Italia feudale, 19 Novembre 2008
Siamo un popolo cui piace fare di ogni erba un fascio. Lo sanno bene quelli del PDL, che non trovando parole migliori per difendere i tagli all’Università si scagliano contro i professori “baroni”, che sono “troppi”. La prova? In Italia il rapporto ordinari:associati:ricercatori è 1:1:1, mentre dovrebbe essere 1:2:3 o 1:4:9 come all’estero. Ergo: ci sono troppi professori. Errore: questo rapporto è basso perché in Italia ci sono pochi ricercatori,
Ma soprattutto, come si riconoscono in tutto il mondo le Università migliori? Dai loro professori. Vi siete mai chiesti che cosa sarebbero le nostre Università senza i nostri professori migliori, quelli che formano degli ottimi laureati, e quei giovani ricercatori tanto ambiti all’estero?
Scagliamoci pure contro i baroni, ma difendiamo a spada tratta i nostri maestri.
[ripensandoci] di [ultima raffica delle frattocchie]
Web, 19 Novembre 2008
Vittorio Zambardino:
Stasera l’onorevole Levi ha detto che il Partito democratico non proporrà misure che possano impedire il libero sviluppo della conversazione. E’ un passo molto importante. Il secondo potrebbe essere aprire una sede di dibattito chiara, con analisi e proposte non formulate nel linguaggio della politica politicante, e lì dire con esattezza quale idea si ha della rete nei prossimi anni. Potrebbe perfino essere l’occasione di differenziarsi da quelli della maggioranza. Non è pretender troppo. E’ il minimo[badaganzo] di [il sesto]
Web, 19 Novembre 2008
Il problema è che di blogger bravi ce ne sono tanti, e qualche post ti sfugge. E' un peccato. Davvero.
[pagghiolo]
Poltrona, 18 Novembre 2008
Solo qualche giorno fa un amico, per presentarmi ad altri, mi ha bollato come l'ultimo ottimista in grado di credere che ancora sia possibile sperare nel Partito Democratico. Sorte ha voluto che, pochi giorni dopo, l'affaire Villari scoppiasse in stridente dissonanza con il risollevarsi dell'orgoglio democratico innescato dall'elezione di Obama. Lo spettacolo imbarazzante di queste ore ci ha strappato da quella beatitudine a sprazzi ottusa regalandoci la fastidiosa sensazione di essere, non solo dall'altra parte dell'Oceano, ma, a conti fatti, su un altro pianeta, ed ha gettato tutti, me compreso, in un sordo scoramento. Le critiche sono piovute copiose, imbarazzate alcune, imbarazzanti tutte. A queste critiche ho sempre associato, in cuor mio, una doverosa premessa mai esplicitata. Le mie, fra queste, sono raramente ispirate dal partito che è, più spesso dettate dalla rabbia per la doverosa promessa, mancata, del partito che potrebbe essere. La differenza può essere cavillosa o pretestuosa, ma esiste. La differenza è marcata dal non intravedere alternative percorribili rispetto alla strada Veltroniana, densa di errori e deviazioni cervellotiche, ma unica possibile. La differenza è marcata dal vedere, al contempo, il deleterio sommarsi di occasioni mancate, capacità sottovalutate e competenze svilite. In questo contesto, in controtendenza con me stesso, ed a tratti anche con ciò che penso e che scrivo, ho deciso di tesserarmi al PD. Non tanto perché questo partito abbia bisogno di me, non se ne vederebbe il motivo se non la mia presunzione, ma perché io ho bisogno di questo partito, di quella doverosa promessa che, mancata, distruggerebbe tutte le mie doverose premesse.
[ripensandoci] di [il sesto]
Londra/Roma, 18 Novembre 2008
Il sito del servizio segreto britannico (SIS) è molto intrigante. Alla voce "careers", si spiega perchè sia bello diventare agente segreto: patriottismo, partecipazione ad un team fondato sul merito e sulla lealtà, una carriera affascinante e mai noiosa.
Anche il sito del SISMI italiano ha una sua sezione "carriera". Vi si legge:
"Il personale degli Organismi di informazione e sicurezza è destinatario di un peculiare status giuridico ed economico disciplinato dalle norme attuative dei principi contenuti nell'articolo 7 della legge n. 801/77, anche in deroga alle disposizioni vigenti per il restante personale della pubblica amministrazione. In ogni caso, il trattamento giuridico ed economico degli appartenenti al settore intelligence non può essere inferiore a quello delle qualifiche corrispondenti del pubblico impiego."
Emozionante, no?
[badaganzo] di [la croce di ferro]
Università, 18 Novembre 2008
Cavalcando l'onda qualcuno è rimasto imprigionato dalla risacca. E nel vorticoso movimento d'acqua ha ritrovato scritture confuse ed ha perso le virgole.
[pagghiolo]
Italia, 18 Novembre 2008
Certo che, a volte, scoprono cose inimmaginabili, frutto, senza dubbio, di calcoli complessi e sofisticati. Ora dico io, bastava chiedere a qualsiasi trentenne per rendersi conto della realtà dei fatti, e se anche non ne avessero avuto uno a portata di mano, proprio accanto, che ne so, uno stagista, un finto libero professionista, un cocopro, uno che lavora lì con loro per pochi euro l'ora, un precario qualsiasi, chiunque, bè allora bastava chiedere ai figli, agli amici dei figli, al vicino di casa, bastava leggere i giornali, fare un salto in agenzia immobiliare, leggersi due annunci, entrare in banca. Bastava poco, pochissimo. L'avete scoperto ora? Bene, vi perdoniamo, ma almeno fateci un piacere: non stupitevi.
[note a margine] di [il sesto]
Prato, 18 Novembre 2008
Conferenza programmatica del PD toscano. Passerella per i soliti noti, ma ci sono in programma alcune tavole rotonde tematiche. Come ricercatore precario, vengo invitato alla tavola rotonda. “La crisi vissuta e le risposte del Welfare”. Prima nota positiva: stranamente, la platea ascolta.
Merito di Massimo Livi Bacci, fantastico, e soprattutto merito di Brenda Barnini, classe ’81, che introduce e modera: è bravissima, che boccata d’ossigeno per chi chiede più meritocrazia anche nei partiti.
Io parlo dei problemi della ricerca e mi prendo un sacco di applausi (anche senza maglietta gialla), ma mi sono sentito un nano, e pensavo che gli applausi li meritava solo quel gigante seduto accanto a me: Francesco, 38 anni, insegnante (precario, ovviamente) di matematica e volontario Caritas. Sapete come passa due-tre notti a settimana? A fare la ronda in cerca di senzatetto: no, non pensateci nemmeno: Francesco è l’opposto questi imbecilli. Per Francesco la soluzione del problema è assisterli con coperte, bevande calde, e un aiuto concreto per farli uscire dalla marginalità.
Grazie a Francesco e a Brenda: se c’è gente come Francesco, possiamo sperare in un paese più civile, se tra i dirigenti del PD c’è posto per Brenda, il PD può risalire la china
[ripensandoci] di [giambagià]
Commissione di Vigilanza, 17 Novembre 2008
Seguo l’esempio dei nobili padri democristiani, disse Villari, dopo essersi spalmato di Vinavil le nobili terga.
