Intervento al dibattito: “Dopo le elezioni, quale futuro per il Pd”, organizzato a Pisa da Paolo Fontanelli, responsabile nazionale degli enti locali del partito democratico.
L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Questa stessa sala, qualche anno fa, anche su mia iniziativa, fu sede di una serie di incontri tra il sindaco di allora - che, se non ricordo male si chiamava Fontanelli – e tanti cittadini.
Allora si ragionava di egoismo e della tendenza che i cittadini mostravano a chiudersi rispetto ai temi della politica e della socialità e, con questo Fontanelli, provammo ad aprirla questa benedetta politica e a vedere l’effetto che faceva. Fece un buon effetto, assemblee partecipate e discussioni vere. Poi ci fu la presentazione di una lista civica che rovinò tutto, che bastardi! La Politica, quella con la P maiuscola, temette che la cosa gli scappasse di mano, si richiuse, ed eccoci qui. Ho ricordato queste cose perché, in questo momento, paiono lontanissime invece non lo sono e, a mio parere, contengono elementi che ci possono essere utili per capire l’oggi.
Cominciamo dall’analisi del voto. La mia è molto elementare ma per nulla superficiale. Faccio come facevano i grandi segretari di federazione di una volta, comincio da lontano e mi stringo. Una sinistra che in Europa vede calare ovunque i suoi consensi in maniera pesantissima è una sinistra che ha perso e si dovrebbe interrogare. Un partito che in un paese di 47 milioni di elettori perde in un anno 4 milioni di voti (due città come Milano più una come Torino, bambini compresi) ha perso e si dovrebbe interrogare. Un partito che in una regione con 3 milioni di elettori in un anno perde 300mila voti (4 città come Pisa) e poi perde davvero (Prato – l’unica città del Nord che ci era rimasta – Volterra, Pomarance eccetera) è un partito che ha perso e si dovrebbe interrogare. Un partito che in una città con 72mila elettori perde in un anno 7.500 elettori (Marina, Tirrenia e il Calambrone) è un partito che ha perso e si dovrebbe interrogare. Fine dell’analisi per quanto riguarda il Pd (che mi pare il tema di stasera).
Poi c’è un altro dato. Per non farla troppo lunga, parlo solo di Pisa, ma il resto è conseguente. Una politica (ho detto politica) che, in questa città, in un anno ha perso 11.500 voti giungendo sotto ogni limite storico è una politica che ha perso e si dovrebbe interrogare.
Quando però sento il segretario nazionale di quel partito di prima che ci spiega che è cominciato il declino della Destra, mi chiedo se, per compiacerlo, il responsabile degli enti locali (lo conosco, a volte ha degli slanci di vera umanità) gli abbia dato dei risultati sbagliati. Quando mi giungono, da autorevoli dirigenti locali del partito, tre pagine di analisi – tutte giocate sulle percentuali – dove si giustifica, arrampicandosi sugli specchi, tutto. E ci si paragona ad altri per dire che nel Comune di Pisa la batosta è stata meno sonora, sono io a interrogarmi.
E mi chiedo: se un giorno io avessi notizia che il giorno dopo morirò, e l’indomani invece mi accorgessi che mi hanno strappato solo le braccia e le gambe, cosa faccio? Diciamo che, in cuor mio, sono contento di non essere crepato, oggettivamente, però, ho solidi motivi per preoccuparmi e forse è bene che pensi a come organizzare la mia vita futura. Forse è anche bene che, vedendo il mio avversario che ha perso una mano, non mi metta a dire che lui è in declino. Ecco.
Invece le risposte che sento in giro sono queste, le riassumerò in due battute. La prima riguarda sia gli avversari che i vicini di casa – ma anche casa propria - e si esprime con il famoso concetto hegeliano: mal comune mezzo gaudio. La seconda, che è anche peggiore se è possibile, è riassunta nella frase tratta dalle opere di San Remo: finché la barca va, lasciala andare.
Lo so. Ho semplificato e brutalizzato, ma l’ho fatto apposta per farmi capire, perché chi ha voglia davvero di intendere intenda.
E ora questo partito, non quello con la mano monca, quello senza braccia e senza gambe decide di rinnovarsi (meno male) e di discutere al suo interno e con il suo elettorato (era l’ora). E cosa t’inventa? Facciamo un congresso e cambiamo segretario. Obbravi.
C’è da dire che di segretari ne avevano fatto scoppiare uno già quattro mesi fa, ma capita -quando non si sta attenti nel periodo del rodaggio - anche a Samuele è successo con la sua nuova Nissan. E uno dice, chissà questi qui cosa t’inventano ora – bisogna stare attenti perché sono pieni di prevecchi®, persone che sulla carta d’identità hanno le cifre dell’età invertite : 27 è 72, per capirci - ma sono anche pieni di ragazzi in gamba, hanno rapporti con la meglio gioventù. Ora vedrai prendono una ventenne e ci sbalordiscono.
No. Non ci hanno sbalordito. Per pulirsi la coscienza, dopo aver fatto deputata europea una signora di una certa età con l’aspetto da ragazzina che ne aveva dette quattro al segretario, hanno pensato: i giovani hanno avuto il loro spazio e allora ecco che, per interposta persona, i due storici duellanti (sono senza braccia e senza gambe ma sono pieni di duellanti), piazzano le loro truppe.
Da una parte lo scoppiato propone il suo vice che tre mesi fa aveva detto che avrebbe fatto il traghettatore e ora vuol fare il tenente di vascello. Lo scoppiatore invece propone un suo clone meno dotato (soprattutto a livello pilifero) ed rieccoci daccapo. Prime mosse: il tenente rapisce la signora ragazzina e la dà in pasto a Repubblica. Chiuso: finita la spinta propulsiva della ex ragazzina. Il clone si chiude in un teatro con i suoi e dice che è bene far votare solo gli iscritti. Effettivamente, quando tra poco saranno tredici, sarà tutto molto più semplice.
