di distruggerti. L'esito peggiore che questo tipo di atteggiamento, apparentemente oggettivo, produce è un sordido odio verso Israele e gli ebrei (con rapida moltiplicazione se ne vedono già le conseguenze in tutto il mondo) che non è accettabile in alcun modo. Che riporta l'orologio della storia indietro nel tempo e nella barbarie, che attribuisce la sconsideratezza (che si è manifestata in modi anche peggiori di questo) di pochi governanti a un popolo intero a una "razza". Bisogna stare molto attenti a come maneggiare queste cose. Possono scappare di mano a noi e al mondo intero. Basta poco. Alcuni anni fa Adriano Sofri scrisse un testo capitale su questo argomento, vi invito a leggerlo e ieri ha scritto una riflessione proprio su immagini anche più crude e strazianti di quelle. Questi pensieri offrono una lettura e una prospettiva più ampia che spesso sfugge anche a chi ragiona in buona fede. Sempre ieri anche Henry Levy spiega come certi luoghi comuni siano, appunto, luoghi comuni.
Leggete, è istruttivo. E' giusto mostrare le foto che fanno maledire la guerra, ma la ragione non può essere delegata all'emotività delle immagini. Quelle immagini sono solo l'ultimo atto (per ora) di una tragedia lunga come la storia dell'uomo. Quante altre foto si potrebbero mostrare regalando altri brividi ed equivoci. Provocare emozione e consenso sui corpi straziati di un popolo povero e oppresso (oppresso, usato e abusato anche da chi lo governa) è una facile ed equivoca scorciatoia. La Storia dimostra che le scorciatoie sono spesso strade sbagliate che portano al precipizio.
Io la vedo così.
Paradossola, 5 Gennaio 2009
Ieri all'improvviso un titoletto nascosto mi ha colpito - Bonaiuti: il futuro è multimediale - Ho pensato ad un guizzo, ad una ventata di novità, ad una illuminazione improvvisa sulle potenzialità dei nuovi sistemi di comunicazione, ho visto dinosauri che facevano piccoli passi avanti, piccoli, ma in avanti almeno, ero quasi pronto a parlare di "salutare presa di coscienza" superando il disgusto per l'espressione in nome dell'importanza della notizia; poi ho deciso, accidenti alla multimedialità, di cliccare sul link e leggermi l'intera dichiarazione:
C'è un fattore nuovo per il giornalismo: la multimedialità, il legame tra tutti i mezzi della comunicazione. Non si può più pensare a 12 inviati che vanno per 12 giornali diversi, con tante spese. Dovrebbe esserci una o due persone, specializzate, che vanno in servizio per il giornale, la radio, internet, la tv, creare un sistema di risparmio.Ho raccolto le braccia, che erano fragorosamente cadute rotolando rumorosamente, ed ho perso ogni speranza. Solo dopo un po' ho cominciato a sentirmi inquieto. Perchè, letta bene, questa idea di multimedialità, più che stupida, è proprio preoccupante.
Cinecittà, 3 Gennaio 2009
Oggi il più grande regista italiano ed uno dei più grandi di tutti i tempi (gli assoluti sono assolutamente doverosi) avrebbe compiuto 80 anni. Sono venti anni che invece ci manca moltissimo. Buon compleanno, Sergio.
[davide & ranieri]
Flickr, 3 Gennaio 2009
Uno dei gruppi più degni di essere frequentati con continuità su flickr è moleskinerie. Gli utenti di questo gruppo folle, uniti dalla comprensibile fissazione per i taccuini moleskine, si sfidano a colpi di scansioni delle proprie opere (scritte, disegni, acquerelli, schizzi, collage ed altre mille varianti). Ogni tanto escono fuori dei capolavori, quasi sempre cose divertenti o interessanti. L'unica controindicazione è che dopo aver sfogliato qualche pagina del gruppo abbasserete gli occhi sul vostro moleskine e lo troverete piuttosto noioso. Da non perdere alcune delle discussioni aperte sul forum del gruppo. Ci sono più correnti qui che nel PD. Forse.
[carlo]
La Fenice, 2 Gennaio 2009
Essendo un grande ammiratore del Maestro Georges Prêtre, ho assistito con intenerita tristezza al Concerto di Capodanno "Padano" in diretta sulla RAI ieri mattina. Il povero Maestro, costretto a dirigere arie d'opera di marca nazionale, rappresentava la sua arte davanti a personaggi dall'aria annoiata seduti in prima fila; nei palchetti, poi, era tutta una chiacchera. Per non parlare della scenografia allucinantemente mondialista allestita sul palco del meraviglioso teatro la Fenice.
Ma, non sorprendentemente, il tocco del Maestro Prêtre si è fatto sentire anche in questa occasione. Una "Casta Diva" così appassionata non si sente quasi mai. Complimenti anche a Mariella Devia, soprano.
[la croce di ferro]
Flickr, 2 Gennaio 2009
Internet serve anche a questo, vengono dalla striscia di Gaza, sono immagini forti, devastanti, spiazzanti, sono fotografie, non opinioni. Cronaca. Guerra. Se avete voglia di vedere una minima parte di cosa succede senza chiedere che qualcuno lo filtri attraverso il proprio parere, se volete vedere senza la pretesa di capire tutto, date un'occhiata qui. Ora come ora non mi interessa più cosa sta dietro a questa guerra, mi interessa cosa succede davanti ai nostri occhi.
(Attenzione, alcune immagini sono molto forti)
[carlo]
Amicinostri, 1 Gennaio 2009
Mentre Giorgio ci fa pensare che la Costituzione ha sessant'anni, ma è più giovane di tutti noi. Ivan ci annuncia che è tornato. Francesco ci spiega che le gioie sono volubili. Luca fa degli auguri inusuali ma possibili. Marta, che è rimasta indietro di una settimana, pensa al Nobel precario. Marco che, invece, vive avanti, suggerisce di spalancare tutte le porte spalancabili. Gianni ci parla di Lenin e di barboni sobri. Pippo fa il Re Magio (o la stella cometa?). Zoro parla, come sempre, con suo padre. Concita, invece, ci dice che non si fermerà. Noi cogliamo l'occasione per salutare alcuni dei nostri migliori amici. Cin cin.
[il primo cerchio]