[note a margine] di [l’oste]
Loft(?), 17 Novembre 2008
"O Villari si dimette o deve essere espulso dal partito", dichiara Rosi Bindi. Cara Rosi, perche' non altrettanta fermezza per la Binetti?
[note a margine] di [conrad]
Stranezze, 17 Novembre 2008
Ormai non ci si deve più preoccupare del sorpasso da destra, o resistere al sorpasso da sinistra, ora il pericolo è che ci superino al centro. E non voglio sapere da dove passano. Davvero, no.
La cosa bella è che ce lo dice la Bindi:
"Diciamo da tempo - ha detto ancora la Bindi - che dobbiamo guardarci a sinistra, ma quelli che ci colpiscono alle spalle poi stanno sempre al centro".[note a margine] di [il sesto]
Ahimè, 17 Novembre 2008
Scrivevamo quattro giorni fa, al momento dell'elezione di Villari, che ci saremmo aspettati, come minimo, uno spettacolo imbarazzante. Previsione troppo facile e quindi non ce ne vanteremo, anche perché l'entità dell'imbarazzo supera le nostre peggiori previsioni.
Quello che invece continua a ossessionarmi in questi giorni è una domanda ricorrente e scomoda: ma con quali brillanti criteri sono stati selezionati i parlamentari? Visto che ci è stata tolta la possibilità di sceglierli con le nostre preferenze almeno rassicurateci dandoci la tranquillità di sapervi più bravi di noi ad individuare gli uomini giusti, e se non volete vantarvi di essere più bravi, almeno dimostrateci di aver migliore visione strategica. O no?
[ripensandoci] di [pagghiolo]
Hope, 17 Novembre 2008
Barack Obama nella prima intervista televisiva dopo la sua vittoria elettorale alle presidenziali Usa andata in onda nella programma 60 Minutes sulla rete tv Cbs:
"Ho detto molte volte che intendo chiudere Guantanamo e lo faro" ... "Ho detto a più riprese che l'America non tortura e mi assicurerò che non torturiamo", ha insistito, sottolineando che il suo impegno fa parte dello sforzo di "restituire l'autorità morale degli Stati Uniti nel mondo".Quello che è spaventosamente dirompente è la semplicità, disarmante, in ogni senso.
[note a margine] di [il sesto]
Italia, 16 Novembre 2008
Cresce il numero delle badanti italiane, cresce il numero delle prostitute italiane, cresce il numero delle donne italiane che abortiscono. Sono solo alcuni titoli che si leggono in questi giorni sui giornali. Allora vediamo di dimostrare una semplice equazione: se l'Italia è in declino e le donne stanno peggio, non è che magari se si credesse di più al lavoro delle donne anche l'Italia andrebbe un po' meglio?
[ripensandoci] di [esia]
Pisa, 16 Novembre 2008
Formazione - schema 4/4/2 - del Pisa (Pisa calcio) dell'ultima partita: Morello, Birindelli, Viviani, Trevisan, Zavagno, Raggio Garibaldi, Genevier, Braiati, Job, Gasparetto, Degano. In panchina: Alfonso, Raimondi, Feussi, Piccinni, Buzzegoli, Radovanovic, Taugardau. Una formazione nuova e inedita, come si vede.
Formazione – schema tutti per uno uno per tutti - di Pisa (Pisa città) attuale ma anche di ieri e di domani: Pacini I, Cortopassi, Paoletti, Forti, Bozzi, Filippeschi, Bani I, Fontanelli, Pacini II, Gelli, Lunardi. In panchina: Baldacci (dal 1980), Carrozza I, Ferrucci, Nunes, Malchiodi, Valtriani, Titoni II, Pellegrini, Paolicchi, Pacini XIV, Masini. Vecchie glorie a disposizione: Cassano, Mosca, Pinchera, Scaramuzzino, Vento.
Panchina lunga, eh?! Sai com’è, essendo una squadra che regge da vent’anni dove il più giovane ha cinquant’anni, dove tutti hanno giocato in tutti i ruoli scambiandosi posto, nessuno ha nelle gambe i novanta minuti ma, soprattutto, nessuno ha nella testa che potrebbe anche farsi da parte.
[tanfucio]
Via Fratti (Pisa), 15 Novembre 2008
Sotto sotto, lo sospettavo: “Per il settore agricolo, l’acqua costituisce un elemento determinante in termini qualitativi e quantitativi.”
Avevo anche intuito che: “Laddove si sono insediati sistemi agricoli in irriguo, sono migliorate le tecniche produttive”
Ahimè, come temevo: “Tuttavia questa tendenza può essere assecondata solo se si è in grado di assicurare adeguate disponibilità idriche da destinare all’irrigazione.”
Sbigottito, apprendo che: “Aumentare la produttività dell’agricoltura alimentata da acque piovane, che ancora oggi fornisce circa il 60% del cibo mondiale, darebbe una svolta significativa alla produzione di alimenti del pianeta.”
E allora, che si fa? “L’affermazione del ruolo dell’agricoltura multifunzionale, che assicura il mantenimento di infrastrutture collettive in campo ambientale, sicurezza alimentare, servizi alla persona, necessita l’avvio di un più fitto dialogo tra settori e competenze.”
Ora sto meglio. Si impara sempre qualcosa sul sito del PDPisa.
[badaganzo] di [la croce di ferro]
NASA, 14 Novembre 2008
Vi piace la matematica? Impazzite per il sudoku? Non resistete al rompicapo?
E allora cimentatevi qui nel calcolo dello stipendio di un docente universitario italiano.
[badaganzo] di [la croce di ferro]
Web, 14 Novembre 2008
Chiedevamo un dibattito, qualcuno ha cominciato ad alzare la mano.
1. francesco 2. giovanni 3. marco 4. ivan 5. giuseppe
[la redazione]
Strade incrociate, 14 Novembre 2008
Eluana è libera. I vertici della polizia pure.
Tale è la nausea del dibattito attorno al corpo immobile di Eluana che mi immagino che un giorno Eluana possa svegliarsi per dire di farla finita. Letteralmente.
Tale è la nausea del dibattito immobile attorno al corpo festante della polizia che mi immagino che un giorno il dibattito possa cominciare per dire di farla finita.
Letteralmente.
[note a margine a quattro mani] di [chiagia/il sesto]
Web, 14 Novembre 2008
Se ci vogliamo lamentare delle battute del Presidente del Consiglio senza cadere nel ridicolo o nella presunzione cerchiamo di non nasconderci che le proteste di Giachetti e le dichiarazioni di Di Pietro assomigliano molto ad uscite da "bar", proprio come le battute del premier. Fanno tutte parte di quelle uscite da bancone urlate ad alta voce per strappare un pò di condivisione e l'immagine del duro e puro da vendere davanti ad un caffè corretto. Il senso della misura, per favore.