Ora potrei continuare a ironizzare ancora ma mi sembra ingeneroso nei confronti di una parte del ceto politico per cui ho, davvero, un profondo rispetto – perché fare politica sul serio è una fatica immane, frustrante, e non scherzo - ma si deve capire che è giunto il momento. Che o si fa ora o va tutto a catafascio. Non il partito, che a me dispiacerebbe assai – nel periodo di gestazione e quando l’ho visto nascere mi aveva trasmesso tanta tenerezza e molta speranza – ma la sinistra italiana e il nostro paese che, a forza picchiarci o di tenerci stretti tra pochi, siamo riusciti a mettere in mano a Papi e al Papa.
Io credo che a questo congresso, alle primarie più spalancate possibili, debba arrivare anche una terza candidatura che rappresenti davvero una novità. Che, badate bene, non è fatta solo dall’età ma dalle idee, dal rapporto diverso con le persone, dal rendere la politica permeabile, realista, inclusiva, laica davvero. Che ci dia l’entusiasmo che serve per affrontare la ricostruzione di un luogo che si chiama Italia che, comunque la si veda, è il paese più vecchio del mondo da tutti i punti di vista. Non sono così scemo e sarei in contraddizione con la mia barba canuta, se pensassi che bisogna contrapporre le generazioni, penso il contrario. Penso che debba avvenire - come nella vita, come in natura - che quelli di prima debbano essere utili a quelli di dopo e li aiutino, li spingano, li formino, li consiglino, ma quando è arrivato il momento capiscano che è l’ora di uscire dal campo e di fare gli allenatori o fare il tifo dagli spalti. Altrimenti non se ne esce.
Insomma, io spero proprio che superando i problemi di un regolamento che rappresenta un muro quasi invalicabile per chi non c’era già, si riesca a dar vita a una terza via a una terza possibilità che, sono convinto, sono moltissimi ad aspettare. Io, nel mio piccolo, sto lavorando per questo.
[davide guadagni]
Pisa, 6 Luglio 2009
I pisani, mostrando la lungimiranza di chi sega il ramo dove sta seduto, votarono contro il ritiro dei rifiuti a porta a porta. Ora si trovano a fare i conti con la loro sventatezza. Fu una scelta figlia di questi tempi. Tempi in cui le cose non funzionano non si aggiustano, si buttano via, si cambiano. Tempi in cui, se c'è qualcosa che non va, la responsabilità è sempre di qualcun altro. Quella raccolta bisogna aggiustarla e farla funzionare e questo dipende anche da ognuno di noi.
[tanfucio]
Terza via, 6 Luglio 2009
Eccoci. La terza candidatura al congresso Pd è definita. I nomi che compaiono sono due (Civati e Marino) ma è l'unica che ha un senso davvero collettivo. Non ha capibastone né correnti, non ha nessuno dietro ma tutti davanti (Marta, Ivan, Luca, Manuela, Estella, Marco, Michela, Luisa, Francesco, Paola, Cristiana e tante e tanti altri). Gente che, nella maggioranza dei casi, non viene da qualcosa che c'era prima. Gente che non fa politica a tempo pieno (un grande svantaggio, un grande vantaggio) e, addirittura, campa d'altro. Dispiace solo che Debora - a cui va la nostra solidarietà per come è stata volgarmente vilipesa e schernita in questi giorni - non l'abbia capito. Ma ora basta chiacchiere e buon lavoro.
[il primo cerchio]
Pisa, 5 Luglio 2009
Scusate se mi intrometto. Ma le coincidenze servono a far nascere le idee. Si cercano due milioni di euro per salvare il Pisa. Due milioni che sono la stessa esatta cifra che, la fu Cassa di Risparmio di Pisa, ha sottratto ai correntisti pisani. Il fatto è certo, in tribunale si sta discutendo sulle responsabilità personali degli allora dirigenti, ma la sottrazione è avvenuta. Perché i tifosi, l'amministrazione e chi ha a cuore questa questione non si rivolge a chi oggi rappresenta quella banca, a chi allora ebbe responsabilità e gli chiede ragione in solido? Potrebbero, se non altro, firmare fideiussioni per garantire un prestito che consenta al Pisa di vivere, no?
[tanfucio]
Pisa, 4 Luglio 2009
Telecronaca della prima occasione di dibattito post elezioni del Pd locale. Organizzatore: Paolo Fontanelli. Sede: Santa Croce in Fossabanda. Presenti: spalti gremiti, 134 persone (ex Ds 76%, ex Margherita 4%, non identificati 7,3%, altro 6,2%, amministratori 3,5%, al di fuori della politica 3%, sindaci 0%). Temperatura sala: 29 gradi. Durata intervento iniziale: 43 minuti. Interventi al dibattito: 23 (durante i quali sono stati pronunciati 702 "diciamo" - record per singolo intervento: 69). Tipo di applauso medio: a macchia di leopardo. Fischio finale: ore 00:43. Esito: per il voto, forte preoccupazione; per il dibattito, moderata soddisfazione. A voi studio.
[tanfucio]
Vecchia Lanterna, 4 Luglio 2009
Pensieri, 3 Luglio 2009
Ho partecipato a una riunione del Pd dove qualcuno ha detto che il partito è un bambino ancora nell'incubatrice. Non è così. Il Pd è stato bambino, per poco tempo, ma lo è stato.
Come un bambino era allegro, entusiasta. Giocava, da solo e in compagnia e aveva un gioco, su tutti, che gli piaceva moltissimo: una scatola di costruzioni, mattoncini con cui si costruiva una cosa a cui teneva, la chiamava - un pò ingenuo come sono i bambini - democrazia, era bella e indistruttibile ai suoi occhi.
Il nome sulla scatola di quel gioco era: "Primarie". Poi il bambino, precocemente, ha cominciato a crescere, a farsi domande e ad essere critico, entusiasta ma critico. Ha cominciato a capire che il mondo era fatto anche da altre persone, altri paesi, altre idee. Da altri giochi - o gli stessi - ma usati meglio. Ha visto che altri bambini stavano giocando e che, proprio con lo stesso gioco - pensate - di là dal mare, un bambino nero e bravissimo stava costruendo, addirittura, un mondo diverso.
Lui, nel frattempo è diventato adolescente e, come tutti gli adolescenti, ha l'acne e ha cominciato a provare invidie, rancori, pulsioni. Non riesce più a giocare. Allora prova a cambiare le regole di quel gioco bellissimo che ora non gli basta più. Gli sembra inutile, una cosa di cui vergognarsi. Anche lui, guardandosi ossessivamente allo specchio, si sente un po' brutto, perdente, sfigato.
Così non fa più simpatia, ha perso l'entusiasmo. I suoi amici si sono allontanati. Vanno a cercare quelli che l'adolescenza la passano con le ragazze, i soldi ed a cantare e ballare sulle navi.
Lui è in piena crisi di identità. Sa che dovrebbe diventare adulto riuscendo a tornare ai suoi giochi da bambino.
E' il momento di dargli una mano.
Il rischio è che diventi vecchio senza accorgersene.
[cm]
Pisa, 3 Luglio 2009
Crittografia mnemonica politica.
ESPOSTO: vi indico la terza via
SOLUZIONE: mostro marino
[cm]
Padanoamericana, 2 luglio 2009
Nel deserto, cercando il terzo candidato. (Ogni somiglianza tra Civati e il giovane Che è puramente casuale).
[chiagia]
Pisa, 2 Luglio 2009
Improvvisamente, la famosa spiaggetta di San Rossore - fummo i primi a parlarne, un paio d'anni fa, quando gli ex privilegiati volevano addirittura impedire la presenza di barche alla fonda nei loro dintorni - si apre alle visite di bambini, anziani, villeggianti mandati dai Comuni e chissà chi altri. Nel contempo, Marina di Vecchiano - luogo che ogni notte conta frequentazioni degne del bar di "Guerre stellari" - si chiude alla possibilità di ospitare le spiaggiate con falò che sono parte integrante della memoria giovanile di ognuno di noi. Se invece di esagerare in un senso o nell'altro con interventi contingenti si facesse un bel regolamento che, usando il buonsenso, permettesse l'uso controllato di tutto l'arenile della costa pisana come fu nei secoli e nei secoli? Dai, che se ci pensate è facile.
[tanfucio]
Pisa, 1 Luglio 2009
Per il Censis le quotazioni della nostra università sono crollate. Peggioramento diffuso: ultimi in Toscana. In media Siena è decima, Firenze tredicesima, Pisa ben ventitreesima.
Qualcosa non va, o l'università o il Censis.
Alle tv di Stato e a quelle di Papi non risulta che Berlusconi a Viareggio sia stato fischiato e sia uscito dalla porta di servizio del Comune. Dobbiamo leggerlo sui quotidiani.
Qualcosa non va, o l'informazione o l'informazione.
[tanfucio]
Lingottino, 30 Giugno 2009
Pisa, 30 Giugno 2009
Viareggio colpita al cuore. Un luogo che per molti pisani vuol dire mare, vuol dire infanzia, vuol dire sole - quello tenero, di cui Viareggio sa essere prodiga anche d'inverno - squarciato da un'esplosione che, in un attimo, si è portata via vite e case e speranze. Come sempre si cercherà di individuare responsabilità che non saranno mai accertate. Rimane la rabbia ma anche la possibilità di rimboccarsi le maniche per contribuire, ad esempio, alla ricostruzione di un simbolo di quella città, la Croce Verde, sparito nel fuoco con le sue ambulanze. Perché una banca, un'istituzione non lanciano una sottoscrizione cittadina per recuperare quel luogo? Pisa adotta la ricostruzione della Croce Verde di Viareggio, un gesto semplice e possibile come si fa, quando succede, per un vicino di casa a cui dobbiamo gratitudine.
[tanfucio]
Teleteheran, 30 giugno 2009
Ieri sera ho visto sul canale Current di Sky l'ennesimo documentario sul G8 di Genova. Quasi niente di nuovo, la solita sensazione di strazio e di incredulità per quello che è successo. Ma una cosa mi ha colpito. Un servizio del TG1 - direttore Albino Longhi, conduttrice Tiziana Ferrario - del 27 luglio 2001, una settimana dopo. Nel servizio immagini sconvolgenti della polizia che picchia manifestanti inermi, grida, sangue. E ho pensato che in un TG1 di questo luglio - direttore Augusto Minzolini, conduttore Attilio Romita - quelle immagini non le avremmo mai viste. La differenza tra quel TG1 e questo TG1 rende l'idea di come è cambiata l'Italia in questi otto anni.
[chiagia]
Post-Lingotto, 29 giugno 2009
Non è che quelli che volevano uccidere il padre finiranno per candidare il nonno?
[ilprimocerchio]
Pisa, 29 Giugno 2009
Smentendo le nostre illazioni di qualche giorno fa, Maurizio Mian pare aver recuperato il portafoglio e, intanto, si può ricomprare il giornale (un pezzo dell'Unità). Non si occuperà però della linea editoriale che ha affidato a "un gruppo di ragazzi provenienti da tutto il mondo" che auspicano: «il superamento delle tradizioni, delle morali, della famiglia, in una nuova visione di capitalismo indirizzato al piacere e alla felicità e vivono in conformità con un modello di comportamento scientifico».
Hai detto bao.
[tanfucio]
Torino, 27 Giugno 2009
Non so se varrà tanto ora quanto pesa, come si augura Carlo, nè se saranno in grado di trasformare questo oro in voti congressuali come Mida al contrario. Di certo devo registrare che, finalmente, ai Mille (diventati Piombini) è passata la voglia di compiacere il padre. E in più di un intervento (Marino, Majorino, Gozi, Concia)c'era la rabbia giusta per "uccidere" il padre o, perlomeno, per prenderlo a calci nel sedere.