Meglio di me lo scrivono Francesco Costa e Matteo Bordone:
Francesco parla dello sciopero della fame di Giachetti per ottenere le primarie a Roma:
Anche i buoni, dall’altro lato, non se la passano bene, e iniziative come questo sciopero della fame di Roberto Giachetti sono, seppur condivisibili nel merito, completamente ridicole nel metodo. Ci vorrebbe un po’ di decenza e senso della misura: la scelta sul fare o no le primarie a Roma è una questione politica legittima e opinabile, non sono in ballo diritti umani. Lo sciopero della fame in queste circostanze non è una “iniziativa non violenta” ma è, piuttosto, un ricatto violento verso chi si trova a prendere una decisione politica. Vuol dire che ora o si fa come dice Giachetti o Giachetti muore. Perché Giachetti si lascia morire se non facciamo le primarie a Roma, vero?Matteo Bordone dei paragoni di Di Pietro:
Quando nel 2001 ci furono due giorni di Cile/Argentina a Genova (e mi riferisco a Diaz e Bolzaneto), alcuni cominciarono a dire che era tutto uguale, che avevamo poco da stare scandalizzarci, che la democrazia plutocratica è autoritaria per statuto, che il governo italiano era così, che questo era il vero volto del mostro. Cazzate in libertà, insomma. Era difficile ammettere che in due giorni straordinari una serie di eventi avesse fatto prevalere nel paese quegli istinti totalitari e repressivi che normalmente stanno sopiti sotto uno strato discreto di regole democratiche. I cileni e gli argentini si incazzarono e dissero smettetela: hanno distrutto il nostro paese e ucciso i nostri fratelli, non è il caso di fare paragoni del genere. Erano stati solo due giorni, infatti. E la citazione non andava bene già così.Vogliamo ancora cambiare il mondo.
Figuriamoci per il Commissione di Vigilanza RAI, una istituzione che non si riesce a spiegare non dico a un argentino, ma a uno di Chiasso. Roba che non esiste. Di questo stiamo parlando. E per farlo tiriamo fuori gli studenti narcotizzati e buttati dagli aerei nell’oceano. Questo è l’istinto politico di Antonio Di Pietro. Continuate pure a votarlo, ma siate coerenti: comprate un rifugio antiatomico.
[pagghiolo]
Pisa, 13 Novembre 2008
Ora gotto. E perdonatemi se non si capisce al di fuori del pisano.
[note a margine] di [il sesto]
ES Carrozza 8, 13 Novembre 2008
Comodamente seduto sulla mia poltrona, mi godo l'alta velocita' ferroviaria della linea Roma-Firenze. Poi mi cade l'occhio su una tabella del Corriere: spendiamo 3,2 volte di piu' della Francia e della Spagna per ogni chilometro di linea veloce.
Ma perche' non mi riesce dormire in treno?
[note a margine] di [la croce di ferro]
Letto e dintorni, 13 Novembre 2008
Delle belle che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt'io;
Osservate, leggete con me.
In Italia seicento e quaranta;
In Almagna duecento e trentuna;
Cento in Francia, in Turchia novantuna;
Ma in Ispagna son già mille e tre.
V'han fra queste contadine,
Cameriere, cittadine,
V'han contesse, baronesse,
Marchesine, principesse.
E v'han donne d'ogni grado,
D'ogni forma, d'ogni età.
Io lo capisco che Cassano non ha un Leporello al servizio, e non pretendo che si ricordi i nomi di tutte le sue donne, nemmeno il numero esatto. Però, via, almeno un numero un po’ più preciso, ce lo saremmo aspettati anche da Cassano…
[badaganzo] di [giambagià]
Rai, 13 Novembre 2008
Ora c'è da aspettarsi, come minimo, uno spettacolo imbarazzante.
Chi porta i pop corn?
ore 15.10 - Villari
Parlerò con Napolitano, Fini e Schifani. Poi con il Pdore 15.24 - Di Pietro: "Un golpe!"
Oggi Antonio Di Pietro riprende le parole, che scatenarono un putiferio nella stessa opposizione, con cui Leoluca Orlando aveva paragonato il premier al dittatore argentino. "Caro presidente Videla...", e' infatti l'incipit di oggi del leader Idv, pochi minuti dopo l'elezione a maggioranza del Pd Villari a presidente della Vigilanza Rai, carica alla quale era stato candidato proprio il portavoce Idv.Ci sono ancora posti a sedere, qualcuno porterà da bere?.
[pagghiolo]
Web, 13 Novembre 2008
Miopie:
...qui non abbiamo né il tempo né la voglia di impelagarci in grane legali di alcun tipo, né allo stesso modo intenzioni di arrecare danni a chicchessia, considerando la diffusione gratuita online di un quotidiano come un enorme volano anche per le vendite cartacee del quotidiano stesso. All’Unità lo hanno capito, al Foglio lo sapevano, visto che fino a poco tempo fa lasciavano scaricare gratis il quotidiano del giorno. Oggi sono a pagamento anche i contenuti del sito, oltre che naturalmente il giornale il pdf. Il tempo dirà se e quanto questa scelta è stata lungimirante. Intanto, l’esperimento newsharing è concluso. Vi scriverei che è stato bello finché è durato, ma non avevamo ancora iniziato.Presbiopie:
...il processo di costruzione della sinistra in Europa e in Italia deve disporre di una sua autonoma fondazione politica: quella della definizione di un programma fondamentale in cui possano riconoscersi una molteplicità di soggetti e una pluralità di culture politiche, capace di costruire il fatto nuovo della politica...[la redazione]
Web, 13 Novembre 2008
Puzzano, ingombrano, sporcano, intralciano.Grazie all'Oste ed a Michele Serra.
Termovalorizziamoli, deve aver pensato qualcuno.
Solo che si parlava di barboni, non dei rifiuti di Napoli.
[note a margine] di [collettivo delle libertà]
Web, 12 Novembre 2008
Oggi guardando gli accessi al primo cerchio ho trovato che qualcuno è arrivato al nostro blog digitando su google la formula "ricerca scolastica su Obama", elenco in cui peraltro risultiamo solo a pagina 5 (onore all'intrepido studente che si è spinto fino alla quinta pagina di google! Di questi tempi vuol dire fare una ricerca approfondita).
Detto questo mi vien da pensare, vabbè essere al passo con i tempi, ma lasciamo almeno il tempo di insediarsi a questo pover'uomo prima di far fare ricerche scolastiche sulla sua figura.
Ci sono almeno due buoni motivi:
1. Trovare commenti oggettivi su Obama è, al momento, impresa da dottorato di ricerca e non certo da ricerca scolastica.
2. Vuoi vedere che porta sfiga?
Riassumendo, Prof, non erano meglio i fenici?
[note a margine] di [il sesto]
Cieli europei, 12 Novembre 2008
La cosa bella è che ora stiamo tutti aspettando che arrivi.
Update: alle 17.55 (ora italiana) è arrivato.
[pagghiolo]
Pisa, 12 Novembre 2008
Oggi su Repubblica c'è Sofri, ed è una di quelle letture che ti fanno accorgere che esistono ancora pensieri di "un'altra categoria". Il resto, improvvisamente, è confinato alle chiacchiere.
E adesso ci deluda pure, Obama. Quando era stata l' ultima volta che qualcuno ci aveva illusi?[note a margine] di [collettivo delle libertà]
Gggiovani, 12 Novembre 2008
Oggi ho visto che esiste un gioco che ripropone il subbuteo per nintendo DS. Ora io posso capire un gioco di calcio per computer o playstation o quel che volete voi, posso apprezzare (anche qualcosa di più) chi gioca ancora a subbuteo, ma giocare a subbuteo al computer mi sembra una perversione illogica. Sarà la vecchiaia?