Pippo e Ivan hanno parlato da leader ma sono ancora lontani dalla dialettica cinicamente concreta dei candidati Dario e Pierluigi che, va da sé, giocano di esperienza. Attendista (e quindi deludente) Debora. Tra la gente qualcuno si aspettava i nomi (Civati/Marino il ticket più gettonato alle 18 in chat) ma si era detto - e coerentemente si è fatto - che non ci sarebbero stati.
Segnalo, infine, i curiosi inserimenti di qualche "giovane sperimentato", tipo Andrea Orlando (già portavoce del partito). Che si vedeva che erano lì per sentire il polso del fenomeno, per saggiarne la pericolosità. Per cominciare, già da stasera, il fuoco di fila. Senza risparmio di piombini.
[chiagia]
Pisa, 27 Giugno 2009
Maurizio Mian è un tipo esuberante, simpatico e generoso. Di quelli che al bar non ti fanno mai pagare. Fino a qualche tempo fa, quando in giro c'è qualcosa da comprare lui immancabilmente precedeva tutti. Compriamo il giornale? Tah, e lui comprava l'Unità. Compriamo il Pisa? Dai, faccio io. Da un po' di tempo fa lo stesso - tranquilli, ci penso io - ma poi si accorge di aver lasciato il portafoglio a casa. Non si può negare però che sia lui che mamma siano Gentili.
[tanfucio]
Lingotto, 26 Giugno 2009
Uno dei motti di questo blog, suggerito dal padre fondatore, è "se non hai una soluzione sei parte del problema". Con il passare del tempo ho cercato di applicarlo alla mia pigrizia. Pochi risultati, ma apprezzabili.
Domani al Lingotto una parte del PD si interroga sul proprio futuro e su quello del partito, uscirne senza una soluzione vorrebbe dire solo ingrossare le fila dei problemi. Per il mio modo di pensare però un progetto, pur valido, non è una soluzione, un progetto è la via che porta alla soluzione. Per essere credibile e concreto questo progetto ha bisogno di un nome, anzi di un nome e di un cognome. Il nome ed il cognome, unito agli altri mille e più nomi e cognomi che vorranno mettere il loro entusiasmo a servizio di quel progetto e di quel nome e cognome sono qualcosa di più vicino alla mia idea di soluzione. Il primo cerchio sarà a Torino.
[cm]
Pisa, 26 Giugno 2009
«Tra la movida ed il sonno, l’amministrazione comunale sceglie il sonno», dichiara l’assessore Federico Eligi. Ce ne eravamo accorti.
[tanfucio]
Con il PD sui binari della Toscana, 25 Giugno 2009
E' vero, il PD ha perso Volterra e Prato, ma evitiamo almeno gesti sconsiderati.
[il primo cerchio]
Web e maturità, 25 Giugno 2009
Stamattina è in corso la prima prova scritta degli esami di stato e, come è ormai consuetudine, le tracce rimbalzano on line tra conferme e smentite, appelli, panico diffuso e quant'altro. Niente di nuovo, ai nostri tempi non c'era internet ma la situazione era del tutto identica.
In questi giorni, come in altri blog, molti ragazzi sono arrivati sulle nostre pagine cercando informazioni su Obama (basta digitare su google "quando è diventato presidente Obama" ed il primo cerchio spunta in prima pagina - incredibile - ). Sforzo vano perchè pare che Obama non sia oggetto di tema. Tuttavia seguendo per gioco le tracce lasciate da chi suggerimenti per le tracce cercava ho scoperto che la traccia di attualità sembra sia incentrata sui social network. La cosa mi rallegra e diverte perchè porta a dei brillanti paradossi che forse sarebbero stati degni di un tema: "il candidato racconti come chiederebbe aiuto per un tema sui social network usando un social network per chiedere aiuto". Un loop che sancisce la maturità, del web.
[cm]
Pisa, 25 Giugno 2009
Su iniziativa di un consigliere del Partito Democratico, Luigi Branchitta, Pisa ha un inaugurato il registro per il testamento biologico dove, chiunque voglia, può lasciar scritto quel che pensa di fare di sé nei dintorni della fine. L'iniziativa non è né buona né cattiva è semplicemente - il termine risulterà stridente a certe orecchie, ma è il più attagliato - sacrosanta.
[tanfucio]
Web, 24 Giugno 2009
"Sciocca deviazione la tua con una svolta secca sbalordisci
e sorprendi tutti i capricci a diventare necessità
Chissà per quale patologia ti ho sentita
e vista via via peggiorare nel modo, nel tempo."
Il testo è tratto da "il debole tra i due", grazie a Max Gazzè.
[cm]
Pisa, 24 Giugno 2009
Prato, travolta dalla crisi e dai cinesi che ora non gli servono più, svolta a destra. Pisa risponde con la contestazione del gemellaggio con la città cinese di Hangzhou.
[tanfucio]
Server mail, 24 Giugno 2009
Comincio ad avere dei problemi con l'aggiornamento RSS via mail sulle notizie di politica interna. Il mio server mail le segnala come SPAM e le cestina senza farmele leggere. Ed il bello (!) è che ha ragione.
[cm]
Pisa, 23 Giugno 2009
Si ha l'impressione che, improvvisamente, tutti i nodi stiano venendo al pettine. Le urne deserte, i palazzi del potere diventano casini, la nazionale umiliata, i treni deragliano, i Tg tacciono, i giovani sono senza futuro, le carceri scoppiano e i processi non finiscono mai. Lo spettacolo della bancarotta della classe dirigente italiana è servito nella sua interezza. Scene da basso impero di cui abbiamo notizia da una radio gracchiante mentre siamo piantati in coda sulla Fi-Pi-Li e un'auto blu con scorta ci supera facendosi largo nella corsia d'emergenza.
[tanfucio]
Bel tempo che fu, 22 Giugno 2009
Pisa, 22 Giugno 2009
Intorno alla Leopolda, sede delle associazioni pisane, negli ultimi giorni si registrano strani movimenti in vista del bando che stabilirà una nuova gestione. All'improvviso l'Arci, ripensando una scelta condivisa, va controcorrente rispetto a tutte le altre associazioni (sono 36). La cultura per la nostra città è un settore strategico che ha bisogno di gestioni creative, professionali, economicamente sostenibili e autonome. La politica, nonostante varie lezioni (Politeama, Verdi eccetera), non riesce proprio a pensare di rinunciare al controllo. Lasciate perdere, non fa bene a nessuno, né alle nostre tasche, né al futuro della città e, a ben pensare, neppure alla politica.
[tanfucio]
Libertà di stampa, 21 Giugno 2009
Il trascinarsi della penosa vicenda umana e morale del Signor Berlusconi evidenzia, in modo così netto da risultare imbarazzante, la differenza tra la salute della stampa (semicomatosa ma con encefalogramma in movimento) e quella dell'informazione televisiva (già morta e putrescente in almeno cinque casi su sette).
Le tv, semplicemente, ignorano una notizia che pure campeggia ormai sulla prima pagina di tutta la stampa, rossa, azzurra, italiana o estera che sia. Ormai persino Ferrara, Feltri, Mughini e Belpietro si sentono in dovere di fornire editoriali quotidiani sulla faccenda. Che però per i principali telegiornali non esiste.
Probabilmente dopo questa prova provata del servilismo dei Minzolini di turno la stranota classifica di Freedom House ci vedrà ulteriormente sprofondati. Ma non aspettavi di saperlo dal TG.
[chiagia]
Archivio rock, 20 Giugno 2009
Pisa, 20 Giugno 2009
Il più è passato, in attesa del Gioco del Ponte si può ragionevolmente iniziare a fare un bilancio di un Giugno Pisano insidiato da nuovi corvi e da vecchie abitudini. Ho contato le novità tra le iniziative collaterali degne di apprezzamento, risultato: una, "Pisagioca". Un'idea che, se incoraggiata, può arricchire l'offerta e contribuire a levare polvere e ragnatele.
[tanfucio]
Scuola, 19 Giugno 2009
Pisa, 19 Giugno 2009
Scoppia il Don Bosco e, tardivamente, ci si comincia a porre un problema che è tale da mesi. Precocemente iniziano le proteste per i lavori sulla passerella di San Giusto che non sono ancora cominciati e quelle contro "Argini e margini" che non ha ancora aperto. Prevenire è meglio che ragionare.
[tanfucio]
Teheran, 18 Giugno 2009
Pisa, 18 Giugno 2009
Il fatto che i politici a fine mandato o perdenti - anche in Toscana - debbano fare i conti con il lavoro o anche con la disoccupazione è una novità generata da esiti elettorali che hanno minato un sistema consolidato. Se da una parte, giocoforza, riavvicina la politica alla realtà, dall'altra pone un problema a loro e a noi. L'impegno politico è complesso e faticoso. Un'attività totalizzante che implica sacrificio e dedizione. Peraltro, salvo parlamento e regioni, spesso è compensato molto male. Ripensarlo come incarico pro-tempore che preveda a priori un ricambio sarà molto difficile, ma è quel che va fatto.
[tanfucio]
Pisa, 17 Giugno 2009
Per forza non viene nemmeno l'aceto, si sa. E l'ennesimo obbligo imposto dal Comune per i lumini a San Ranieri risulta perciò inopportuno. Detto questo, più inopportuno e sgradevole ancora ci pare l'atteggiamento di resistenza a oltranza opposto da alcuni residenti per tre lire e una battaglia di principio davvero ridicola. L'alibi sul diritto alla laicità sventolato da certi intellettuali, invece, risulta semplicemente patetico. La Luminara è a tutti gli effetti una festa pagana e di popolo. L'avete vista ieri sera? E' un incanto indimenticabile che dimostra cosa sanno fare i pisani quando, per un giorno all'anno, si dimenticano l'egoismo.
[tanfucio]
Pisa, 15 Giugno 2009
"Io so che un giorno verrà da me un uomo bianco vestito di bianco e mi dirà: «Mio caro amico tu sei stanco» e la sua mano con un sorriso mi darà".
Se n'è andato, forse così, Ivan Della Mea. Cantore di un'epoca. Della nostra città aveva tanti ricordi e altrettanti ne ha lasciati.
[tanfucio]
Mondo insicuro, 14 Giugno 2009
Iperuranio, 13 Giugno 2009
Pisa, 12 Giugno 2009
Dopo le amministrative Fontanelli fa le sue considerazioni:
1)Nelle zone tradizionalmente di sinistra si perdono voti
2)In Val di Cecina stanno succedendo da tempo delle cose che non capiamo
3)Le primarie non sono la soluzione a questi problemi
Aggiungerei che le primarie non sono neanche la soluzione alla fame nel mondo, e neppure per far ripartire la crescita economica. Questo vuol dire che sono il problema?
Sgomberando il campo dagli artifici retorici, bisogna che si discuta una volta per tutte di che tipo di partito pensiamo sia più adatto alla nostra società. Per fortuna andiamo incontro ad una convenzione in cui ci sarà spazio per parlarne senza essere pungolati da una scadenza elettorale, quindi calma e gesso.
A chi pensa che la soluzione sia costruire un partito più rigidamente disciplinato, più chiaramente di sinistra e senza tante primarie faccio notare una cosa: quel partito c'era, veniva da una storia gloriosa, e si chiamava (P)DS. Ha preso il 20,3% alle politiche del 1994, il 21,1% nel 1996 e il 16,6% nel 2001. E' passato attraverso sconfitte storiche senza riuscire a cambiare classe dirigente, e non è riuscito a dare stabilità ai governi di cui ha fatto parte.
Costruiamolo come ci pare questo PD, ma non ci dimentichiamo del perché l'abbiamo fatto.
[l'oste]
Pisa, 11 Giugno 2009
Negli anni ’60 a Pisa nacque il CEP, come in molte altre città italiane.
Solo a Pisa, però, nel 1959 nacque anche la CEP, e questo è un primato tutto nostro che ci va di festeggiare.