[note a margine] di [il sesto]
Circo Italia, 12 Novembre 2008
"Occhio, Ignacio, che sotto l'abbronzatura ha dei denti pericolosi."
"Questo e' un oggettino di artigianato tagiko che ho preso solo per te, Joseph"
"Gianni, per l'incontro di domani con la Federazione Italiana Consorzi Agrari farei una sorpresa che ne riprenda il nome. Poi te ne parlo."
[ripensandoci] di [la croce di ferro]
In un Paese anormale, 11 Novembre 2008
Immaginate per un attimo di essere in un Paese normale. Ci sono alcuni lavoratori che attuano un cosiddetto "sciopero bianco", ovvero ritardano le operazioni applicando il regolamento. E tutto si blocca.
Da cui deduciamo che quando le cose vanno "bene" i regolamenti vengono considerati un inutile accessorio. Quindi la prassi, il "quieto vivere", consigliano di trascurarli per fare scivolare meglio gli ingranaggi.
Oppure - seconda ipotesi - i regolamenti sono davvero utili, magari per la sicurezza dei lavoratori e di chi usufruisce del servizio o anche solo per il rispetto delle leggi che, belle o brutte che siano, ci stanno. E allora la loro non applicazione, ancorché utile e ben gradita a tutti, è comunque un'infrazione, magari pericolosa, potenzialmente gravissima.
In quel Paese normale di cui dicevo all'inizio a questo punto qualcuno dovrebbe tirare le somme eliminando i regolamenti inutili e facendo rispettare quelli utili. Ma si tratta evidentemente di un'ipotesi scolastica.
[ripensandoci] di [foresto]
Verso il letto, 11 Novembre 2008
Fino a ieri notte, una Universita' che disponeva di 100 euro per reclutare docenti ne destinava in media la miseria di 4 per fare ricercatori. Da ieri notte si possono spendere solo 50 euro (in realta', qualcuno in piu'), ma vi e' l'obbligo di devolverne minimo 30 per assumere ricercatori.
Inoltre, il concorso da ricercatore prevedera' solo l'esame dei titoli (dottorato, pubblicazioni, ecc...), i commissari saranno sorteggiati su una base abbastanza larga di professori ordinari, e le Universita’ con i debiti non potranno ne’ assumere ne’ ricevere incentivi.
In tutti i casi son cose mai viste. Gelmini santa subito? E sopratutto: che succedera' stanotte?
[note a margine] di [la croce di ferro]

Inarcassa, 11 Novembre 2008
Supponiamo che una persona studi con profitto fin verso i trent'anni si laurei e si specializzi, in una materia tecnica perfino, di quelle che, secondo l'immaginario collettivo, garantiscono un futuro, e che dopo qualche anno si trovi nella condizione in cui per pagare 3 ore la signora delle pulizie ne debba lavorare 4, ecco, come glielo spiega questa ipotetica persona a sua figlia che è meglio studiare che andare a fare la tronista dalla De Filippi?
[ripensandoci] di [domitilla]
Il cielo sempre più nero, 11 Novembre 2008
Ok, panic! Stiamo precipitando nell'assurdo.
[pagghiolo]
Web, 11 Novembre 2008
Marco Simoni:
Io continuo a pensare che chi guadagna sopra i 100mila euro l’anno non debba avere un diritto allo sciopero paragonabile a chi ne guadagna 25 o 40 mila.Francesco Costa:
Tante altre cose verranno, ma è un buon inizioZoro:
Da Barack Obama a Walter Veltroni passando per Mirko Vucinic, Paola Concia, Giovanna Melandri, Red Tv, Youdem, John Coltrane, Bob Marley, Maceo Parker e molti altri.[collettivo delle libertà]
Gargamella, 11 Novembre 2008
Finalmente hanno aperto al pubblico il palazzo blu. Per fare le fotografie hanno chiamato il Grande Puffo.
[tanfucio]
Torino, 10 Novembre 2008
Come far capire al Governo quanto è utile la ricerca? Questa mi pare un’ottima idea, anzi un’idea meravigliosa.
[badaganzo] di [ultima raffica delle frattocchie]
Corriere, 9 Novembre 2008
Montalbano! Magari tu ti ci metti? Ma che minchia dici? Ma non iè megghiu starisi muti e lassarli stare? Accussì rischiamo solo di fare mala cumparsa. Davvero dico. A megghiu parola, in questi casi, è chidda ca nun sa dici. Alziamo il livello. Piffavuri.
[pagghiolo]
Pisa, 9 Novembre 2008
Protestano debolmente i nostri parlamentari sui finanziamenti ridicoli per l'anno galileiano. Come quelli che perdono il treno e lo mandano affanculo dal binario dove sono rimasti piantati. Siamo in una città provinciale che sta in un paese provinciale. L'occasione era irripetibile per Pisa ma anche per l'Italia. Invece, non c'è una lira, e nemmeno un'idea. Peccato, davvero peccato.
[tanfucio]
Màscoli, 8 Novembre 2008
Venerdì sera alle invasioni barbariche si parlava di sesso della terza età, ospiti quattro donne e tre uomini, anche se uno degli ospiti maschi applicava con almeno vent'anni di ritardo la morettiana teoria del "mi si nota di più se non ci vado o se ci vado e sto in disparte" scegliendo la seconda ipotesi e rimediando al contempo un elegante cazziatone dalla conduttrice ed una figura barbina. La cosa interessante però è che, dei sei ospiti "attivi", solo le donne hanno saputo dire cose interessanti, intelligenti, divertenti e spiegare efficacemente le loro idee. Gli uomini sono stati imbarazzati, confusi, aggressivi e sconclusionati. Sarà il tema, sarà stato il poco spessore degli ospiti appartenenti al mio stesso genere, saranno state le dichiarazioni strabordanti di Serena Grandi, ma ero imbarazzato per noi maschietti e mi è tornata in mente una splendida corrispondenza tra due amici del primo cerchio:
Y: "Le donne sono fondamentali nei blog, in politica, nella società....danno quel tocco che trasformano le cose da belle a meravigliose."
D: "Verità assoluta. Non tutte, però. Ad esempio i loro uomini sono così e così."
[ripensandoci] di [il sesto]
Italia, 8 Novembre 2008
Apro il giornale e leggo che La Repubblica di ieri - come quasi tutta la stampa italiana - ci propone quel che segue: prima pagina, titolo di apertura su Obama e promozione del supplemento su Obama con due foto di Obama. Seconda e terza pagina, tre foto di Obama, due titoli sulle dichiarazioni di Obama sulla classe media e di Obama sul cane di Obama. Pagina quattro e cinque, titoloni sulle non scuse di Berlusconi a Obama e sulla telefonata di Obama a Berlusconi, fotonotizia sulle dichiarazioni di Gasparri su Obama. Pagine 8 e 9 lettere aperte, opinioni e pletore, di chiunque vi passi per la mente, a Obama, sotto un titolo, enorme, su due pagine: "Caro Presidente Obama..." con foto di Obama. Pagine 10 e 11, due titoli a sei colonne su Obama e l'Afghanistan e su Obama e la moglie di Obama con tre foto di Obama. Pagine 12 e 13, titoloni sulla generazione di Obama con foto a tutta pagina di Obama. Finora ho contato 27 articoli e 10 foto dedicati al nuovo presidente Usa.