[giambagià]
Pisa, 11 Giugno 2009
Il mestiere più difficile del mondo è quello di genitore. Poi c’è quello di assessore al traffico. In entrambi si usa il Lego. Il Lego (una marca che è diventata un nome, come il Pongo) sono quei mattoncini colorati che da piccini chiamavamo costruzioni. Ecco, quando ho visto tutti quei Lego montati vicino al ponte della Vittoria che disegnavano spazi senza senso ho capito che non era mica per il traffico. Ci vogliono far tornare tutti bambini, mi sono detto, e ne sono stato contento. Ora che hanno già smontato tutto ci sono rimasto male. Vedrai che presto ci fanno una sorpresa e ci mettono il Pongo.
[tanfucio]
Album fotografico, 10 Giugno 2009
Pisa, 10 Giugno 2009
Ora è arrivato anche il terremoto (quello vero, magnitudo 3.2 che ha scosso il territorio da Pontedera a Rosignano) a sottolineare l'esito di un'elezione che, nella nostra provincia, ha avuto risultati impensabili fino alla vigilia. Che ha visto crollare roccaforti e ha separato, crudelmente e improvvisamente, politici di lungo corso dalle proprie poltrone. Anche i più accorti e prudenti parlano di smottamenti. Le metafore, come si vede, si sprecano. Speriamo che, a un certo punto, arrivi
la protezione civile.
[tanfucio]
Anagrammi, 9 Giugno 2009
Un amico di facebook ha trovato l'anagramma di Debora Serracchiani:
sbaraccherà odierni.
Standing ovation.
[cm]
Politiche, 9 Giugno 2009
L'assordante differenza tra il meno peggio ed il quasi meglio.
[il primo cerchio]
Pisa, 9 Giugno 2009
Il segnale arrivò: cadde Volterra,
alte trombe suonarono in Valdera,
un meteorite cadde sulla terra.
"Se si cambiasse?", disse chi ci spera.
[tanfucio]
Toscana, 8 Giugno 2009
E' tempo di lasciare la diretta, lo faccio con un riepilogo, alcuni dati sono stabili, altri no, comunque non è andata bene (i dati tra parentesi sono quelli del 2004):
AREZZO 49,92 a 39,05 (era 60 a 35)
FIRENZE 56 a 30 (era 58 a 30)
GROSSETO 49 a 40 (era 57 a 36)
LIVORNO 55 a 30 (era 59 a 28)
PISA 52 a 36 (era 52 a 29)
PISTOIA 52 a 36 (era 53 a 36)
PRATO 48 a 41 (era 55 a 34)
SIENA 58 a 30 (era 62 a 25)
Arezzo, 8 Giugno 2009
Arezzo merita un live post tutto per sè, con l'87,6% delle schede scrutinate il candidato di Pd, Sinistra e Libertà e Di Pietro ha il 50,05% dei voti, per intendersi sui numeri ha 80.989 voti, la metà più uno è al momento 80 voti più sotto...
ore 18.38
Arezzo, Grosseto e Prato scivolano verso i ballottaggi, le altre son salve...
ore 18.33
Ed ora siamo al 49,95 con il 90% dei seggi
Province toscane, 8 Giugno 2009
Provo un temerario live blogging per le amministrative delle province toscane partendo dai dati delle scorse provinciali semplificati per non impazzire.
AREZZO 60 a 35
FIRENZE 58 a 30
GROSSETO 57 a 36
LIVORNO 59 a 28
PISA 52 a 29
PISTOIA 53 a 36
PRATO 55 a 34
SIENA 62 a 25
Non dico per chi, ai tempi era scontato. Oggi?
ore 18.22
Arrivano anche Pisa e Livorno (boia dè) sopra il 50% delle schede scrutinate e sono dati ormai abbastanza stabili
LIVORNO 55 a 29
PISA 52 a 36
ore 18.12
Senza ancora che i dati siano considerabili stabilizzati le province in bilico (rischio ballottaggio) sono tre:
AREZZO 50,1
GROSSETO 49,3
PRATO 49,97
A Livorno si deve essere messo al brutto perchè ora stanno volando
ore 18.02
Arriva anche Firenze ma Arezzo sta calando
FIRENZE 55 a 31
AREZZO 50,1 a 38,9
ore 17.52
Solo tre province hanno superato il 50% delle schede scrutinate e con esiti molto diversi fra loro:
AREZZO 50 a 38
PISTOIA 52 a 36
SIENA 58 a 31
A Livorno devono eleggere anche il Sindaco, secondo me organizzano una grigliata ai seggi stasera. Ponce per tutti.
ore 17.22
Grosseto arriva al 20% e Livorno passa a 21 seggi su 372
GROSSETO 50 a 38
LIVORNO 55 a 31
ore 17.02
Parliamo delle province in cui sono stati trasmessi i dati di più del 20% dei seggi:
AREZZO 50 a 39
FIRENZE 55 a 31
PISA 51 a 37
PISTOIA 52 a 35
PRATO 50 a 39
SIENA 59 a 29
Qualcuno telefoni a Livorno e gli dica di tornare a scrutinare
ore 16.52
A Livorno con questo sole son tutti al mare, il dato è inquietante ma sono pervenuti solo 10 seggi su 372
LIVORNO 45 a 35
ore 16.42
Arrivano Grosseto e Prato mentre Arezzo si avvicina al 50% dei seggi
GROSSETO 52 a 38
PRATO 47 a 42
AREZZO 48 a 41
ore 16.32
Arriva Pisa al 10% dei seggi
PISA 49 a 38
ore 16.22
Parliamo delle province in cui sono stati trasmessi i dati di più del 10% dei seggi:
AREZZ0 49 a 40
FIRENZE 56 a 31
PISTOIA 54 a 34
SIENA 60 a 29
Pisa, 8 Giugno 2009
Quando i votanti calano e le forbici si chiudono, i sindaci s'interrogano?
[tanfucio]
Proiezioni, 8 Giugno 2009
Le proiezioni RAI con il 5% del campione uscite alle 23.30 davano il PDL al 35% ed il PD al 26%, i dati finali parlano di un PDL al 35,3 e di un PD al 26,1.
Eccoli i veri vincitori, i sondaggisti RAI.
[cm]
Exitpisa, 7 Giugno 2009
Abbiamo capito:
PDL 32/42
PD 20/30
LEGA 8/18
IDV 5/15
RIF. 2/12
SL 2/12
RADICALI 2/12
ALTRI 0/10
Più o meno.
[la redazione]
In mezzo al guado, 5 Giugno 2009
A sinistra si teme l'astensione. E giù, anche a Pisa, tutti a stracciarsi le vesti: rafforza Berlusconi, non è il momento delle sottigliezze e dei distinguo. E gli onorevoli scomodano anche attori, opinionisti e cantanti. Ma questi qui non erano quelli alleati con Mastella, Dini e Di Pietro? Che si scannavano tutti i giorni nel governo Prodi? O gli altri che hanno diviso la sinistra in microgranuli e spappolato i Verdi? Quelli che hanno inventato le primarie per non farle? Che nelle liste trascurano gli operai ma non i vecchi arnesi? Che hanno tormentato un segretario fino a farlo scoppiare? Quelli inchiavardati nelle correnti di partiti bacati dalle correnti? Quel gruppo di anziani che frequenta la casta (politica) e la casta (Binetti)? Sì, sono loro. Se, prima di parlare, ammettessero di aver fatto più danni di qualunque astensione, magari, potrei starli anche a sentire.
[tanfucio]
Pisa, 3 Giugno 2009
Berlusconi vorrebbe che gli attuali mille parlamentari diventassero trecento. Se tutto procedesse di conseguenza i nostri consiglieri comunali diventerebbero dodici e gli assessori tre e mezzo.
Forse potremmo mantenere il sindaco ma dovrebbe essere piccino picciò.
[tanfucio]
Repubblica della banana, 31 Maggio 2009
Dopo il piano casa, il Premier propone, per uscire dalla crisi, il piano caso, cioè: arrangiatevi come meglio potete.
[giambagià]
Pisa, 29 Maggio 2009
Se, pur chiamando Giordano (Bruno), il Pisa retrocede, allora fòo. No?
[tanfucio]
Pisa, 28 Maggio 2009
Ho visto su Facebook (a proposito, ci sono anch'io venitemi a trovare, scrivetemi) un gruppo che vuole difendere uno dei luoghi più gradevoli e civili delle nostre estati più recenti, si chiama: "Vogliamo Argini e margini". Ci sono tre punti esclamativi che non posso condividere, ma tutto il resto sì. Raccontano la storia del loro rapporto col Comune che mostra la chiara volontà di emarginarli nel senso più proprio del termine. Hanno fatto quasi 1.500 iscritti in quattro giorni, un'enormità. Ci sono decine e decine di messaggi di protesta e rimorso ("perché li ho votati?"). Vorrei fare una domanda semplice a chi pavidamente amministra queste questioni: perché Pisa è l'unica città in Europa dove il lungo fiume, una bellezza che ovunque diventa una ricchezza, si vuole lasciare deserto e abbandonato?
[tanfucio]
World press, 27 maggio 2009
Tutti i principali giornali esteri ed i principali giornali liberi italiani considerano Berlusconi un pericolo per la Nazione. Che sbaglino tutti sarà anche possibile, ma di sicuro è statisticamente improbabile.
[yz]
Giornalismo, 27 Maggio 2009
Italia, 26 Maggio 2009
Tele Ruffiana, 26 Maggio 2009
Fede dice candidamente che se il suo amico glielo avesse chiesto non avrebbe bocciato Noemi al provino. Si è talmente perso il senso del pudore che non ci si rende nemmeno più conto della gravità di certe affermazioni.
[yz]
Radio Maria, 26 Maggio 2009
Pietro Ichino ci spiega quanto sia pericoloso seguire la Bibbia alla lettera.
[ultima raffica delle frattocchie]
Milano, 22 maggio 2009
C’è chi pensa che paragonare una bella donna ad una velina sia un complimento e chi pensa che non lo sia affatto. Tra queste due categorie di persone c’è la stessa differenza che passa tra una velina ed un bel libro.
[yz]
MinCulPop, 22 Maggio 2009
Se quando sentite che Berlusconi è stato assolto nel processo Mills sobbalzate dalla sedia e pensate che la democrazia italiana sia seriamente danneggiata dal conflitto di inteteressi
1)siete dei pericolosi comunisti
2)vi dovreste vergognare
3)vi proporrò per una parte da kapò nazisti
[L'oste]
Università, 22 Maggio 2009
Una buona causa aspetta la vostra firma. Parliamo di università e giovani generazioni.
Bruxelles, 19 Maggio 2009
Dopo Biathlon, Triathlon, Pentathlon, Eptathlon e Decathlon, è nato il Biathlon moderno, un nuovo sport che combina sollevamento pesi e corsa. Ovvero, come gli elefanti che fuggono impazziti dopo aver visto un topolino...
[ultima raffica delle frattocchie]
Spagna, 18 Maggio 2009
Il Caudillo? Solo un coglione.
[ultima raffica delle frattocchie]
Torino, 18 maggio 2009
Si passa al digitale terrestre e uno si aspetta di vedere in televisione politici contriti che si scusano con i cittadini perchè li costringono, in tempi di crisi - ancorchè percepita e già alle spalle - a comprare un apparecchietto per vedere la televisione. Ovvero un bene che ormai, comunque ce la vogliamo raccontare, è primario come la luce e il gas nella stragrande maggioranza delle famiglie.
Invece i telegiornali berlusconiani sono dominati dai Mediaset Days. La grande festa di Torino con gli Amici e i Grandi Fratelli, ovvero le icone dell'indispensabile che passerà digitale. La gente esulta. La giornalista del Tg5 dice testualmente "Se non avete il digitale terrestre correte a comprarlo". Altra esultanza.