Qui mi fermo, e mi chiedo: non è che per caso a noi, qui in Italia, ci manchi qualcosa?
[ripensandoci] di [collettivo delle libertà]
Roma, 7 Novembre 2008
Che facciano gli offesi ha dell'assurdo ma quella dei manifesti (peraltro davvero brutti, maledizione) contro Gasparri continua a sembrarmi, per dirla con un eufemismo, una cazzata colossale. Politicamente e non solo. Abbiamo regalato alla destra un bel pò di polvere gratis per fare quanto necessario a nascondere le imbarazzanti dichiarazioni di Berlusconi. Fermi e seduti, senza commentare, facevamo una figura migliore e portavamo a casa risultati certamente migliori. Fortunatamente non sono l'unico a pensarla così.
[pagghiolo]
La Stampa, 7 Novembre 2008
Gorby:
La leadership dell'America era infettata dal virus della vittoria e accantonò l'imperativo di realizzare un nuovo modello di società nel quale la politica, l'economia e la morale procedessero insieme...
...Il mondo è pronto a guardare le carte di Barack Obama, ma lui deve accettare di guardare quelle del resto del mondo.
[badaganzo] di [il sesto]
Ministero dell'Universita', 7 Novembre 2008
Con questo governo non ci si annoia mai. Sono passate poche ore dai raffinati commenti del premier sull'abbronzatura di Obama ed ecco che esce dal cilindro un secondo decreto Gelmini sull'Università.
Il contenuto e' sorprendente. Qua trovate la relazione illustrativa del decreto. Si parla di allocazione di risorse (5% sull'FFO) sulla base di una valutazione del 2005, da molti ritenuta assai puntuale. Si impedisce di reclutare personale di qualsiasi tipo per un anno agli atenei che impiegano nel 2008 più del 90% dei fondi statali ordinari per pagare gli stipendi (tocca anche a Pisa). Seppur descritto in maniera oscura, sembra esserci un innalzamento della quota di pensionamenti impiegabile per nuove assunzioni (50% contro il 20% per il 2009), con una prevalenza da dare ai ricercatori).
Ma il vero colpo di scena viene alla fine. Invece di procedere alla elezione nazionale delle commissioni per i concorsi da professore (meccanismo classicamente utilizzato per definire a priori le commissioni e truccare tutti i concorsi), si introduce il sorteggio. O meglio, si introduce il sorteggio su un numero elevato di possibili componenti della commissione.
Flashback. Nel 1985 il campionato di calcio fu vinto dalla cenerentola Verona. Fu anche l'ultimo campionato in cui gli arbitri delle partite furono estratti a sorte.
[badaganzo] di [la croce di ferro]
Pisa, 7 Novembre 2008
In una sua vecchia puntata Fiorello raccontava, con giustificato orgoglio, di aver incontrato Battiato e Sgalambro (credo ad Acireale ma non è rilevante) e che Battiato lo aveva presentato all'amico filosofo dicendo: "questo è Rosario Fiorello, fa del pop".
Io non amo molto Battiato quando parla (moltissimo quando canta) ma trovai la definizione calzante e genialmente efficace, oltre che un gran bel complimento.
Ecco oggi in macchina, probabilmente a causa del delirio da coda bloccata, ho pensato che a me Obama piace perchè, con grandissima classe politica, fa del pop e che se riuscirà a continuare a farlo da Presidente degli Stati Uniti d'America ne sentiremo delle belle.
Ed ora basta, di Obama non parlo più.
[ripensandoci] di [il sesto]
MIUR, 6 Novembre 2008
Avevo visto questa e ci ero rimasto di stucco. La Gelmini come Obama? Sì, ci spiega Mary-Star: “E anche lui vuole razionalizzare le scuole sul territorio per destinare i risparmi alla qualità dell'istruzione.”. Questo quello che Obama ha detto alla folla oceanica radunata a Chicago: "Not just with words, but with deeds -- by investing in our schools and our communities". Mi scusi, Signora Ministro, dov’è la parola risparmi?
Povera Italia.
[note a margine] di [ultima raffica delle frattocchie]
Web, 6 Novembre 2008
A questa analisi spinoza (e divertentissima) ha contribuito anche il nostro foresto e noi siamo molto orgogliosi. Si sa.
[la redazione]
Italia Berlusconide, 06 Novembre 2008
Grazie, Obama. Grazie per le emozioni che ci hai regalato la scorsa notte, e un grazie preventivo per come governerai il tuo Paese. E grazie soprattutto per avere stravinto.
Sì, stravinto: non mi bastavano 270 miseri voti elettorali, volevo la Virginia, tutto il "Rust Belt", incluso l'Indiana, volevo la Florida, il Colorado, la Tracia, la Cilicia, la Cappadocia e la Cucaracha. Era l'unico modo per dimenticare l'ultima terribile volta che avevamo "vinto", 20000 voti scarsi, vantaggio in erosione costante, e la maggioranza al Senato annunciata alle 5 di mattina da Pecoraro Scanio, che erudiva Vespa sulle sue clientele casertane.
Che bella vittoria, e che bella lezione di democrazia, da esportare.
A proposito di democrazia da esportare, se ora vi ritirate dall'Iraq, potete fermarvi in Italia?
[note a margine] di [ultima raffica delle frattochie]
New York Times, 5 Novembre 2008
Prima di andare a dormire, muovete tutte le levette.
[la redazione]
Web, 5 Novembre 2008
Avete passato la notte insonni davanti al computer a guardare i voti di ogni singolo stato rosso e blu lasciando qualche diottria in ogni singolo stato? Avete pensato che qualcosa sarebbe cambiato anche per noi e poi vi siete trovati davanti le dichiarazioni di Gasparri e Dell'Utri e siete ripiombati in Italia? Avete penato per capire tutto il discorso di Obama in inglese ed avete maledetto quelle inutili settimane di Luglio passate in Inghilterra a far di tutto meno che imparare sul serio l'inglese? Provate sensi di colpa per aver cazzeggiato gongolanti davanti a tutte le pagine dei giornali on-line di tutto il mondo? Siete stressati? Sfogatevi.
[badaganzo] di [il sesto]
Monaco di Baviera e Monaco Principato, 5 Novembre 2008
Alla fine è scoppiato un putiferio, polizia che indaga e gigolò arrestato. Certo le vittime sono molto ricche, ma ancora di più ingenue. Come si può fare sesso con uno che si chiama Sgarbi senza temerne le conseguenze?
[badaganzo] di [giambagià]
Italia, 5 Novembre 2008
Qualcuno ancora che mi chieda perché, ad oggi, invidio gli americani please.
[note a margine] di [il sesto]
PD, 5 Novembre 2008
Se fossi un parlamentare del PD e mi dichiarassi a favore della pena di morte, considerassi la mafia un fenomeno positivo e non fossi antifascista (tanto per fare degli esempi), Veltroni cosa mi direbbe? Probabilmente che il PD è un grande partito e che c’è posto anche per me, viste le sue dichiarazioni sulla Binetti.
Peccato che poi mio padre, che è un semplice simpatizzante del PD, mi consiglierebbe di dare le dimissioni da parlamentare.
[note a margine] di [esia]
Pisa, 5 Novembre 2008
La notte in cui Obama è diventato presidente
Costanza dormiva nel suo lettino rosa ikea, sotto ad un piumone bianco con dei cuori, abbracciata alla sua bambola Rebecca, al cane e alla scimmia, mio marito, in rete, seguiva tutto insieme ai suoi "amici" con cui aveva messo su una diretta a blog unificati, io dormicchiavo con la tv accesa ed una camicia da notte di seta a fiori troppo stretta.
La mattina in cui Obama è diventato presidente
Costanza, nel suo sacco nanna, è arrivata per la prima volta in camera nostra, camminando come Pisellino ed esclamando "io sono svegliata e c'è la luce" (clic! luce sparata.. signori alziamoci) poi si è bagnata lavandosi, l'abbiamo cambiata e uscendo è zompata allegramente in tutte le pozzanghere. Abbiamo visto il primo discorso di Mr. President, ho pensato a Chicago, città splendida e luminosa, oggi gonfia d'orgoglio per questo figlio speciale, e mi sono rinnovata le mie Kickers nere (corri Forest, corri ....)
Il giorno in cui Obama è diventato presidente
C'era un sole chiaro, e delle nubi scure, e pioggia di vento e, sbagliando strada, mentre seguivo il filo dei miei pensieri, son passata sotto ad un arcobaleno, un bagno di colori come quelli dei tanti tantissimi studenti che con feluche e fischietti stavano festeggiando la Festa delle Matricole.
Non so se cambierà il mondo, ma io questa notte e questo giorno voglio ricordarmeli.
[ripensandoci] di [domitilla]
Xanadu, 5 novembre 2008
Insomma è fatta. Finalmente in America verrà abolita la pena di morte e le armi torneranno fuori dalla portata di tutti. Verrà aperto un tavolo di confronto internazionale per la soluzione del conflitto israelo-palestinese al quale parteciperà anche Ahmadinejad. La crisi economica mondiale verrà affrontata con soluzioni di lungo periodo e i forti tagli alle spese militari consentiranno di affrontare una strategia globale contro la fame nel mondo. Sull'onda dell'entusiasmo in Italia la sinistra radicale tornerà in Parlamento e il PD al governo. Ah, dite che così è troppo?
[ripensandoci] di [foresto]
Finalmente mattina, 5 Novembre 2008
Ok, siamo tutti svegli (o qualcosa di simile), ed è ancora lì. Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti che ora, come ha detto lui, non son più rossi e blu.
Son blu, lo dico io.
Stamattina mi sono svegliato con un pensiero fisso, quello di capire perché tutti noi abbiamo trovato la cosa così emozionante ed abbiamo sentito la voglia, di più, la necessità di festeggiare. Sentiremo sull'argomento analisi lucide ed approfondite, ne sono certo. Non la mia. Io ho risolto con facilità e probabilmente ho capito cosa muove me e forse gli altri: sì, è bravo, sì, è di sinistra (speriamo), sì, è il primo presidente nero, sì, è carismatico, sì, può fare la differenza, sì, è un simbolo, sì, tutto vero, ma fondamentalmente: siamo un branco di invidiosi.
Beati loro.
[note a margine] di [il sesto]
Casa mia, 5 Novembre 2008
Mi prendo io la responsabilità.
Siamo sopra 270. E’ finita ed e’ fatta. Champagne.
[la croce di ferro]
Vicini, vicini, 5 Novembre 2008
Secondo Hal-9000, mancano 23 voti. Florida o staterelli del Midwest?
[i nottambuli]
Georgetown, 5 Novembre 2008
Un analista repubblicano alla BBC dice che per ora McCain prevale in Virginia solo perche' non sono arrivati i dati dei sobborghi di Washington. Quando accadra', Obama tornera' in testa. Si va a nanna?
[i nottambuli]
Grant Park, 5 Novembre 2008
Ci dovrebbero stare meno di 50000 persone, ce ne sono già 70000. Pare che sui centomila chiudano i cancelli. Quindi, se siete nei pressi di Chicago, invece di sfinirvi sui sondaggi e sui 3 dati che avete in mano, andate a festeggiare. Oggi la storia passa da lì
[i nottambuli]
Notte, 5 Novembre 2008
Le chiacchiere stanno a zero, ora si conta. "Uno alla volta, uno alla volta per carità!"
[i nottambuli]
Sonno della ragione, 5 Novembre 2008
Pare che qualcuno per riuscire ad addormentarsi stia contando i John Kerry che entrano ed escono dalla Casa Bianca.
[i nottambuli]
Campagne e città, 5 Novembre 2008
La Virginia pare persa, il North Carolina vinto, l’Indiana è sotto, la Florida è sopra...ma è presto. L’unica cosa certa, per ora, è che nelle contee già spogliate “McCain is underperforming Bush, while Barack is overperforming Kerry” (CNN) e che aspettiamo fiduciosi i dati di Indianapolis per ribaltare l’Indiana e della periferia di Washington per raddrizzare la Virginia. Comunque vada sarà un successo (?)
[i nottambuli]
Blogger, 5 Novembre 2008
Luca:
Ora arriva la parte difficile. In questo momento, alle due, chiudono i primi stati che Obama dovrebbe vincere e può perdere (quelli chiusi finora erano nella condizione opposta): Pennsylvania e New Hampshire. Nel secondo McCain è forte, ma i delegati sono pochi.Francesco:
Indiana, South Carolina e Virginia quattro anni fa furono stravinti da Bush e oggi sono too close to call: può ancora succedere di tutto, ma per adesso i dati non si stanno discostando più di tanto da quelli previsti alla vigilia. Obama è avanti nel voto popolare, e finora hanno chiuso le urne quasi esclusivamente stati storicamente repubblicani. Sono appena passate le due: ora inizia il bello.Riassumendo ora arriva il bello e difficile, basta che non sia impossibile.
[i nottambuli]
Sacrifici, 5 Novembre 2008
Mi costerà molto, ma d'ora in poi boicotterò il Kentucky Fried Chicken.
[i nottambuli]
Collegati a Hal9000, 5 Novembre 2008
Sulla base di distacchi molto grandi nei sondaggi degli ultimi giorni, assegniamo sulla fiducia anche Nevada, New Mexico e Wisconsin ad Obama. Sono 20 voti. Piu' Washington DC, 3 voti. Ne mancano 48.
[i nottambuli]
Virginia, 5 Novembre 2008
Anche Civati individua nella Virginia una cartina tornasole di cui tener conto. Intanto per il New York Times son blu anche North and South Carolina.
[i nottambuli]
Miami? Maquantomiami, 5 Novembre 2008
La Florida è diventata blu!
[i nottambuli]
No panic, 5 Novembre 2008
Ahia, la Florida. C'è da sperare sul Nord della Virginia.
[i nottambuli]
New York Times, 5 Novembre 2008
Here’s a glimpse into how the anchors have to restrain themselves, even as they see the exit polls. Joe Scarborough on MSNBC: “We don’t want to kill Hamlet in the first act.”Qui dalla piccionaia si applaude. Chapeau.