L'Italia che assalta i sindacalisti e quella che canta con la Amoroso sono lì, vicinissime in quel pomeriggio torinese. Si guardano, si somigliano, probabilmente sono la stessa cosa ma ancora non se ne sono accorte.
[chiagia]
900 volte, 18 Maggio 2009
In una domenica in cui festeggio la partecipazione quasi sicura alla prossima Champions League della mia squadra del cuore, voglio scrivere due righe per un giocatore di un club avversario che rappresenta un pezzettino della mia giovinezza.
Torino, 15 maggio 2009
Alle spalle? Allora mi metto le mutande di bandone.
[yz]
Firenze, 15 Maggio 2009
Icché tu mi dici? Se la sono hontento che la si possa votare anche i’ssabato? Di sihuro meglio che votare Domenici …
[ultima raffica delle frattocchie]
Stoccolma, 14 Maggio 2009
Immaginatevi per un attimo re Gustavo di Svezia che si abbassa a stringere la mano a Silvio. C'è chi ci crede davvero. Se succede, chiamo la Montalcini al mio 37mo compleanno e la chiamo "nonnina".
[ranieri]
Casoria e dintorni, 14 Maggio 2009
In un paese recentemente declassato da libero a parzialmente libero da Freedom House non possiamo pretendere troppe risposte.
Ma almeno vogliamo segnalare con piacere che è rimasto qualche giornalista che ancora sa fare le domande giuste.
[ultima raffica delle frattocchie]
Palazzo Milanello, 12 Maggio 2009
Berlusconi attacca Ancelotti: "Colpa sua se abbiamo perso lo scudetto".
Dai Carletto, ricorda agli italiani chi è che fa la formazione.
[l’oste]
In sogno, 8 Maggio 2009
Ho letto questa notizia e stanotte ho avuto un brutto incubo.
Nel sogno salgo su un metrò milanese e mi siedo sull’ultimo sedile libero. Subito un signore di mezz’età seduto accanto a me sbotta: “Giovanotto, quel posto è riservato ai milanesi, o meglio: agli italiani”
Io rispondo: “Guardi che io sono italiano”.
“Ma lei è negro!”
“Si, ma sono figlio di un industriale di Merate e di una ragazza au pair cubana”.
“Scusate se mi intrometto” dice una signora grassoccia e stracarica di borse della Conad “ma sono professore ordinario di biologia molecolare all’Università di Cambridge e posso testimoniare che la pelle scura di questo giovanotto deriva da una classica combinazione genetica. Metà dei suoi cromosomi derivano dal padre che, se ho ben capito, è di Merate”.
“Allora al massimo ha diritto a mezzo posto e basta” replica il signore di prima.
“Si, è corretto dal punto di vista scientifico” dice la professoressa grassa.
In quel momento, due arabi in piedi molto simili si avvicinano. “Siamo due fratelli nati a Peshawar, Pakistan” dicono.
“E allora?” risponde molto infastidito il signore di mezz’età.
“Ma nostra nonna era di Bassano del Grappa!”
“Continuo a non capire”.
“Se non abbiamo travisato le leggi della genetica mendeliana, abbiamo entrambi ¼ di sangue italiano ed abbiamo diritto entrambi ad ¼ di sedile. Se il signore negro si sposta nella sua metà, noi ci accomoderemo entrambi sull’altra”.
“Io un negro e due arabi accanto non ce li voglio”.
“Guardi che hanno ragione” dice la prof “e non è facile trovare persone che sanno di biologia. Immagino abbiate studiato in Scuole Inglesi.”
“La scienza non spiega tutto, mia cara. La legge di Dio è ben superiore e bisogna superare il laicismo” borbotta un sacerdote seduto vicino.
Arriva un controllore. “Chi vi ha detto di stare in tre su un sedile?”
“Genetica mendeliana”.
“Non lavora nessuno con questo nome per l’ATM. Guardate che vi faccio la multa”.
In quel momento mi sono svegliato.
[conrad]
Vecchia TV, 7 Maggio 2009
Antropophagus, 5 maggio 2009
Delle molte cose interessanti dette ieri sera da Scalfari su La7 una mi ha colpito in particolare: il riferimento al fatto che Berlusconi abbia cambiato l'antropologia degli italiani.
So che non si tratta di un'idea stravolgente eppure mi sembra utile riflettere su questo punto e non dimenticarlo mai nell'analisi del suo fenomeno.
Per esempio da questi turbolenti giorni di mogli divorzianti, minorenni rampanti e foto finte Berlusconi uscirà, a differenza di quanto pensano i più illusi, rafforzato.
Perchè il suo popolo, ormai antropologicamente modellato su di lui, si dividerà tra chi pensa che andare a settantanni con una minorenne faccia schifo e però non crederà mai che lui lo abbia fatto, vista la cattiveria della sinistra che mette in giro certe voci. E chi pensa che andare a settantanni con una minorenne sia una figata e quindi lo apprezzerà/invidierà per quello che potrebbe aver fatto.
In tutto questo è sparito, antropologicamente estinto, il pur minimo senso dei valori che consente (o consentiva) ai più - ancorchè cattolici - di scandalizzarsi o almeno di considerare disdicevole il comportamento del premier.
Resta solo il sorriso del premier ad allargarsi su quello che capita fino ad annebbiare ogni discernimento.
Scalfari dice che la sinistra potrà immaginare di tornare, un giorno, alla vittoria solo recuperando quel senso dei valori, destrutturando l'idea che possa esserci spazio solo per il nuovo uomo berlusconiano, blazer e figlia zoccola.
Purchè, va da sè, sia la sinistra per prima a trovare in sè qualche barlume di lucidità in questo senso.
[chiagia]
Italia, 5 Maggio 2009
Al voto o al mare? 4 Maggio 2009
Arcore, 3 maggio 2009
Meglio non delegare a nessuno la custodia della propria dignità. Brava Veronica.
[yz]
Dentro di noi, 1 Maggio 2009