[i nottambuli]
Sotto le coperte, 5 Novembre 2008
Ci danno (addirittura in due) per crollati. Li sommergeremo di sbadigli carichi di buone notizie.
[i nottambuli]
Excel file, 05 Novembre 2008
Se non abbiamo contato male, con gli stati sicuri Obama e' a 200 voti.
Forza, ne mancano 71.
[i nottambuli]
Ammeriga, 5 Novembre 2008
Il New York Times ci informa:
Here’s some good news for Mr. Obama from the preliminary exit polls: voters nationally are now more likely to call themselves Democrats than Republican. The exact numbers — 4 in 10 say they are Democrats, a third say they are Republicans. That’s a change from 2004, when Democrats and Republicans each accounted for 37 percent of the electorate.Una dimostrazione d'orgoglio?
[i nottambuli]
Ilsolesplendeamezzanotte, 5 Novembre 2008
Secondo Camillo l'Indiana era dirimente, secondo il Corriere lo ha preso Obama.
Buongiorno America.
[i nottambuli]
New York Times, 5 Novembre 2008
La multimedialità del new york times è improntata alla massima cautela.
[i nottambuli]
Exitpollando, 5 Novembre 2008
Dicono che le cose vanno muovendosi, ed è un bel movimento.
[i nottambuli]
Waiting, 5 Novembre 2008
Sarà lunga . Quasi quasi molliamo subito e ci alziamo presto domani.
[i nottambuli]
Repubblica, 4 Novembre 2008
23:48 FoxNews: Exit poll, Obama in testa in Virginia, McCain in OhioPer capirci qualcosa.
Secondo i primi exit poll diffusi da FoxNews, John McCain sarebbe in testa in Indiana con il 54% dei voti contro il 44% di Barack Obama, e in Ohio, con il 51% dei voti, contro il 47% del senatore democratico, che invece guiderebbe la corsa in Virginia, con il 58% dei voti contro il 39%.
[i nottambuli]
Tuttoilblogminutoperminuto, 4 Novembre 2008
Marco Simoni sta perdendo la testa, anche Luca Sofri scalda i motori con più misura, Ivan Scalfarotto, invece, è in volo. Pippo Civati, che è lì, si limita a dirci di facebook che si vede anche da qui. Marta Meo si occupa di code mentre Francesco Costa ci pare annichilito. A voi studio.
[i nottambuli]
Francia, 4 Novembre 2008
Le Monde ci racconta che:
22:32 - Obama triomphe en ColombieIn assenza di exit poll ci limitiamo a questo.
Deux villages et une ville de Colombie aux habitants majoritairement noirs ont décidé d'organiser de fausses élections que Barack Obama, semble avoir remportées haut la main par 1 500 voix contre 18 pour son rival.
[i nottambuli]
Londra, 4 Novembre 2008
La BBC sugli USA: “This is the nation of fast food and low attention span”. I cugini inglesi."grazie a Marco
[i nottambuli]
Piedipiantatisullenuvole, 4 Novembre 2008
E se davvero la politica stesse cambiando? Si sta chiudendo un cerchio. Il primo cerchio?
[collettivo delle libertà]
Pianeta, 4 Novembre 2008
Ho l'impressione di vivere un momento in cui il mondo sta cambiando pelle.
[tanfucio]
A blog unificati, Notte del 4 Novembre 2008
Qui dalla rete noi tocchiamo ferro.
Chiuso nella palestra di un albergo della sua Chicago Barack Obama sta giocando a Basket, in attesa della chiusura delle urne. Il senatore dell'Illinois ha giocato a basket in tutti i momenti cruciali di questa campagna elettorale e per scaricare lo stress e oggi anche per scaramanzia. Anche perchè l'unica volta che non seguì il rito, l'8 gennaio in New Hampshire, perse nelle primarie contro Hillary Clinton.
[note a margine] di [il sesto]
A blog unificati, Notte del 4 Novembre 2008
Qualcuno di noi c'era davvero a scuola, otto anni fa, quando sgattaiolò in sala informatica per cercare di capire se avesse vinto Bush o Al Gore, era già mattina inoltrata. Questa volta speriamo che le notizie arrivino prima, e soprattutto che siano belle notizie, notizie nuove. Se non come compagni di classe, viste l'età differenti, come compagni di scuola. Una scuola globale perché quello che succederà stanotte, condizionerà il globo per i prossimi quattro anni, così - chi da Milano, chi da Pisa, chi da Roma, chi da Venezia o da Chicago, chi da Parigi o da Londra, chi dal quartier generale del PD o da una piazza in Illinois - faremo una diretta a blog unificati sin dalle 22 di questa sera.
A rimbalzarci commenti, opinioni, speranze e prospettive su Ciwati - Distanti Saluti - Francesco Costa - Giuseppe Veltri - iMille - Ivan Scalfarotto - Marta Meo - Odisseo - il Primo Cerchio - Wittgenstein: come direbbe Obama, una comunità!
[la redazione]
Da questa parte dell’Atlantico, 4 Novembre 2008
Finale di partita, spazio alle fredde cifre dell’era Bush (2000-2008).
Debito pubblico: -4,6 miliardi di dollari
Deficit commerciale: -358 milioni di dollari
Milionari: +3,3 milioni (dato 2006)
Disoccupati: -3,5 milioni
Poveri: +5,7 milioni
Persone senza assicurazione sanitaria: +8,6 milioni (totale 47 milioni!)
Bilancio della difesa: +280 milioni di dollari
Spese di guerra: + 2,000 miliardi di dollari
SOLDATI USA MORTI (IRAQ+AFGHANISTAN): 4,775
CIVILI MORTI (solo IRAQ): piu' di 88,000
Americani, non facciamo scherzi, OK?
[ripensandoci] di [la croce di ferro]
Web, 4 Novembre 2008
Su facebook si può donare il proprio status (la scritta che identifica quello che stai facendo al momento o che serve a segnalare i propri stati d'animo, una sorta di firma dinamica della propria esistenza web) a McCain, ad Obama o anche solo all'invito a votare. Se l'utenza internet si allarga ancora un pò (stiamo ancora testimoniando fenomeni che in Italia si distaccano poco dall'elitario) ed anche la politica riesce a salire stabilmente sul treno accelerato del web vedremo un bel pò di cose nuove anche qui, quasi come quelle che stiamo vedendo negli States.
[note a margine] di [il sesto]
Modididire, 4 Novembre 2008
La maggioranza silenziosa, quella che in questi giorni tutti evocano, citano, usano a bandiera ed a sproposito, perché non parla?
[note a margine] di [domitilla]
Miami, 3 Novembre 2008
Tutto ci potevamo aspettare nell’America che si appresta alle elezioni, meno che questo. Senza dubbio è una buona notizia, ma non per Horatio Caine e i suoi colleghi: ora cosa s’inventeranno per campare?
[badaganzo] di [ultima raffica delle frattocchie]
Washington, 3 Novembre 2008
Un tale oggi scrive: “the more Americans prosper, the more America prospers”.
Per una volta siamo d’accordo con il Senatore McCain: questo qui pare proprio socialista. E quindi facciamo un tifo sfegatato per lui. E vorremmo essere dall’altra parte dell’Oceano a votare per lui, invece di limitarci a tenere le dita incrociate.
[badaganzo] di [collettivo delle libertà]
Pisa, 3 Novembre 2008
Stamani al semaforo s'è avvicinata una bambina, avrà avuto 11 anni, per chiedere l'elemosina. Io ho fatto la solita faccia un po' inespressiva tra il sorriso di circostanza ed il risvolto della bocca leggermente tirato dal senso di colpa, di inadeguatezza, imbarazzo. Da dietro mia figlia l'ha salutata: "ciao bimba!" e, mentre se ne andava, ha ripetuto: "ciao bimba!"
Ecco, ricominciamo a chiamare le cose col nome giusto, senza tanti fronzoli, orpelli e a chiamare bimba una bimba. Uomo un uomo. Tutto il resto è una nostra costruzione che, spesso, non si regge in piedi.
[ripensandoci] di [domitilla]
Italia, 3 Novembre 2008
Sul problema prostituzione ci sono ormai una quantità industriale di luoghi comuni: “è il mestiere più antico del mondo”, “le prostitute sono tutte ignoranti”, “solo gli uomini brutti e sfigati vanno con le prostitute”, “le prostitute invadono la carreggiata per adescare la propria clientela creando rallentamenti improvvisi e conseguente rischio di tamponamento”..... Sulla base di questi luoghi comuni poi amministratori locali e governanti basano la propria azione e le loro scelte, per poi cadere essi stessi vittima dei loro provvedimenti.
Allora, signori quando lo affrontiamo questo problema per risolverlo?
[note a margine] di [esia]
PD, 3 Novembre 2008
Ieri leggevo che Andrea Benedino ha presentato ricorso alla Commissione di Garanzia del Partito Democratico contro Paola Binetti per le sue dichiarazioni con le quali, in sostanza, tendeva ad equiparare gay e pedofili. L'ho letto, avevo pensato anche di rilanciare con un post sul tema, e poi, in un attimo di buonismo ignobile, ho pensato di desistere perchè in fondo con questo ricorso non ero poi così d'accordo. Oggi scopro, grazie a facebook, che la Binetti replica così a Benedino in una intervista a Goffredo De Marchis su Repubblica:
Si capisce che Paola Binetti sia amareggiata. Dice che una situazione del genere «non l´aveva mai vissuta»: il ricorso di un membro dell´assemblea costituente e la possibilità che la commissione di garanzia avvii un´istruttoria contro di lei per le sue dichiarazioni sugli omosessuali. «La verità è che dovrei tacere, aspettare martedì la riunione della commissione. Ma anche a me piacerebbe sapere se il Partito democratico ha una sua linea o no su questi temi», contrattacca l´onorevole teodem.
Qui la linea c´entra poco. Lei ha prima detto che l´omosessualità è una malattia, poi che i gay possono diventare più facilmente pedofili. Ha chiesto scusa, ma non ha smentito. Andrea Benedino chiede al partito di dichiararla incompatibile con i principi e i valori del Pd. Come risponde?
«Con i fatti, non con le chiacchiere. Se a conferma di un pronunciamento della Chiesa io dico che un omosessuale non può essere ordinato sacerdote, questa è omofobia? No, non lo è. E un fatto conclamato: alcuni preti pedofili sono omosessuali».
Ma non per questo si può dire che l´omosessualità porta dritti alla pedofilia.
«Ho parlato di rischio, non di certezza. Ho spiegato che tendenze gay fortemente radicate possono portare alla pedofilia. Si può dire? O è omofobia? Voglio avere il diritto di parlare e di pensare. Attendo con ansia la decisione della commissione martedì. Facciamo chiarezza una volta per tutte: se esprimere il proprio pensiero è reato di omofobia o se invece nel Pd si tende a perseguire il reato di opinione».
I reati c´entrano poco, onorevole. Questo è un problema politico e di convivenza all´interno dello stesso partito.
«Non sarà un reato, ma una sorta di lettera di consegna spedita al Pd con relativo processo mi fa pensare che ci sia una colpa da parte mia. Non conosco nessun altro che sia stato portato davanti a un tribunale del Partito democratico».
Beh, siete appena nati...
«C´è poco da scherzare. Se non è mai successo prima significa che la mia è una vicenda più grave. Però, non mi era mai successo e non pensavo che si sarebbe alzato un polverone in una circostanza così particolare. Sa, il giorno dei santi, dei morti... Sono momenti speciali per noi cattolici».
Se la commissione la dovesse chiamare a rispondere delle sue affermazioni, andrà?
«Per il momento non so nulla. Ma quando verrò chiamata andrò. Io affronto le cose della vita a testa alta. Vediamo che succede. Spero che stavolta si possa andare fino in fondo».
Lei ha fatto le sue scuse, ma Paola Concia e lo stesso Benedino non le hanno accettate. Cercano un pretesto contro di lei?
«Loro fanno sempre le vittime, li conosco ormai. Non è possibile ogni volta che succede qualcosa, partire in quarta riattizzando vecchie polemiche. Ma il "processo" può essere un´occasione. Parleremo di fatti concreti, di documenti, di dichiarazioni pubbliche».
Ha scritto la lettera di scuse per evitare altri guai?
«Chi lo pensa non mi conosce. L´ho scritta perché ci credevo, ma se vogliono andare avanti, bene».
La sua è una sfida?
«Guardi, il Pd è una struttura complessa che deve fare ancora molti conti al suo interno. Se pensano che io sia il primo problema e che questo problema vada affrontato con i tribunali, mi sembra assurdo. Ma sono pronta. Anzi, prontissima».
Ripensandoci, ho sbagliato a pensar bene.
[ripensandoci] di [il sesto]
Semaforo tra l’Aurelia e San Rossore, 2 Novembre 2008
Perché sono passato col rosso al semaforo stanotte?
Per risparmiare: passando col rosso ho preso solo 75 Euro di multa, se mi fossi fermato, vista la recente ordinanza anti-prostitute , ne avrei presi 250.
[badaganzo] di [ultima raffica delle frattocchie]
Villa Wanda, 1 Novembre 2008
Dopo anni di quieto pensionamento a Villa Wanda, torna alla ribalta Licio Gelli. Partecipera' come voce narrante ad un programma dal simpatico nome "Venerabile Italia", dedicato a ripercorrere la storia del nostro paese dal fascismo ad oggi. Colleghi (compagni meglio di no) di viaggio: Marcello dell'Utri, Giulio Andreotti e Marcello Veneziani.
La prestigiosa e neutrale consulenza storica dell'ex capo della P2 sara' un'esclusiva del lunedi' di Odeon TV, un network nazionale che, secondo i dati Auditel, ha raccolto solo 20000 spettatori intorno al tubo catodico lo scorso lunedi' sera. In effetti, non e' facile per nessuno competere con "l'Isola dei Famosi", cult del lunedi' sera italiano (piu' di 4,4 milioni di spettatori). Con sollievo, apprendiamo tuttavia che "Venerabile Italia" si sovrapporra' come orario solo parzialmente a "l'Isola"; ci sarebbe molto dispiaciuto che tanti telespettatori si ponessero l'amletico dubbio se scegliere il meritato svago con Giucas Casella & Co o l'approfondimento culturale e storico con Licio Gelli ed i suoi collaboratori.
[note a margine] di [la croce di ferro]

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